sabato 29 novembre 2025

Recensione Timespinner

Negli ultimi anni il genere Metroidvania è diventato sempre più popolare, sono passati i tempi dove bisognava possedere una console portatile per esplorare grandi mappe in cerca di potenziamenti per accedere a nuove zone. 

Torniamo dunque indietro al 2018, quando è uscito il titolo “Timespinner”progetto kickstarter iniziato nel 2014 da Lunar Ray Games, che ha dato vita a un nuovo gioco appartenente a questo genere dopo 4 anni di sviluppo.

 

 

La storia inizia sul Pianeta di Winderia durante il ventesimo compleanno di Lunais, la nostra protagonista, che sta per essere proclamata una messaggera del tempo ora che ha compiuto la maggiore età.

Veniamo dunque introdotti al clan dei Qaelan, un gruppo di persone che hanno il dovere di proteggere un artefatto potente quanto pericoloso, il Timespinner.

Grazie ad esso i Qaelan hanno protetto per generazioni il loro clan e la storia stessa da una minaccia ricorrente, stiamo parlando dell' avanzato regno militare di Lacheim, che ultimamente sembra interessato al manufatto.

Qui entra in gioco la figura del messaggero temporale, che ha il compito di usare il Time Spinner, per tornare indietro nel tempo per prevenire le minacce future e così facendo riscrivere la storia.

 
 

Lunais viene quindi iniziata da sua madre Selen all'uso della magia, base di ogni messaggero del tempo, che utilizzando delle sfere magiche può difendersi dalle minacce imminenti.

Putroppo per loro e per il clan, poco tempo dopo, l'impero di Lacheim, guidato dallo stesso imperatore, metterà in atto un assalto a sorpresa nel territorio dei Qaelan. In quel poco tempo Lunais e sua madre, si dirigeranno verso il Timespinner per cercare di cambiare la storia.

Ma l'imperatore Nuvius sì intrometterà durante il rituale, danneggiando il Timespinner e togliendo la vita a Selen; senza però riuscire a fermare la fuga temporale di Lunais.

A questo punto, la nostra protagonista si ritroverà catapultata nella Lacheim del futuro, senza aiuti e guidata dal desiderio di vendetta nei confronti dell'imperatore. Inizia qui il nostro viaggio, che ci porterà ad una storia di riscatto, identità e destino.

 

Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review
 

Timespinner come già detto in precedenza è un gioco del genere metroidvania, dove utilizzeremo un sistema di equipaggiamenti e guadagneremo esperienza per potenziare Lunais, che incrementerà le sue statistiche ad ogni livello guadagnato.

Il gioco è fortemente ispirato nelle sue meccaniche dalla serie Castlevania, specialmente dal gioco “Castlevania Order of Ecclesia” con cui ha molte similitudini.

Tra queste troveremo: sidequest ottenute tramite personaggi salvati nel corso della storia, l'interfaccia di gioco e la mappa con indicatori rossi e blu che segnalano stanze di salvataggio e di teletrasporto e sopratutto il sistema di combattimento con le sfere, di cui ne potremmo equipaggiare due alla volta, anche dello stesso tipo e che ci permetterà di utilizzare due attacchi alternati premendo il tasto corrispondente.

Tutte queste meccaniche sono derivative di Order of Ecclesia e del suo sistema di glifi (anche le animazioni di attacco sono molto simili).

Infine anche la soundtrack del gioco da una sensazione simile a quella di quel titolo della saga di Castlevania, ma questo lo trovo più un aspetto positivo.

 
 
Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review

Detto questo però, Lunais avrà un potere personale unico inerente alla trama del gioco.

Una volta recuperato un pezzo del Timespinner, la nostra messaggera avrà un indicatore sabbia disponibile, che ci permetterà di fermare il tempo per pochi secondi e manipolare la situazione.

In realtà però, questa meccanica è utilizzata principalmente per utilizzare i nemici bloccati nel tempo come piattaforme e avanzare in zone altrimenti inaccessibili. Quindi non potremo usare il blocco temporale, per ferire nemici o per risolvere particolari enigmi, si tratta più di un potere legato alle sezioni platform.

 

 

Parlando di nemici, questi avranno un sistema di drop degli oggetti, che potremo consultare nel nostro menù del personaggio, dove ad ogni mostro verrà assegnato un valore in stelle che indicherà la rarità dell'oggetto che egli potrà lasciar cadere una volta sconfitto. Altra cosa presa in prestito dal nostro buon Order of Ecclesia.

I Nemici hanno un serie limitata di attacchi, ma alcuni di essi hanno movenze particolari e possono infliggere stati negativi a Lunais. Questi effetti potranno essere curati solo: col passare del tempo, con l'utilizzo di medicine specifiche o utilizzando una stanza di salvataggio che ci rigenererà completamente.

 

Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review
 

I Boss sono particolari, ma trovo che sia la scelta della difficoltà della prima partita, che purtroppo sarà limitata tra Facile e Normale, Il fattore decisivo che determinerà se il Boss sarà interessante da affrontare o meno.

Putroppo il più delle volte questi grandi nemici, sopratutto quelli da metà gioco in poi, cadranno molto velocemente sotto i nostri attacchi, rendendo lo scontro poco interessante.

 


 

Però Timespinner offre una sfida opzionale con la possibilità di sconfiggere ogni boss senza essere colpiti e senza fermare il tempo. Avendoli sconfitti tutti con queste restrizioni ho trovato il vero potenziale dei primi boss del gioco, che ci costringono ad una vera gara di riflessi e a dover studiare le loro movenze.

Non posso però dire lo stesso degli ultimi boss, che non avendo molti punti ferita, continueranno a venire sconfitti in pochi secondi.

 

Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review

Un aiuto aggiuntivo ci verrà dato dai Famigli, animaletti o creature che potremo equipaggiare e che ci aiuteranno seguendo Lunais e colpendo i nemici.

Se giocheremo in multiplayer locale, il secondo giocatore controllerà il famiglio con il suo moveset personale.

Sui famigli non c'è molto da dire, sono una piccola aggiunta che non cambia le sorti dei combattimenti. Il più raro da trovare, inoltre, sarà più un piccolo scherzo, che una ricompensa meritata e con del potenziale.

 

Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review

Due elementi molto importanti per un metroidvania sono la navigazione e l'esplorazione. Su questo Timespinner riesce bene perchè gioca su due timeline tra passato e futuro.

Quindi Lunais si muoverà nelle stesse zone, ma tra due tempi differenti, e grazie alle azioni compiute nel passato, andremo a modificare le zone del futuro.

In aggiunta trovo positivo che la mappa di gioco non sia troppo grande, rendendo intuitiva la progressione dell'esplorazione e più piacievole tornare sui propri passi durante le fasi di backtracking.

 

Recensione metroidvania Timespinner Nintendo Switch review

La storia è molto semplice, con qualche piccolo colpo di scena e un buon numero di personaggi secondari.

Come tutti i giochi di questo genere, ci saranno finali multipli, tra cui finali in parte negativi se non si ha affrontato il vero boss finale.

Claudio La Volpe

 

GRAFICA 85/100

Lo stile 2d in pixel art è molto affascinante, con boss dal design particolare e locazioni come la Biblioteca che rimangono impresse al giocatore.

I nemici hanno molta personalità, specialmente i “Cheveur”, una razza di volatili che Lacheim usa nelle guerre del passato e nel futuro vedremo evolversi in polli robotici!

Sicuramente a livello grafico, troviamo un buon numero di boss dal design molto curato, ma non posso dire lo stesso dei personaggi, che più spesso che poi sembrano solo leggermente diversi tra loro.

Parlando dei ritratti che rappresentano chi sta parlando nel dialogo corrente, anche su questi abbiamo casi buoni ed altri meno curati.

Le animazioni tuttavia sono superbe, con l'unica pecca del essere molto derivative da quelle di “Shanoa” da Castlevania Order of Ecclesia.

La mia animazione preferita di Lunais, rimane quella del doppio salto, dove la nostra protagonista farà una piroetta ad occhi chiusi, con una movenza molto fluida e piena di personalità.

 

SONORO 80/100

Una cosa su cui sono molto pignolo nei miei metroidvania è la soundtrack. 

Timespinner per me, riesce a superare anche giochi come Hollow Knight o Blasphemous su questo campo.

Trovo che musiche come quelle nella timeline del passato, del “Lago di Serene” o della “Torre dei Nobili” siano molto accurate nello stile, e rendano un buon omaggio ai giochi da cui Timespinner prende ispirazione.

Dirò di più, trovo che quelle due musiche in particolare, siano abbastanza memorabili, cosa difficile da dire sulle colonne sonore dei metroidvania moderni.

Ovviamente questo non vale per tutte le musiche del gioco, ma nel complesso la colonna sonora è solida. 

 

GAMEPLAY 70/100

In cosa riesce e in cosa non riesce il nostro Timespinner?

Partiamo dagli elementi positivi del gameplay. Il sistema di sviluppo del personaggio e di progressione del gioco funziona, non è innovativo ma rende semplice e veloce finire una partita completa.

Questo tipo di sistema rende più facile affrontare i nemici, in quanto possiamo mettere pausa e utilizzare oggetti di ogni tipo dal menù, per poi riprendere l'azione di gioco, con già i benefici di ciò che abbiamo usato dal nostro inventario. 

E come già detto prima, la mappa è piccola rispetto ad altri giochi del genere, e grazie a questo si hanno più momenti intuitivi che momenti morti che portano il giocatore a perdersi per strada.


Cosa non funziona? Credo che la difficoltà del gioco sia sbilanciata molto verso il facile, dove una modalità normale non è impegnativa, mentre la modalità difficile è bloccata dietro a un New Game+.

Dirò di più, ho anche finito la modalità New Game+ dove si ha accesso a tutte le risorse della partita precedente, ad eccezione dei poteri di movimento di Lunais.

In questa modalità abbiamo meno stanze di salvataggio, i nemici infliggono più danni e non ci sono altre modifiche particolari.

Questo è un problema, in quanto Lunais mantiene anche il suo livello di forza dalla partita precedente, ma i nemici ed i Boss non hanno un incremento nella loro vita, quindi ci troveremo a demolire in poco tempo ogni avversario anche in modalità difficile.

Ci sarà anche la possibilità di giocare ad una modalità dove Lunais è bloccata ad un livello di potenza pari ad 1, ma su questa non ho esperienza personale.

Altra ed ultima cosa che trovo gestita male, sono le ricompense guadagnate. In un buon gioco di questo genere, le ricompense devono valere la sfida che si ha superato per riceverle.

Purtroppo in Timespinner, il più delle volte si guadagnano dalle missioni più avanzate oggetti che non sono al altezza di altri che potremmo già avere a disposizione, risultando in delle ricompense praticamente inutili.

Ricordo che quando ho completato per la prima volta tutte le quest dei personaggi secondari, ho ottenuto una ricompensa finale che avrebbe peggiorato le mie statistiche se equipaggiata al posto dei miei attuali oggetti. Inoltre ho anche già citato la delusione del familgio segreto, che non è facile o intuitivo da ottenere e risulterà una magra consolazione.


STORIA 60/100

Il modo in cui la storia è narrata è molto frenetico, non apprezzo il solito inizio con il villaggio natale distrutto, che ormai è un espediente narrativo ripetuto da troppi giochi. Ci sono elementi e personaggi interessanti (il mio preferito sono una coppia di demoni, che cercheranno di corrompere Lunais).

Ma la stessa Lunais risulta una protagonista classica che semplicemente viene spinta dalla sua vendetta. Per quanto riguarda gli NPC, questi più spesso che poi saranno interessati in storie d'amore, e nel cercare un compagno di coppia.

Questo è un chiodo fisso nei loro discorsi, che manda un messaggio di poligamia che viene ripetuto forse un po troppo spesso, come se l'autore in quel momento prendesse pieno potere del personaggio secondario e del suo carattere.

Questo porta a perdere immersione nel gioco, in quanto questi personaggi risultano tutti uguali e con le stesse idee.

Nel complesso la storia non è malvagia, ma sicuramente si poteva fare di meglio.

 

LONGEVITÀ 70/100

In media una partita completa durerà sulle 7-8 ore, e io mi baso su una partita al 100% con anche finali multipli.

C'è da dire che, non è possibile vedere tutti i finali in una singola partita, in quanto ad un certo punto del gioco, bisognerà fare una scelta irreversibile.

Quindi sarà necessaria una seconda run per vedere i risultati della scelta che non avevamo selezionato in precedenza.

Mettendolo sulla bilancia degli altri giochi del suo genere, questa è la durata media di molti metroidvania moderni.


VOTO FINALE 70

Dopo due piacevoli, anche se molto facili partite a Timespinner, devo dire che nella media risulta un gioco buono. 

La navigazone è la parte migliore, ci porta velocemente da una zona all'altra e mantiene un buon ritmo.

Gli scontri però non saranno molto memorabili perchè troppo brevi, se vogliamo gustarceli davvero bisognerà decidere di affrontare ogni boss senza essere colpiti e senza fermare il tempo. In quel caso riusciremo a vedere il lavoro e il potenziale dietro a questi mostri, che altrimenti verranno dimenticati e sconfitti in un attimo.

Questo è un gioco che consiglio, se lo si trova ad un buon prezzo e si vuole passare qualche ora con un titolo non impegnativo capace però di regalarci delle belle atmosfere.

Non è un titolo dalla storia interessante, ma è un viaggio leggero e tranquillo, come una camminata tra amici in una bella giornata di sole.


Hotel Wario recensione Timespinner


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