Torniamo indietro nei fantastici anni 80, ma non quelli veri, riscoprendo la storia di una console mai esistita, insieme al suo intero catalogo di ben 50 giochi.
Questa è la premessa iniziale di UFO 50, gioco creato dal Team “Mossmouth” che include autori come: Derek Yu (Spelunky), Ojiro Fumoto (Downwell) e Tyriq Plummer (Catacombs Kids e Cadence of Hyrule).
La storia di UFO 50 inizia con i titoli di apertura del gioco, dove, se ci fermiamo ad osservare i crediti, verremo accompagnati da una serie di immagini che mostrano il ritrovamento di una console perduta e del suo catalogo di giochi, ormai dimenticati da tempo.
Stiamo parlando della console/computer “LX III” e dei suoi giochi su floppy disk. Un sistema di gioco ispirato alle classiche console degli anni 80, che include un controller molto simile a quello di un NES, privo però di un tasto select, che in questo caso, lo rende simile anche a quello di un Sega Master System.
Superata questa piccola e interessante introduzione, verremo accolti dalle Mascotte della fittizia compagnia “UfoSoft” nella schermata di avvio del gioco. Dopo aver selezionato uno dei tre slot per il proprio profilo di salvataggio, potremmo spulciare nello scatolone dove sono riposti in ordine di uscita i 50 giochi del catalogo. A prima vista saranno tutti impolverati dal tempo, ma una volta selezionati verrano ripuliti uno ad uno.
Inoltre questi floppy, che rappresentano i giochi disponibili, diverranno dorati se completati, oppure diventeranno color ciliegia se oltre ad averli finiti si è anche riusciti a raggiungere l'obbiettivo speciale del minigioco stesso.
Da questo momento in poi, sarà il giocatore a scegliere a quale titolo giocare, ed è qui che inizia il fascino della scoperta e della varietà di UFO 50, una collezione che include titoli di ogni genere da cui possiamo spostarci come e quando vogliamo.
In questa recensione però li vedremo uno ad uno, andando in ordine cronologico, dai giochi targati anno 1982 fino all' ultimo del catalogo targato 1989.
Quindi andiamo a recensire ogni gioco della collezione, partendo da....
BARBUTA
In Barbuta, impersoneremo un piccolo cavaliere all'interno di un castello situato in quello che sembrerebbe lo spazio. Il gioco utilizza solo due tasti, uno per saltare e uno per attaccare con la propria spada.
Ci troviamo in un gioco datato, privo di colonna sonora e con effetti audio minimali. Il titolo è del genere platform/avventura, dove avremo a disposizione 6 vite, che sono rappresentate da delle uova a destra dello schermo di gioco. Mentre alla sinistra troveremo un inventario che può contenere 8 oggetti diversi.
Il gioco non ha una storia, è tutto incentrato sull'esplorazione e la scoperta di segreti e scorciatoie.
Come i vecchi giochi che va a rappresentare, gli indizi sono pochi e vaghi, guadagnati col ritrovamento di NPC che più spesso che poi saranno ben nascosti.
Barbuta è un gioco relativamente veloce, si può finire in 20-30 minuti nelle prime sessioni di gioco, e in 4-5 minuti in quelle successive. Poichè la natura del gioco è data dai segreti, se si conosce già la soluzione su come procedere nel castello, il gioco può essere completato molto velocemente.
Non mancano però gli aspetti negativi.
Il gioco ha la tendenza a mettere trappole insidiose, che faranno calare le nostre uova molto velocemente. Inoltre il movimento del cavaliere è lento e goffo, rendendo noiose le partite future, quando la parte affascinante dell' esplorazione è già stata vissuta.
È un gioco che ha una sua fanbase, ma per me Barbuta è uno dei pochissimi giochi della collezione che non passa la sufficienza.
VOTO BARBUTA 4/10
BUG HUNTER
Ora passiamo alla vita quotidiana di un Cacciatore di Insetti Spaziali. Bug Hunter è il primo gioco di UFO 50 che include anche una modalità multigiocatore e come Barbuta è privo di una colonna sonora.
In Bug Hunter ci troveremo in una griglia 6x5 situata in una stanza generata casualmente insieme a delle larve di insetto e dei gettoni energia.
Lo Scopo? Entro 10 turni di gioco, eliminare almeno 30 insetti alieni e non soccombere! Per finire il gioco, dovremmo vincere 3 partite di fila con questa condizione.
Il gioco è del genere strategico a turni. Abbiamo la possibilità di gestire una mano di 7 azioni prima di passare il turno agli alieni, i quali nel loro turno si evolveranno e si espanderanno, senza però attaccarci mai. Perchè il loro obbiettivo e sconfiggerci con il numero.
Passando alle nostre azioni, queste sono divise in 3 tipologie, differenziate per colore, ogni partita inizierà sempre con la stessa mano iniziale di azioni disponibili.
Ci saranno azioni verdi che ci permettono di muoverci ortogonalmente o diagonalmente, a volte anche sopra una casella più alta rispetto a quella in cui ci troviamo.
Il gioco non ci insegna nulla, ma il movimento può essere usato anche per eliminare i nemici, spingendoli dentro delle buche. Oppure saltandogli sopra scendendo da una casella più alta adiacente ad essi.
Poi abbiamo le azioni rosse, che hanno anch'esse una gittata simile a quella del movimento, ma queste spareranno danni a nemici oppure ai blocchi di energia bersagliati. Ogni insetto ha un punto ferita in base a quanto si è evoluto. Inizialmente le larve hanno solo un punto ferita, ma se passeremo il turno, alcuni di esse si evolveranno e potrebbero aumentare la loro resistenza oppure acquisire dei poteri negativi per il giocatore.
Sparare ad un blocco di energia invece causerà un esplosione che infliggerà un danno a tutti i bersagli adiacenti nello stesso livello di altezza, da ricordare che il nostro cacciatore ha solo un punto vita e verrebbe eliminato all'istante.
Infine abbiamo le azioni azzurre, che vengono chiamate speciali.
Queste azioni hanno poteri che influenzano la mappa di gioco e le sue caselle, e sono più spesso che poi situazionali, utili contro specifiche specie aliene, che anch'esse sono sempre randomizzate e hanno diversi poteri che influenzano la partita.
E i gettoni energia? Sono solo esplosivi?
La risposta è "no!", anzi, sono la moneta che guadagneremo se passiamo sulla casella dove si trovano, e che poi spenderemo per comprare nuove azioni da andare a sostituire con quelle della nostra mano. Infatti saranno molto utili perchè ci permetteranno di sostituire anche azioni già consumate nel turno corrente e usare anche la nuova azione acquistata nello stesso turno.
Ultima cosa da aggiungere, se alcuni insetti non verranno uccisi entro un certo numero di turni, questi diventeranno delle uova.
Le uova devono essere distrutte tutte, poiché se rimangono sul campo anche solo un turno completo del cacciatore, si schiuderanno e causeranno un invasione di massa seguita da un Game Over.
E questo è Bug Hunter, un gioco molto più complesso del precedente Barbuta, a primo impatto non convince perchè le sue meccaniche vanno scoperte da soli, ma una volta capito, diventa un gioco divertente per chi ama la strategia.
Se gli si dedica del tempo, Bug Hunter dimostra di essere un gioco interessante con la giusta dose di variabili e strategia!
VOTO BUG HUNTER 8/10
NINPEK
Due Ninja, un panino e un polipo di nome Octodoad.
Questi, assieme alla donzella da salvare sono i protagonisti di Ninpek, gioco Arcade/platform dove un polipo gigante ha rapito il nostro amato panino!
Vestiamo dunque i panni di un Ninja in questo titolo stile side scroller con un sistema di punti e molti nemici a sbarrarci la strada.
In Ninpek abbiamo a disposizione un tasto per lanciare degli shuriken e uno per saltare, che ci può garantire anche un doppio salto se premuto una seconda volta.
L'obbiettivo? Sopravvivere abbastanza livelli consecutivi fino a raggiungere Octodoad e sconfiggerlo.
La natura del gioco è quella di un platform con più livelli di altezza su cui poter muoversi e affrontare i nemici, che periodicamente compariranno sullo schermo e spareranno dei proiettili verso di noi.
Anche in questo gioco, un colpo subito, significa una vita persa.
Inizieremo la partita con 4 vite, e se guadagneremo abbastanza punti, un palloncino farà la sua comparsa per qualche secondo, e dovremmo romperlo per guadagnare una vita extra.
Inoltre ad ogni vita persa, torneremo in gioco per qualche secondo sotto forma di un fantasma invulnerabile, che può lanciare qualche shuriken prima di tornare corporeo.
La strategia in Ninpek è semplice, stare nella parte bassa dello schermo, dove navigano meno nemici, che però saranno quelli più insidiosi, oppure stare nelle caselle più alte, dove i nemici sono più numerosi; ma anche più semplici da affrontare.
A voi la scelta!
Ninpek è un simpatico gioco, che in 5-10 minuti può essere completato e raramente lascia l'amaro in bocca. È un arcade game di media difficoltà, con una bella presentazione.
La parte frustrante sta nel non avere frame di invincibilità una volta che torniamo in forma ninja da quella fantasma, e questo può causare morti veloci e fastidiose. È anche il primo titolo di UFO 50 ad avere una musica, la quale accompagna bene i livelli di gioco.
VOTO NINPEK 6.5/10
PAINT CHASE
Se uniamo i giochi “Rally X” e “Splatoon” con un pizzico di stile retrò, otteniamo Paint Chase.
In questo gioco l'obbiettivo è quello di superare 25 livelli, colorando una buona percentuale dello schermo con la nostra macchina.
Ogni livello di Paint Chase presenta una stanza con dei muri e delle zone che generano nemici, i quali dipingeranno il terreno di rosso. Il nostro scopo invece è quello di renderlo blu, questo possiamo farlo passando sopra la vernice nemica e distruggendo i nostri avversari scontrandoci contro di loro.
Ogni livello ha un timer e una percentuale minima di caselle richieste, che deve essere colorata entro lo scadere del tempo.
Se riusciamo a colorare tutta la stanza prima dello scadere del tempo, il livello sarà completato in automatico, ma di contro, se la percentuale di rosso sarà troppo elevata, perderemo immediatamente il livello e una vita, in questo caso bisognerà riprovarlo di nuovo dall'inizio.
Più avanzeremo nel gioco, più meccaniche e nemici nuovi verranno introdotti, rendendo i livelli futuri più complessi nella gestione del nostro percorso di pittura stradale.
Paint Chase è un gioco veloce, intuitivo e funzionale. Non inventa niente di nuovo ma è piacevole da giocare ed è anche abbastanza generoso nella sua difficoltà. Magari può diventare un po ripetitivo nei suoi livelli, ma vista la bassa longevità, questo non urta troppo l'esperienza di gioco.
VOTO PAINT CHASE 7/10
MAGIC GARDEN
Come quinto floppy troviamo Magic Garden, titolo che per la prima volta ci lascia un breve tutorial delle meccaniche se rimaniamo fermi nella schermata inziale del gioco.
In Magic Garden ci troveremo chiusi in un giardino, con l'obbiettivo di salvare e rendere felici 200 Oppi! Che cos'è un Oppi? Ottima domanda, sono delle gelatine rosse con degli occhi, che dovremo collezionare e portare sopra a delle caselle con il simbolo della stella.
Magic Garden è un misto tra i classici “Snake” e “Pac Man”.
Poiché abbiamo lo stesso principio di base di “Snake” dove ci possiamo muovere in quattro direzioni, per andare a creare una catena di Oppi che ci seguono man mano che li recuperiamo, creando così una lunga catena su cui non possiamo passare sopra, ma che possiamo scavalcare saltando.
Nel momento in cui gli Oppi che ci seguono sono tutti allineati sulle caselle stella, dobbiamo fare una piroetta per completare il salvataggio e se ne salviamo almeno sei in una volta, otterremo una pozione che comparirà nel giardino.
Ogni pozione può avere un colore diverso in base a quanti Oppi abbiamo salvato per crearla, la più forte sarà quella dorata.
A cosa serve bere una pozione? Nel gioco ci saranno anche Oppi arrabbiati che verranno generati nelle caselle, oppure che nasceranno se durante una piroetta alcuni dei nostri Oppi non saranno sulla casella stella e non verranno salvati.
Questi Oppi blu, saranno ostacoli che si muoveranno in direzioni casuali, oltre a loro compariranno dei funghi malefici che invece rimarranno immobili nella casella in cui sono apparsi.
Scontrarsi direttamente contro uno di loro, o anche con il muro della mappa, risulterà in un Game Over.
Qui entra in gioco la pozione, quando bevuta, farà partire un conto alla rovescia in stile Pac Man, durante il quale potremo mangiare i nemici blu per un breve periodo di tempo, oltre a guadagnare un scoring migliore nel punteggio finale.
Magic Garden ha una bella musichetta ricorrente, un misto di meccaniche classiche che funzionano bene insieme, ed un loop di gioco che coinvolge e porta il giocatore a riprovare più volte a salvare tutti gli Oppi richiesti! Bel gioco, limitato solo dalla sua natura Arcade.
VOTO MAGIC GARDEN 7.5/10
MORTOL
Il regno di Mortalia è in pericolo, solo i suoi abitanti che conoscono i tre antichi riti di sacrificio possono salvarlo dalla minaccia imminente.
Questa è l'introduzione del primo gioco della serie Mortol, di cui vedremo un secondo titolo più avanti.
Mortol è un Puzzle/Platformer diviso in 10 livelli, dove l'obbiettivo è accumulare più vite possibili, che verranno poi mantenute per risolvere al meglio i livelli successivi.
Lo scopo del gioco è dunque finire i 10 livellli, su cui possiamo tornare quando vogliamo dal menù di selezione.
Ogni livello ci presenta uno scenario antico che può comprendere: rovine, foreste e grotte infestate da mostri.
All'inizio di ogni livello ed ogni volta che perderemo una vita/cittadino, il prossimo scenderà da un aereo in cima allo schermo.
La base del gioco è ispirata al classico “Lemmings” ma in Mortol, siamo noi a comandare il personaggio e ne useremo uno alla volta, a differenza dei Lemmings che compaiono uno dopo l'altro e vanno per la loro strada.
I Livelli in Mortol hanno: leve, trappole e nemici insidiosi. A volte la soluzione sta nel sacrificare i propri personaggi per avanzare meglio nel livello, ed è qui che vediamo i tre sacrifici che possiamo usare per proseguire.
I nostri cittadini possono letteralmente trasformarsi in delle frecce umane, che andranno a incastrarsi nei muri, ma saranno anche utili poi come scalini per il prossimo cittadino che useremo.
Oppure possiamo tramutarli in pietre, sia per bloccare dei nemici, che per creare dei pesi su leve o piattaforme che dobbiamo fare scendere.
Infine possiamo anche fare esplodere il nostro personaggio, per rompere muri o sconfiggere nemici.
Il trucco qual'è? Concatenare i poteri per raggiungere certe zone più velocemente e sconfiggere molti nemici o raggiungere specifiche aree, che ci ricompenseranno con delle vite extra.
Mortol è sicuramente un gioco originale, ma richiede molte partite per essere compreso. Soprattutto impone di rigiocare più volte livelli già finiti, per accumulare più vite/cittadini da usare nei livelli successivi.
Apprezzo l'idea del gioco, ma l'esecuzione lo rende lento e frustrante, è solo a forza di svariati tentativi che si riesce a trovare il percorso migliore per ogni livello.
VOTO MORTOL 6/10
VELGRESS
Nel settimo gioco vestiremo i panni di Alpha, piratessa spaziale che è stata rinchiusa nelle fosse mortali di Velgress.
Il gioco è fortemente ispirato a Downwell (se fosse giocato al contrario) e può ricordare la classica fuga finale, che è simbolo di ogni gioco della serie Metroid. In più una guerriera solitaria spaziale, con un doppio salto e un fucile laser, ci ricorda molto la nostra amica Samus Aran.
Velgress è un gioco molto semplice da capire, ma difficile da imparare.
Per vincere dobbiamo scalare 90 piani divisi in 3 livelli da 30 piani ciascuno.
Tutti i livelli hanno un rullo mortale in fondo alla stanza, che ci seguirà ad ogni salto. E per rendere le cose ancora più tese, il pavimento su cui ci appoggiamo, dopo poco tempo si sgretola cercando di farci cadere nelle fauci della trappola.
Alpha ha a disposizione un doppio salto, ed un blaster con cui può rompere soffitti, piattaforme e anche danneggiare nemici che cercheranno di autodistruggersi su di noi, per spingerci più in basso.
Inoltre tutti i livelli che hanno ostacoli e nemici generati casualmente, includono anche delle monete.
Collezionarne molte sarà importante, poiché a fine di ogni livello ci apparirà una schermarta di mercato (molto simile a quella della serie Wonder Boy) che ci permetterà di comprare potenziamenti, che renderanno più semplice gestire gli ostacoli nei piani successivi.
Velgress inizialmente sarà molto spaventoso e frustrante da giocare. Ma con pazienza e buona volontà, si rivelerà uno dei giochi più rigiocabili e precisi, che premia i riflessi del giocatore. Ho adorato finirlo e rigiocarlo più volte, una buona esperienza e nel complesso un bel gioco.
VOTO VELGRESS 7.5/10
PLANET ZOLDATH
Questo gioco è la prima apparizione di Pilot e della sua astronave Campanella, che diventeranno le mascotte della compagnia e della console LX.
Planet Zoldath è un Puzzle Game di esplorazione dove ogni partita è generata casualmente e il nostro obbiettivo sarà quello di trovare 3 pezzi di mappa in un pianeta alieno per poi tornare alla nostra Campanella.
Essendo diverso ad ogni partita, il gioco avrà alcune razze aliene ostili, ed altre amichevoli, una di queste sarà sempre incomprensibile e ci richiederà di trovare un traduttore per comunicare con quella tribù.
Il gioco è molto semplice una volta che si ha capito come approcciarlo, rendendolo uno dei più facili della collezione di UFO 50.
Possiamo portare con noi due oggetti alla volta, che troveremo esplorando il pianeta, oltre a raccogliere risorse come merce di scambio per le razze aliene amichevoli.
I pezzi di mappa sono accessibili in vari modi, si possono ottenere tramite scambio, esplorando dungeon, o scoprendo i segreti del pianeta.
Pilot è molto fragile, ed è quindi consigliato non approcciare gli alieni che si muovono, in quanto sono ostili e possono causare un Game Over molto facilmente, portando ad un reset totale della partita.
Tra gli oggetti che possiamo trovare, abbiamo vari tipi di armi oppure equipaggiamenti che serviranno a risolvere puzzle o superare ostacoli ambientali.
Putroppo non ho apprezzato lo stile di gioco di Planet Zoldath, che anche al più piccolo sbaglio dato dalla fretta, può portare a cancellare tutti i progressi fatti nel giro di poco tempo. Il gioco è facile se lo si prende con calma, ma certe run hanno una disposizione troppo sparsa degli oggetti chiave, che lo rendono più un'agonia che un piacere da giocare.
Vedremo più volte Pilot nei giochi futuri, ma questo suo primo atterraggio è stato certamente un disastro...
VOTO PLANET ZOLDATH 4/10
ATTACTICS
Con Attactics passiamo ad un gioco di strategia in tempo reale, dove il nostro obbiettivo sarà quello di catturare le bandiere del castello avversario prima che le sue unità prendano le nostre.
Il gioco ha una modalità campagna di 24 missioni, dove più avanzeremo, più i nostri avversari avranno un vantaggio nel numero di unità a loro disposizione.
Il gioco ha varie regole e unità con poteri differenti, a cui entrambe le fazioni avranno accesso.
Giocheremo ogni partita su una plancia 6x8 che alle estremità avrà le bandiere di ciascun giocatore (i punti ferita) e dove si genereranno casualmente le nuove unità di ciascuna fazione su ogni riga.
Noi possiamo solo gestire la posizione delle prime due caselle vicino al nostro castello, riorganizzando le unità generate.
Le unità dopo 9 secondi, avanzeranno in automatico sulla riga di appartenenza, e se incontrano un nemico si scontreranno infliggendosi danni.
Se un unità sconfigge una nemica, guadagna una promozione, che gli permetterà di infliggere un danno aggiuntivo per tutta la partita.
E se un unità arriva fino al castello avversario, si distruggerà insieme ad una delle sue bandiere.
La strategia del gioco si trova nella gestione delle abilità dei personaggi in campo e della difesa delle zone più bersagliate dalle unità nemiche.
Per esempio, avremo a disposizione Arcieri che alla fine di ogni turno lanceranno sempre delle frecce su tutta la loro riga finchè non avranno colpito un bersaglio, senza dover essere adiacenti ad un'unità avversaria.
Oppure utilizzare dei lancieri che colpiranno sempre a due caselle di distanza, attraversando anche unità alleate davanti a loro.
Attactics è dunque un interessante gioco tempestivo, di strategia e riflessi, che può sbaragliarci dopo poche mosse sbagliate. Ma allo stesso tempo è facile ritentare e superare la missione corrente, in quanto non esiste un vero Game Over, potendo quindi riprovare sempre l'ultima missione giocata.
Buon gioco con anche una divertente modalità a 2 giocatori.
VOTO ATTACTICS 7/10
DEVILITION
Una città è stata fondata sopra agli inferi! Ora i cittadini sono invasi da orde di demoni e chiedono il tuo aiuto. Tu come alchimista, grazie alle tue creazioni e reazioni a catena dovrai distruggere i demoni e proteggere i cittadini.
Così inizia Devilition, gioco di strategia dove in 10 livelli su una griglia 10x8, dovremo distruggere demoni sempre più numerosi e finire ogni turno con un numero maggiore di abitanti, rispetto a quello dei demoni sopravvissuti.
Ogni turno possiamo scegliere tra una mano di tre pedine alchemiche casuali, tra le quali troviamo golem, rane, pozioni esplosive e perfino cannoni e razzi!
Ogni pedina può colpire in diverse direzioni, ed il nostro obbiettivo è quello di creare una reazione a catena, che causerà la distruzione di più demoni possibili, cercando anche di evitare di colpire gli abitanti, che sono piazzati casualmente sul terreno di gioco.
Se a fine di un turno, il campo sarà privo di demoni, guadagneremo un abitante aggiuntivo, che ci permetterà di sopravvivere ad un numero maggiore di demoni, a fine dei turni successivi.
Parlando di turni successivi, con l'avanzare dei livelli compariranno demoni più resistenti o addirittura demoni con un potere rigenerativo, che bisognerà eliminare in un unico turno.
Questo è Devilition, gioco dove la memoria fa da padrone, ed infatti dovremo decidere se preparare una reazione a catena che inzia dal primo pezzo piazzato, oppure costruire un percorso di pezzi che poi andrà a formare una partenza valida.
Il gioco è abbastanza randomico e premia spesso certe generazioni casuali di nemici e abitanti, anche perchè pure i pezzi a disposizione nella nostra mano, usciranno a caso nel corso delle partite.
Personalmente non ho apprezzato la natura caotica del gioco, nonostante sia pur sempre basato sulla strategia, Devilition è un gioco per chi ha una memoria ferrea e adora creare un domino di effetti che riescano a svuotare il campo di gioco.
Per me è un gioco ripetitivo nella sua natura e difficilmente rigiocabile una volta finito, salvo volerlo riprendere per guadagnare l'obbiettivo ciliegia del gioco stesso.
VOTO DEVILITION 5/10
KICK CLUB
Nel 1986 usciva il gioco arcade Bubble Bobble, ma 2 anni prima nel universo fittizio di UFO 50, abbiamo Kick Club che riprende lo stesso stile di gioco ma con un'ambientazione sportiva!
Appena avviamo la partita, possiamo scegliere tra due personaggi di cui cambierà solo il design.
In Kick Club, il nostro obbiettivo sarà quello di superare 4 mondi sportivi, di cui ognuno è composto da 10 livelli.
Inizieremo con il mondo racchetta (quello sul Tennis) e ad ogni livello, dovremo sconfiggere tutti i nemici presenti nella stanza.
Per liberarci dunque di questi cartoneschi avversari, useremo il nostro pallone da calcio, che andrà recuperato ad ogni lancio.
In ogni livello, ci verrà dato un countdown di 20 secondi che determinerà quanti punti bonus guadagneremo in base a quanto tempo abbiamo impiegato nel completare lo stage.
Per riuscire ad avanzare nel gioco, è importante guadagnare molti punti, ci riusciremo facilmente se calceremo il pallone molto spesso e velocemente, senza lasciarlo troppo tempo incustodito dopo un lancio, poiché in quel caso si scolorirà perdendo il suo moltiplicatore bonus per i nemici sconfitti.
Come nel gioco della Taito da cui prende ispirazione, avremo a disposizione 3 vite iniziali, che sarà facile perdere, in quanto il nostro calciatore andrà KO in un solo colpo.
Ma se guadagneremo molti punti, otterremo delle vite extra, e questa sarà la chiave per sopravvivere agli ultimi livelli di Kick Club, che sono molto più frenetici.
Alla fine del nono livello di ogni mondo, seguirà un boss. Questi nemici non sono particolarmente ostici, ma è sempre meglio studiarli prima di agire, in quanto è molto facile perdere vite in poco tempo.
La musica che ci accompagna nel gioco, è molto orecchiabile ed è probabilmente una delle migliori che UFO 50 ci propone con questa collezione.
Kick Club è uno dei migliori titoli del catalogo, semplice e veloce. Un gioco che ha bisogno di pratica, ma che non lascia l'amaro in bocca.
Ottimo gioco dal tema simpatico e che rende un buon omaggio agli arcade del passato.
Sicuramente da provare e da finire, per me non si può sbagliare con Kick Club!
VOTO KICK CLUB 9/10
AVIANOS
Con l'estinzione dei mammiferi, le specie volanti reclamarono le terre del mondo di Avianos, ma in poco tempo anche questi pennuti furono presi dalla follia della guerra e si divisero in due fazioni!
Così inizia Avianos, gioco di strategia con battaglie automatiche, che ci porta a scontrarci in una griglia 5x4, nella conquista di castelli e territori.
Avianos si presenta inizialmente con 3 missioni di difficoltà crescente, e una volta superate il gioco sarà finito. Ma se si vuole puntare alla ciliegia, seguiranno altre 5 missioni dove si applicheranno regole aggiuntive.
Parlando della partita classica, qui ci basterà completare le missioni: Pulcino, Uccellino ed Adulto.
In ogni partita la condizione di vittoria è la stessa: conquistare 4 castelli e difenderli per 2 turni, senza cederli al nemico.
Dunque vediamo che ogni casella può contenere un elemento tra cui: castello, montagna, foresta e ostacoli ambientali.
L'elemento più importante sono i castelli, che oltre a dover essere conquistati, ci permetteranno di avere una zona per reclutare nuove unità. Per quanto riguarda gli altri territori, questi avranno una risorsa di base assegnata, che guadagneremo se li conquisteremo per primi entrandoci con un'armata.
Le montagne invece saranno caselle invalicabili, attraversabili solo con l'utilizzo di poteri speciali.
Infine avremo anche la possibilità di costruire degli edifici, spendendo risorse o manovali. Tramite di essi avremo accesso a nuove unità e ad una produzione migliore di risorse.
Ogni turno di Avianos, si aprirà con la scelta di 3 divinità che ci offriranno bonus differenti.
Questi esseri divini, sono dinosauri che ci doneranno 3 azioni specifiche, che dopo essere state risolte chiuderanno il nostro turno per passare a quello avversario che sceglierà anch'esso una divinità da adorare.
Per esempio potremmo pregare Quetzal lo pterodattilo per guadagnare rinforzi gratuiti, muovere delle unità da una singola casella e scambiare risorse con altre di tipo differente.
Oppure Brontor l'erbivoro, che ci farà produrre risorse extra in base ai nostri edifici, ci permetterà poi di costruire nuovi edifici nei nostri territori ed infine spendere ossa per utilizzare incantesimi sulla plancia di gioco!
Sarà anche possibile ottenere benedizioni, che miglioreranno uno dei benefici dati dalle divinità permanentemente.
Infine, se ci muoveremo nella casella occupata dal nostro avversario, o viceversa, partirà una battaglia tra le unità presenti, dove noi avremo solo la possibilità di impartire pochi comandi: attaccare, fuggire o rimanere sul posto. Il resto dello scontro sarà automatico e deciso dalle unità schierate.
Negli scontri ci saranno vantaggi ambientali, specialmente se ci troviamo a difendere un castello, in quel caso i nostri arceri saranno ben difesi sulle mura.
La battaglia è l'unica parte di Avianos accompagnata da una musica, che riprende una marcia militare.
Avianos è molto amato dai giocatori di UFO 50, e riesce bene nel suo essere strategico. Per me, è un gioco che pecca con la sua bassa longevità, e nella natura delle unità nemiche, che possono essere manipolate e intrappolate in situazioni a noi vantaggiose abbastanza facilmente.
Nonostante questo rimane un bel gioco che aiuta ad aggiungere qualità al catalogo.
VOTO AVIANOS 7/10
MOONCAT
Il prossimo gioco è il più misterioso e anche il più particolare nei suoi controlli, andiamo dunque ad osservare il platform non convenzionale chiamato MoonCat.
In MoonCat, vestiremo i panni di una creatura molto ambigua, se dovessi descriverla la potrei definire come un fagiolo su due gambe, che è precipitato dallo spazio cadendo in una terra ostile.
Il nostro Fagiolone avrà due tipi di movimento particolari, infatti se premeremo qualunque tasto della tastiera a sinistra del nostro controller, muoveremo il MoonCat a sinistra. Mentre premendo i tasti a destra lo muoveremo verso destra.
Inoltre premendo due volte la stessa direzione, ci permetterà di fare una scivolata e subito dopo se continueremo a tener premuto quel tasto, inizieremo a correre e ad ottenere momentum che renderà anche più lontani i nostri successivi salti.
Per saltare dovremo tenere premuta una direzione e poi premere quella opposta, in questo modo salteremo verso il nostro senso di marcia.
E infine, se durante il salto premeremo di nuovo il tasto che ci ha fatto saltare, il Mooncat farà una schiacciata a terra, che servirà per rimbalzare sui nemici o per scendere da particolari piattaforme rialzate.
Tutta questa strana avventura sarà accompagnata da una musica inizialmente molto rilassante, ma durante il nostro viaggio ci ritroveremo a vagare poi in ambienti sempre più ostili.
MoonCat è ambientato nello stesso universo di Barbuta, ed infatti nel gioco saranno nascoste sia zone segrete, che riferimenti anche a quel titolo.
Per il resto è un platform tradizionale, con nemici dai movimenti basilari e ambientazioni classiche del genere.
MoonCat è strano, veloce e non troppo impegnativo, la vera sfida è trovare i vari segreti del gioco, ma c'è chi adora creare teorie sulla natura del gioco e del suo protagonista.
Io trovo che il gioco abbia un suo fascino, ma non sia nulla di eccezionale nel suo gameplay. Il fatto che abbia uno schema di comandi ambigui non è un aspetto positivo ma nemmeno negativo, è semplicemente la natura di un MoonCat. Anche se apprezzo la musica che ci segue, posso dire di non essere stato particolarmente colpito dal viaggio del nostro Fagiolone.
VOTO MOONCAT 6.5/10
BUSHIDO BALL
Finalmente un gioco di Sport! Ed è pure basato sul giappone feudale!
Bushido Ball è un torneo sportivo tra samurai, ninja e geishe.
Appena avvieremo la partita, verremo portati ad una schermata di selezione del personaggio, che ci ricorderà i classici giochi del genere picchiaduro come Street Fighter II.
Ma qui non combatteremo in strada, ma anzi ci sfideremo in campi o edifici ad una partita di Pong con: Katane, Naginate, Shuriken, Bombe e molto altro!
Ogni personaggio avrà un valore differente di 3 statistiche: Velocità, Controllo e Potenza; oltre a possedere ognuno lanci e oggetti speciali personali.
Dopo aver selezionato il nostro campione, il gioco sceglierà il nostro primo avversario, l'obbiettivo del gioco sarà quello di sconfiggere tutti e cinque i partecipanti al torneo.
Ogni set a Bushido Ball, ci vede divisi su due lati del campo, con al centro un arbitro imparziale.
Per vincere un set, dobbiamo segnare 8 punti prima del nostro avversario, per farlo colpiremo la palla lanciata dall'arbitro.
Ad ogni colpo andato a segno, la palla guadagnerà velocità e noi otteremo più barre per eseguire lanci speciali o utilizzare armi secondarie.
Spendendo queste barre infatti, a seconda del personaggio, potremmo lanciare in campo armi che ostacoleranno la zona di gioco e faranno anche cambiare direzione alla palla.
Mentre se utilizzeremo un attacco speciale su una palla intercettata, questa verrà lanciata velocemente con direzioni o effetti diversi in base al personaggio che stiamo usando.
Infine, possiamo rotolare per recuperare velocemente palle troppo agili e se alla fine della rotolata stessa, colpiremo all'ultimo secondo la palla; le daremo un effetto al lancio con una speciale curvatura.
Sarà anche possibile ottenere delle penalità dall'arbitro, se invaderemo il campo avversario muovendoci al suo interno, o se colpiremo l'altro giocatore con la nostra arma principale.
Non c'è molto altro da dire, giusto che gli ultimi 2 avversari casuali saranno particolarmente difficili da gestire, rispetto a quelli precedenti.
Tuttavia ad ogni sconfitta, ci viene data la possibilità di riprovare l'ultima partita quante volte vogliamo.
Il gioco ha anche una modalità a 2 giocatori, che lo rende sicuramente più interessante rispetto alla modalità classica.
Bushido Ball ha una simpatica ambientazione per un gioco sportivo, e anche un buon numero di personaggi differenti da utilizzare. È semplice, ma è anche molto più interessante di un gioco di sport vecchia scuola.
VOTO BUSHIDO BALL 7/10
BLOCK KOALA
Una famiglia di Koala è diretta verso il parco per passare una tranquilla giornata, a loro sorpresa però, il parco è arido e desolato, il colpevole è il malvagio Fenicotterus!
Il perfido pennuto rosa infatti, ha privato d'acqua il parco per alimentare la sua piscina personale, dunque Koala Kid e i suoi compagni si faranno strada nei territori del fenicottero, per recuperare l'acqua perduta.
Block Koala è un gioco che omaggia il vecchio rompicapo su pc chiamato Sokoban, un titolo degli anni 80 dove il custode di un magazzino doveva uscire da un labirinto di casse.
In Block Koala invece, ci troveremo in una mappa che fungerà da collegamento ai 50 livelli di gioco, questa sarà rappresentata come il grande giardino labirintico di Fenicotterus.
Nel giardino oltre a selezionare i livelli, possiamo incontrare vermi e altri membri della famiglia Koala con cui parlare, ci sarà permesso anche di cambiare Koala giocabile, ma questo servirà solo a modificare il nostro aspetto.
I livelli sono divisi per sezioni, e ogni volta che ne completeremo uno guadagneremo una stella.
Per aprire nuove zone del giardino ci servirà un valore specifico di stelle, quindi saremo costretti a finire un certo numero di livelli a nostra scelta, per poter avanzare.
Sarà consigliato seguire i livelli per numero in quanto inizialmente ci introdurranno gradualmente alle meccaniche di gioco, senza alcuna spiegazione scritta però quindi starà a noi il compito di sperimentare sul campo.
In ogni livello, ci verrà presentato un puzzle differente.
Ci troveremo chiusi in una delle zone del giardino, insieme a dei blocchi colorati e numerati. Oltre ad essi, sarà sempre presente una casella con la stella, ed un blocco giallo con anch'esso una stella.
Il nostro obbiettivo sarà proprio quello di portare quel blocco sulla casella corrispondente, e così completare il livello.
Ma nel percorso ci troveremo spesso ostacolati dagli altri blocchi numerati, che potremmo spostare e anche combinare tra loro per fonderli in un unico pezzo.
Singolarmente tutti i blocchi possono essere spostati (almeno quelli iniziali di colore rosso o nero), ma se vogliamo spingerne una fila insieme, dovremmo partire dal blocco con il numero più alto o uguale rispetto al più alto del gruppo, questo sarà l'unico che potrà spingere la fila.
Inoltre nel momento in cui con un movimento, schiacceremo due blocchi tra loro, dove il primo che spingiamo è di un valore superiore al 1, e va a pressare contro una parete un blocco di valore 1, questi si sommeranno in un unico pezzo. (ad esempio spingere un 2 su un 1 genererà un pezzo dal valore di 3); questo funzionerà anche se uniremo due pezzi con il numero 1 creando così un 2.
Se sbaglieremo nel nostro ordine di azioni, ci sarà permesso sempre di tornare indietro nelle nostre mosse precedenti con un tasto specifico.
Avanzando troveremo nuovi tipi di colori, che aggiungeranno regole alla gestione dei pezzi, per esempio, i blocchi neri che ogni volta che verranno spinti caleranno il loro valore di uno al termine dello spostamento.
Block Koala è un gioco che può dare una certa dipendenza, portandoci a giocare molti livelli di fila. Tuttavia ha anche dei particolari difetti, il numero di livelli è un po troppo esagerato, così come il bilanciamento tra essi.
Trovo che i livelli tra il 10 e il 20, abbiano i puzzle più ostici del gioco, cosa che rende stranamente più intuitivi i successivi 30, compreso quello finale.
Anche la musica di gioco che rimarrà sempre la stessa, diventerà pesante da sopportare per tutto quel tempo.
Nonostante tutto però, ho trovato Block Koala divertente e coinvolgente, ma ammetto di averlo alternato con altri giochi per poterne diluire la ripetitività.
VOTO BLOCK KOALA 7/10
CAMOUFLAGE
Nel mondo di Camouflage, la nostra protagonista lucertola se la stava spassando tranquillamente, finchè il sole e la pioggia decisero di portare dei predatori sulla sua isola, costringendola a diventare più forte.
Ora che la lucertola è stata messa in difficoltà, le due entità atmosferiche decidono di affidarle un potere per la sopravvivenza, il potere di camuffarsi cambiando colore.
Qui inizia il nostro viaggio di 15 livelli, in questo gioco in stile puzzle in tempo reale.
In Camuoflage ci muoveremo in una mini mappa, per selezionare i livelli di gioco, una volta completato quello finale, la nostra lucertola potrà finalmente trovare un po di pace e il gioco sarà completato.
Ogni livello ha vari tipi di terreni, differenziati dal colore , inoltre troveremo in essi anche; predatori (inizialmente statici), cuccioli di lucertola che possiamo salvare, arance che possiamo mangiare, ed infine una buca che sarà la nostra destinazione per fuggire dal livello stesso.
Abbiamo a disposizione 2 tipi di controlli, oltre al movimento che sarà ortogonale, un comando che ci permetterà di cambiare colore in base alla nostra casella attuale e un ultimo tasto che se tenuto premuto ci evidenzierà la linea di vista dei predatori.
Se entreremo nella zona visiva di un predatore senza essere camuffati come il colore della casella su cui entreremo, verremo mangiati immediatamente; tuttavia ci verrà data la possibilità di riprovare l'azione tornando sulla mossa precedente.
Se salveremo il cucciolo, questo ci seguirà nella casella alle nostre spalle, e dovremo cammufare anche lui o rischieremo di essere visti dai nemici.
Salvare cuccioli e raccogliere arance, servirà solo a guadagnare la ciliegia speciale del gioco, sono entrambi obbiettivi opzionali, che però spesso rendono i livelli molto più interessanti.
Camouflage è un puzzle game molto facile, ma con molta personalità. Forse quache livello extra lo avrebbe reso ancora più speciale.
Rimango comunque dell'idea che sia probabilmente il miglior gioco per introdurre qualcuno al catalogo di UFO 50.
VOTO CAMOUFLAGE 8/10
CAMPANELLA
Torniamo a vestire i panni di Pilot nel primo gioco della trilogia di Campanella, eh già! ci saranno altri due seguiti più avanti nella collezione!
Campanella 1 è un gioco in stile Arcade diviso in 5 mondi da 10 livelli ciascuno.
In ogni stage guideremo la nostra piccola astronave, in un unico schermo di gioco composto da strettoie, nemici e segreti.
Abbiamo a disposizione solo due comandi principali, il Gas che se tenuto premuto farà fluttuare la Campanella (ma attenzione alla gravità con la quale bisognerà prenderci un po la mano) e poi avremo a disposizione un attacco ravvicinato, che potremo usare per rompere ostacoli o sconfiggere nemici e boss.
Ogni livello ha anche una galleria di uscita, che sarà la nostra destinazione per raggiungere quello successivo.
Il problema principale sarà gestire il nostro indicatore del carburante, che andrà a calare ogni volta che alzeremo la nostra quota d'altezza.
Per recuperare benzina bisognerà rompere ostacoli o raggiungere gettoni specifici sparsi in alcuni livelli.
Se il carburante sarà finito, ci schianteremo inevitabilmente a terra, e ogni schianto che sia su un nemico un pavimento o anche un soffitto, ci farà perdere una vita.
Inizieremo con 3 vite extra, e per guadagnarne altre avremo un secondo indicatore di 10 tacche da riempire, che avanzerà ad ogni nemico sconfitto, o molto più velocemente se berremo del caffè nascosto.
Questo perchè ogni livello, ad eccezione di 2 per mondo, contiene un caffè nascosto, che dovremo far comparire e poi andare a prendere. (consiglio di cercarlo in ogni livello, per guadagnare molte più vite e riuscire a completare così più facilmente il gioco).
Per ottenere questa bevanda, ogni stage avrà una zona sospetta, dove ci basterà passare sopra con la nostra Campanella per far comparire la tazza fumante, che poi potremo raccogliere.
(Un consiglio, se nella schermata iniziale di gioco, rimarremo fermi per 10 secondi, partirà un video demo dei primi livelli dove ci verranno mostrate le zone segrete dei caffè dei primi livelli).
Il quinto livello di ogni mondo invece, sarà un bonus a tempo, dove bisognerà distruggere piccoli prismi vaganti entro lo scadere del timer. Questi stage sono molto importanti per guadagnare vite extra.
Infine il decimo Stage di ogni mondo, avrà un Boss specifico, che si differenzierà per stile e design, troveremo minacce come ruote panoramiche malvagie o sfide di pallacanestro con degli ostacoli.
Campanella 1 inizialmente sarà un gioco ambiguo e legnoso, ma come molti titoli di questa collezione, premia la perseveranza, e in questo caso anche raggiungere l'obbiettivo segreto del gioco, cioè recuperare tutti i caffè.
Avere più vite a disposizione ci porterà ad avere più tentativi e a sperimentare e conoscere le meccaniche dei livelli futuri, senza dover ricominciare da capo ogni volta la partita.
Avendolo giocato più volte ottenendo anche la ciliegia, posso dire che alla lunga è veramente un bel gioco Arcade, che penso renda un buon omaggio alla sua console fittizia.
È un gioco di precisione, che però richiede anche di agire frettolosamente per via del carburante, ogni boss inoltre è unico e differente da approcciare, inoltre consiglio anche di partire con questo gioco per la serie di Campanella, anche perchè in futuro dovremmo guidare nuovamente la navicella con gli stessi comandi, ma in giochi progressivamente più difficili.
Quindi Campanella 1 è anche un buon campo di addestramento e sicuramente un arcade che lascia la sua impronta e migliora ad ogni partita.
VOTO CAMPANELLA 7.5/10
GOLFARIA
Una pallina da golf ha dormito profondamente per molto tempo, fino a svegliarsi in una caverna all'interno di una buca.
Uscita dalla caverna, si troverà nella città di Putterton e qui inizierà la storia di Golfaria.
Golfaria è un misto tra un gioco di Golf e un gioco d'azione e avventura (tipo i classici Zelda ma con un tema basato sul Golf).
Il fulcro del gioco sta nel trovare informazioni, che otterremo lanciandoci contro altre palline, le quali ci daranno indizi vaghi per poterci orientare nella mappa di gioco e andare a recuperare le parti di una mazza da Golf sacra.
Inizialmente avremo a disposizione solo 20 lanci, che potremo regolare nella potenza e distanza per muoverci.
Se andremo a scontrarci contro una bandiera, rigenereremo i colpi e guadagneremo un checkpoint.
Non sarà possibile fare Game Over, poiché torneremo sempre all'ultima zona sicura raggiunta, ma i progressi non salvati dopo l'ultimo checkpoint, saranno perduti.
La mappa di gioco inoltre è divisa in due parti, la superficie e i sotterranei.
Dovremo navigarle entrambe per spostarci in zone altrimenti inaccessibili.
Oltre a trovare nuove parti e potenziamenti per la nostra pallina, possiamo incrementare anche il numero massimo dei nostri lanci, cercando e raggiungendo gettoni con il simbolo di una mazza.
Ogni upgrade sarà fondamentale, in quanto aggiungeranno comandi al nostro arsenale, tra cui una frenata per regolare meglio i lanci, l'aggiunta di un salto durante i tiri, o anche protezioni che ci permetteranno di superare zone ardue come deserti o laghi.
In superficie verremo accompagnati da una melodia simpatica, ma che inizierà a martellarci troppo spesso col passare del tempo.
Altro problema grosso di Golfaria è dato dall'inizio della partita, dove le indicazioni saranno poche e il nostro movimento e i lanci saranno troppo limitati, rendendo l'esperienza un'agonia lenta e frustrante.
Il gioco riesce ad ingranare quando si avranno a disposizione certi poteri, ma anche questi non è detto che vengano ottenuti nell'ordine giusto, in quanto l'esplorazione è molto dispersiva.
Chiudo quindi dicendo che Golfaria è un esperienza estenuante, non difficile ma sicuramente lenta e frustrante.
Il gioco tende più che altro a farci perdere del tempo che a darci un senso di progressione, in quanto non saremo quasi mai sicuri di quale sarà la prossima destinazione.
VOTO GOLFARIA 4/10
THE BIG BELL RACE
Ricordate quando ho scritto che Campanella 1 ci avrebbe allenato per i giochi successivi? Beh, eccone uno!
In Big Bell Race parteciperemo in una gara spaziale dove sceglieremo uno tra 6 piloti, con a disposizione la propria astronave colorata.
Big Bell Race è un gioco di corse con 8 piste da 8 giri ciascuna.
Il gioco graficamente usa gli stessi asset di Campanella, ma non solo, anche i comandi del nostro veicolo saranno gli stessi della navicella di Pilot, quindi useremo lo stesso attacco ravvicinato e il comando di propulsione a gas, con l'eccezione che qui avremo però carburante a volontà.
Ogni pista avrà scorciatoie, icone che daranno un boost alla nostrà velocità e un set di armi che si genereranno casualmente nella mappa di gioco, le quali potranno poi essere raccolte ed usate.
Ogni concorrente avrà un valore di 3 punti ferita, che potranno essere persi schiantandosi contro ostacoli o subendo danni da armi.
Nel caso un veicolo venga distrutto, questo si rigenererà successivamente dopo il traguardo.
Alla fine di una gara, si otterranno punti in base alla posizione finale, che andranno da 1-9 punti.
Completati gli 8 percorsi, il giocatore con il punteggio più alto sarà il vincitore.
Big Bell Race è un gioco molto veloce, e anche uno dei più facili di tutta la collezione.
La strategia è molto semplice, assicurarsi di essere davanti a tutti al primo giro, anche a costo di subire danni. per poi tenere le distanze dagli altri concorrenti nei giri successivi.
L'unica minaccia, sarà data dalle astronavi che torneranno in gara quando distrutte, che potremmo incontrare per caso sulla nostra strada.
Il gioco si finisce in 10 minuti, ed è anche uno dei più facili in cui si può ottenere la ciliegia (arrivando primo in tutte le gare).
La pecca più grande però, è sicuramente data dal riciclare quasi ogni cosa da Campanella 1.
VOTO THE BIG BELL RACE 6/10
WARPTANK
Il malvagio Big Tank ha preso possesso della stazione spaziale, solo WarpTank il carro armato verde, può fermarlo.
In Warptank ci muoveremo lateralmente all'interno di una stazione spaziale, cercando di accedere a più settori della nave, per aprirci la strada verso il malvagio Big Tank.
Il genere questa voltà è un Puzzle-Platformer, dove controllando il nostro carro ci sposteremo in un Hub World (La stazione) alla ricerca di capsule (i livelli del gioco).
Completando questi livelli, la navicella diventerà sempre più accessibile, modificandosi di volta in volta.
Abbiamo a disposizione 24 livelli e qualche Boss nascosto all'interno della stazione.
Il nostro Warptank potrà sparare proiettili verso l'alto in linea retta, e teletrasportarsi da una superficie all'altra, sempre seguendo una linea retta.
Dato che nei livelli ci muoveremo anche su delle rampe diagonali, potremo spostarci diagonalmente se ci troviamo inclinati su una piattaforma.
Le zone della stazione avranno nemici e puzzle da gestire per proseguire e completare i vari settori.
Inoltre troveremo come in Campanella dei caffè nascosti, che andranno rivelati esattamente come in quel titolo.
Mentre nel Hub World, incontreremo NPC amichevoli, zone che permetteranno di cambiare il colore del nostro carro armato e altri puzzle basati sul teletrasporto, che bisognerà risolvere per raggiungere le varie capsule che ci daranno accesso ai livelli.
Il gioco ha una buona colonna sonora di poche tracce, che però lasciano una buona atmosfera e non stancano l'orecchio.
Warptank è un gioco interessante che ci fa riflettere da varie prospettive, facendoci sperimentare una meccanica che ci può far passare da un pavimento ad un soffito in un attimo e giocare a testa in giù.
Il gioco tende a essere un po troppo lungo per quello che ha da dire, ma nel complesso rimane un'esperienza interessante.
VOTO WARPTANK 7/10
WALDORF'S JOURNEY
Passiamo ad un altro gioco platform, ma uno molto meno aggraziato.
Parliamo di Waldorf's Journey, un viaggio spirituale nel mondo dei sogni del tricheco Waldorf.
In questo gioco, ad ogni nuova partita verrà generata casualmente una mappa da superare, per raggiungere la fine del viaggio del nostro goffo protagonista.
Il nostro Waldorf si muoverà molto lentamente su delle piattaforme, il problema è che non ci sarà mai un percorso completo da seguire, quindi dovremmo saltare e fluttuare nell'aria per raggiungere altri terreni che a volte si troveranno più in alto di noi.
Ci verrà in aiuto un mirino da regolare per la distanza del salto,con successivamente una barra che determinerà la potenza del nostro balzo.
Mentre saremo in aria, potremo cercare di rallentare lo slancio andando però a diminuire la nostra barra della stamina.
Questa potrà essere ricaricata solo se mangeremo dei pesci sparsi in giro, o compreremo uno specifico potenziamento dal mercato della Regina Pinguino, che troveremo casualmente durante il gioco.
Ovviamente il mercato chiederà in cambio qualcosa, in questo caso dovremo anche collezionare delle conchiglie, che serviranno per comprare oggetti o per vedere il vero finale del gioco (per il finale vero dobbiamo finire il gioco con almeno 50 conchiglie).
Ci saranno anche animali ostili vaganti, che ci spingeranno via se andremo a scontrarci con loro, ma troveremo anche delle pulcinelle di mare, che invece ci daranno un tentativo aggiuntivo se cadremo in mare.
Se per caso Waldorf cade in mare senza avere delle pulcinelle di salvataggio, vedremo una scena dove si sveglierà dal suo sonno circondato dal suo branco dormiente.
Ci verrà poi chiesto se vogliamo tornare a dormire, oppure uscire dal gioco.
Tornando a dormire, il gioco si resetterà insieme alla sua mappa ricominciando il sogno dall'inizio.
Un'altra cosa importante saranno i vari oggetti che si possono comprare al mercato, di questi troveremo cose come: una palla che ci permetterà di provare un lancio e vedere l'atterragio prima di farlo con il nostro tricheco, oppure un elica che ci farà muovere in aria per qualche secondo senza aver bisogno di saltare.
Troveremo anche vari cartelli misteriosi, legati alla trama del gioco, e delle chiavi che serviranno per aprire forzieri nascosti che ci daranno delle conchiglie aggiuntive.
Infine abbiamo delle condizioni atmosferiche, che ci indicheranno la direzione del vento, dalla quale capiremo se fare lanci meno o più potenti per avanzare con il prossimo balzo.
Waldorf's Journey è un gioco molto corto, che richiede precisione e pazienza e solo in rari casi ci forza la mano (per esempio se finiamo su una nuvola, questa si romperà dopo poco tempo obbligandoci a saltare subito via).
L'idea è molto particolare, quella di un tricheco che fluttua nei suoi sogni alla ricerca di qualcosa, il gameplay anche se molto semplice riesce ad intrattenere bene il giocatore.
Se il gioco avesse avuto più livelli con qualche meccanica in più, lo potrei definire un titolo speciale, ma purtroppo sulla longevità non rende abbastanza.
Rimane un buon giochino, ma niente di più.
VOTO WALDORF'S JOURNEY 6.5/10
PORGY
Vishmi una biologa marina, ha notato che gli animali dell'oceano sono diventati irrequieti e ostili.
Decide dunque di esplorare nuovamente i fondali marini, ma questa volta a bordo del suo fedele sottomarino Porgy, in cerca di una soluzione al problema.
Nella lore di UFO 50, Porgy è il primo gioco sotto il marchio UfoSoft, e quindi apre una nuova era nella collezione di UFO 50.
Porgy è un metroidvania con delle meccaniche Pick Up and Delivery, quindi un gioco che ci richiede di recuperare spesso potenziamenti per il nostro sottomarino e tornare alla nostra base di partenza, per poi installarli.
Questa meccanica può rendere inizialmente l'esperienza lenta, ma col progredire nell'avventura sottomarina, questa diventerà sempre più veloce e aperta.
Quindi dico subito che anche questo titolo richiede pazienza e adattamento al suo stile, ma se riusciamo ad entrare nell'atmosfera del gioco, verremo premiati con un titolo molto esplorativo.
Inizieremo l'avventura in una base sul bordo dell'oceano in alto a destra nello schermo di gioco, da qui potremo navigare in una grande mappa che rappresenta la superficie oceanica, successivamente saremo in grado di scendere su altri due livelli più bassi di profondità.
Ogni livello ha una sua fauna specifica di animali ostili, i quali potremo affrontare usando i nostri siluri, che inizilamente avranno una gittata molto bassa e verrano sempre lanciati da sotto il nostro sottomarino in linea retta.
Questo metodo di attacco è molto strano e ci vuole del tempo per abituarsi al modo in cui Porgy lancia i suoi siluri.
Oltre a questo inizieremo con 4 serbatoi di carburante, che saranno la nostra statistica vitale di supporto al sottomarino.
Questo perchè ad ogni secondo e ad ogni colpo subito, perderemo parte del nostro carburante, che se arriverà a svuotarsi completamente porterà alla nostra autodistruzione e ci farà ricominciare dalla nostra ultima base visitata.
Potremo anche usare uno scatto, per muoverci velocemente attraverso percorsi e minacce, ma anche questo consumerà del carburante ad ogni utilizzo.
Per recuperare il carburante i metodi principali saranno quelli di: sostare in una nostra base in superficie, di cui ne troveremo altre esplorando la prima zona di gioco, oppure sconfiggendo animali che a volte lasceranno dei gettoni carburante.
Ogni zona oceanica inoltre contiene 2 animali pericolosi, che fungeranno da boss nella zona specifica, questi vagheranno nell'oceano e potranno essere affrontati ma anche evitati.
Inoltre ogni ferita inferta a questi animali pericolosi, rimarrà salvata anche se scapperemo e torneremo alla nostra base a rifornirci, premiando quindi una strategia di logoramento dove affronteremo più volte queste minacciose creature; sempre più indebolite.
Sconfiggerle ci garantirà nuovi slot per equipaggiare potenziamenti depositati sui fondali marini.
E qui arriviamo al succo del gioco, dove passeremo la maggior parte del nostro viaggio a recuperare serbatoi rossi, o upgrade ai siluri blu e a portarli alla nostra base.
Così facendo incrementeremo il nostro valore di carburante e quindi il tempo che abbiamo a disposizione per esplorare, e anche la gittata e la potenza dei nostri siluri.
Oltre a questo possiamo trovare uova di sirena, che andranno riportate alla madre per ottenere uno specifico nuovo potere, oppure potenziamenti da equipaggiare a Porgy, di cui inizialmente ne potremmo usare solo 2 alla volta.
Questi potenziamenti speciali, serviranno ad avanzare nell'esplorazione, e quindi sarà anche necessario sconfiggere i boss, per poterne equipaggiare di più alla volta.
Porgy è un metroidvania veramente unico, che rilassa nel suo stile di gioco, e tende a farci scendere sempre più a fondo nel suo mistero.
Purtroppo quando il gioco tende ad avere troppi nemici nella stessa zona, inizia a rallentarsi molto causando quindi dei lag, specialmente nell'area finale del gioco, dove ci muoveremo molto lentamente.
Tuttavia trovo che il gioco sia molto divertente e tenda a brillare con più sessioni di gioco che raggiungono una longevità di circa un'ora ciascuna.
Gioco che consiglio, e che trovo uno dei migliori su UFO 50!
VOTO PORGY 8/10
ONION DELIVERY
Unendo GTA 1 e Crazy Taxi, aggiungendo un po di cipolle e degli alieni, otteniamo Onion Delivery!
In Onion Delivery il nostro obbiettivo sarà quello di sopravvivere ad una settimana lavorativa nella folle città aliena di Zorgg.
Quindi per vincere dovremo consegnare almeno 5 pacchi di cipolle per 7 giorni consecutivi, che saranno sempre più disastrosi.
Ogni giornata inizierà alle 10:00, con un notiziario che ci dirà quale problema si aggira in città, il primo giorno sarà sempre tranquillo e quindi senza ostacoli particolari, ma i successivi 6 avranno sempre 6 sventure a rotazione casuale.
Usciremo in fretta e furia dalla Onion & Sons, insieme alla musichetta molto orecchiabile che ci seguirà nelle nostre giornate lavorative.
Subito noteremo una mini mappa, che ci farà da guida per le nostre destinazioni di consegna.
Il gioco si compone di 25 zone diverse da cui potremo passare e che verrano sempre scelte a caso come destinazioni, più avanti saremo nella settimana, più facilmente verranno selezionate quelle più lontane dalla nostra azienda.
Avremo anche 3 cuori, in quanto ogni schianto contro altre macchine o ostacoli, ad eccezione dei muri, ci infliggerà un danno (anche cadere in acqua causerà danni).
Infine abbiamo un timer che partirà da 60 secondi che sarà il nostro tempo a disposizione per fare le consegne, questo timer può essere aumentato ogni volta che consegneremo delle cipolle o se raggiungeremo pacchi extra appesi a dei palloncini.
Ogni consegna ci curerà totalmente le ferite, in altri casi sarà necessario mantenere la velocità massima del veicolo per qualche tempo senza schiantarsi, per recuperare qualche cuore.
Abbiamo 4 tentativi totali per finire la settimana di lavoro.
La parte più difficile però sarà controllare la macchina, la quale si sposterà di 45 gradi alla volta. Oltre a girarla, potremo frenare, opppure se premiamo sia il freno che l'accelleratore insieme ad una direzione, faremo una sgommata che ci girerà all'istante.
Oltre a questo, abbiamo un traffico incurante del pericolo che ci causerà spesso danni, in più dal secondo giorno in poi sventure a volte problematiche e altre volte gestibili.
Tra queste troveremo: astronavi aliene ostili, bande di zombi, cipolle giganti furiose, gangster, fogne impazzite e sopratutto la più temibile di tutte, la pioggia!
Bisogna inoltre stare molto attenti, perchè dopo aver consegnato i 5 ordini giornalieri, ci verrà chiesto se fare degli straordinari (che serviranno solo per ottenere la ciliegia del gioco) oppure tornare in azienda, e quindi bisogna anche arrivare vivi e in tempo alla Onion & Sons.
Onion Delivery è un gioco molto difficile da approcciare, richiede molte partite per imparare la mappa della città, le sue scorciatoie e specialmente come controllare la nostra macchina.
Personalmente l'ho trovato il secondo gioco più difficile di UFO 50.
Nonostante sia doloroso mentalmente da finire, è un gioco che ha un suo perchè e molta personalità.
Io ho un rapporto di amore e odio con questo gioco, quindi gli lascerò un voto adeguato.
VOTO ONION DELIVERY 6.5/10
CARAMEL CARAMEL
La navicella Melon ha una nuova macchina fotografica e vuole visitare 3 pianeti per scattare qualche foto ricordo!
Caramel Caramel è un gioco del genere Shoot'em up orizzontale, dove ci muoveremo attraverso schermate a scorrimento, mentre manovreremo la direzione di Melon, sparando contro nemici e fotografandoli per bloccarli sul posto.
Prima di iniziare una partita, possiamo giocare il prologo della storia, che ci servirà come tutorial ai comandi e introduzione al viaggio di Melon e del suo amico giallo Pluron.
Dovremo superare un totale di 5 livelli, tra cui 3 pianeti e 2 livelli a scorrimento più veloci, che fanno da ponte tra un pianeta e l'altro. (I livelli più frenetici sono il secondo e il quarto).
La nostra prima tappa sarà il Pianeta Snack, che come ci suggerisce il nome è basato sul cibo, sia nel suo aspetto che in quello dei suoi abitanti.
Inizieremo la partita con zero crediti e solo 2 vite.
Si potranno accumulare crediti aggiuntivi, guadagnando punti sconfiggendo nemici, potranno essere raddoppiati se con il nostro mirino li inquadreremo nella nostra foto.
Dopo aver fotografato un nemico bisognerà distruggerlo prima che riprenda a muoversi, per ottenere un punteggio raddoppiato.
Inoltre, scattare una foto ad un nemico appeso ad un soffito lo farà pure precipitare a terra.
In ogni mappa ci saranno anche sfondi particolari, che se fotografati ci regaleranno altri punti extra, e ogni pianeta avrà anche un solo nemico colorato di rosso, se fotografato si trasformerà in una chiave inglese, questa se raccolta ci farà recuperare la nostra seconda vita ma solo se l'abbiamo persa durante il livello.
Un'altra cosa che possiamo cercare di immortalare nei livelli dei 3 pianeti, sono le lettere: U,F e O, che sono nascoste nello scenario e vanno prima trovate (fotografarle tutte sbloccherà lo scenario finale segreto).
Tuttavia ogni scatto con la macchina fotografica, ci richiederà di recuperare dell'energia, tramite del tempo e delle risorse lasciate dai nemici sconfitti.
Questo è molto importante, perchè i 3 pianeti hanno tutti un boss da sconfiggere, che sarà vulnerabile solo quando viene fotografato.
Caramel Caramel ha una difficoltà molto sbilanciata, dove il primo livello probabilmente è il più difficile di tutto il gioco e non lo aiuta il fatto che inizieremo la partita con 0 crediti.
Ogni pianeta ha un mini boss di metà livello, quello del pianeta Snack (un biscotto gigante) è probabilmente il più ostico da sconfiggere.
Anche il boss del primo pianeta richiede molti tentativi per trovare una zona sicura da tutti gli ostacoli che lo circondano, che ci sconfiggeranno con un solo colpo.
Ogni livello ha una sua musica molto appropriata, e graficamente è un gioco molto colorato e animato.
Quindi direi che la presentazione è ottima, ma il bilanciamento del gioco è molto strano, il che rende molto più difficile superare il primo livello rispetto al resto del gioco.
VOTO CARAMEL CARAMEL 6.5/10
PARTY HOUSE
Organizziamo il party più sfrenato dell'estate cercando di evitare la polizia, in Party House!
Party House è un gioco strategico stile "Push your Luck" con meccaniche di Deck Building, che ricorda molto certi giochi di carte (giochi dove costruiamo un mazzo personale di carte, unito a giochi basati sulla fortuna come il black jack).
Appena avviamo la partita, potremo selezionare 6 scenari, di cui 5 principali, da completare per vincere il gioco e uno finale chiamato “Scenario Casuale” su cui ci saranno sempre opzioni randomiche e che se supereremo 5 volte di fila, ci darà la ciliegia del gioco.
Quindi il nostro obbiettivo principale sarà giocare e vincere i 5 scenari tematici, il tema di ognuno deciderà quali personaggi potremo invitare ai nostri party.
Tra questi ci saranno sempre 13 tipologie di invitati disponibili, tra cui uno o due invitati VIP, che ci serviranno per vincere la partita.
Appena scegliamo il nostro scenario, ci verrà mostrato l'interno della nostra casa, con selezionabili la porta di entrata e il nostro rolodex (mazzo di invitati da cui possiamo vedere quali e quanti sono ancora da girare e fare entrare in ordine casuale in casa)
Oltre a questo abbiamo alla nostra destra 3 indicatori, di cui uno giallo che partirà da 0 punti per un massimo di 65, che sarà la popolarità guadagnata dal valore degli invitati che entreranno in casa nostra, questa statistica ci servirà come moneta per comprare nuovi invitati più importanti a fine turno.
Poi un indicatore verde col simbolo del dollaro, che partirà a 0 su un massimo di 30, che potremo sempre aumentare con l'aiuto di alcuni invitati (inizialmente i ricconi) e potremo spendere per aumentare lo spazio della casa e quindi fare entrare più persone in un turno.
Ed infine il timer azzurro, che ci dice quanti turni abbiamo a disposizione per vincere lo scenario, questi saranno 25 e sotto ad essi vedremo 4 stelle spente che si illumineranno solo se in casa abbiamo girato ospiti del tipo VIP.
Se riusciremo ad avere in unico turno 4 stelle in casa grazie ai vari VIP, vinceremo la partita con un party perfetto.
Dunque il primo turno sarà sempre randomico, in quanto inizieremo sempre con lo stesso mazzo iniziale, che poi andremo ad ampliare. Nel mazzo avremo 4 amiconi (che ci daranno 1 punto popolarità ciascuno se il party andrà a buon fine), 2 ricconi (che ci daranno 1 dollaro) e 4 Pazzoidi (che ci daranno due popolarità ma anche un guaio ciascuno).
Girare 3 simboli guaio, farà arrivare la polizia e annullare il party, in questo caso non guadagneremo nulla quel turno e avremo perso del tempo prezioso.
Nel momento in cui giriamo un secondo simbolo guaio, il gatto di casa inizierà ad agitarsi per farci notare che, con un terzo simbolo girato la polizia sarà già alla porta.
Se il party viene annullato dovremo dare la colpa a uno dei personaggi in casa, che per il prossimo turno sarà bandito dalla festa.
Dunque cliccando sulla porta, faremo entrare un invitato alla volta, per un massimo di cinque a inizio partita, in quanto la casa andrà ampliata. Potremo anche chiudere il party prima di riempire tutta la stanza, per evitare la polizia e quindi perdere punti importanti.
Dopo aver concluso un party e guadagnato i punti, passeremo alla schermata di Progetto del Party, dove possiamo comprare nuovi personaggi fino a 4 volte ciascuno, spendendo punti popolarità, potremo anche incrementare lo spazio di casa spendendo soldi.
In fondo alla lista dei personaggi acquistabili ci saranno anche i 2 VIP dello scenario, che costeranno molti punti e saranno disponibili in infinite copie.
Dopodichè si ricomincerà un nuovo turno girando personaggi e iniziando un nuovo party, proseguendo fino ad avere un party a 4 stelle o fallendo con lo scadere del tempo.
In Party House, la gestione degli invitati è la parte più importante della strategia di gioco, potremo per esempio invitare molti asociali che ci daranno punti in base a quanto è vuota la casa a fine del party, oppure molte persone che creano guai in combinazione con psicologi, hippie e cani che calmeranno la situazione abbassando i guai.
Personalmente trovo che Party House sia un gioco geniale, dal quale si potrebbe anche creare un gioco di carte reale.
Il tema è originale, l'atmosfera e la strategia funzionano ed è molto coinvolgente.
Ha anche una modalità competitiva a 2 giocatori molto divertente!
Sicuramente lo inserirei nell'olimpo dei giochi di UFO 50.
VOTO PARTY HOUSE 10/10
Ora un piccolo stacco.
Voglio specificare che scrivere questa recensione di 50 giochi richiede molto lavoro e tempo, dunque ho deciso di dividerla in 2 parti.
Questa prima parte verrà chiusa con una tier list personale dei giochi di cui ho già parlato, e andremo poi a vedere una classifica completa nella seconda ed ultima parte della recensione.
Nella parte 2 troveremo anche il voto finale che darò ad UFO 50, ma per adesso vi voglio garantire che, il meglio deve ancora arrivare e che questo gioco dal valore di 25€ è uno dei migliori titoli che ho giocato negli ultimi anni e credo fermamente che abbia bisogno di essere più rappresentato.
Inoltre ci regala ben 50 giochi a un prezzo così basso, che mi hanno richiesto 200 ore totali per essere finiti con un risultato di 35 ciliegie su 50 ottenute.
Vi saluto per ora, e vi lascio la tabella dei voti dei primi 25 giochi della collezione.
Alla prossima parte, e spero che questa recensione vi abbia incuriosito abbastanza da provare UFO 50.
Claudio La Volpe





























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