Le immortali avventure di Asterix e Obelix oltre ad essere protagoniste di indimenticabili storie a fumetti e film di animazione sono rappresentate anche in una trentina di videogiochi partendo dai tempi della mitica Atari.
Oggi parliamo della più recente incursione dell'irriducibile duo gallico nel mondo videoludico, Asterix & Obelix: Mission Babylon.
Il gioco inizia come la più classica delle avventure in giro per il mondo di Asterix, qualcuno ha bisogno di aiuto contro l'invasione romana e le leggende sulle incredibili capacità del druido Panoramix lo portano nel villaggio gallico che tutti ben conosciamo.
In questa storia sarà Alumhni, un membro della corte del re di Partia, quest'ultimo infatti è stato avvelenato da un cortigiano traditore alleato di Cesare tramite un filtro potente e misterioso e solo i nostri intrepidi eroi possono trovare i rarissimi ingredienti dell'antidoto nelle terre partiche.
Dopo il filmato iniziale, il duo gallico inizierà immediatamente la loro avventura in terra straniera, la mappa della Partia ci mostrerà quattro zone, tre delle quali accessibili solo dopo aver raccolto un certo numero di sesterzi.
Fulcro del gameplay è la presenza costante dei due eroi sullo schermo, in modalità due giocatori uno controllerà Asterix e l'altro Obelix, in single-player il giocatore potrà alternare i due personaggi, quello attualmente non controllato verrà mosso dal gioco e sarà in grado di seguirci ed attaccare inoltre non riceverà danni da nemici e trappole.
Entrambi i guerrieri gallici sono in grado di correre e saltare, sferrare pugni veloci o caricati e aggrapparsi alle pareti per effettuare salti concatenati.
Dopodichè entrano in gioco le abilità uniche di entrambi i personaggi, Asterix date le sue dimensioni potrà intrufolarsi in tunnel e strettoie, mentre Obelix grazie alla sua forza smisurata può muovere ostacoli e colonne, ad un certo punto del gioco anche trasportare Asterix tramite uno scudo (alla maniera dei capi gallici) e potrà anche distruggere le botole con una poderosa culata.
I personaggi hanno a disposizione tre cuori ciascuno, una volta esauriti verranno riportati all'ultimo checkpoint visitato.
I livelli sono molto lunghi e molto vari, nonostante l'ambientazione sia geograficamente limitante: livelli portuali, cittadini o all'interno di templi pur ripetendosi hanno una loro identità grazie anche al fatto che spesso presentano “gimmick” che riportano alla memoria classici del platforming come la trilogia di DK Country.
Negli stage saranno presenti vari collezionabili: gli elmi romani, i sesterzi e un frammento della tavoletta cuneiforme, i primi serviranno per sbloccare costumi alternativi per i protagonisti, i secondi per aprire nuovi livelli e infine i frammenti per completare un artefatto unicamente scenico (su Steam e Ps4 è legato ad un trofeo).
Otre a piccoli puzzle l'ostacolo principale sul nostro cammino saranno i legionari romani, quelli smilzi abbattibili con un colpo, quelli in carne più resistenti, armati di scudo o in formazione a testuggine.
Una volta terminato un livello in modalità tradizionale è possibile rigiocarlo nella modalità Amuleto Partico (la Reliquia di Crash Bandicoot) ovvero cercare di completarlo battendo un tempo record per ottenere l'ultimo collezionabile, questa modalità è particolarmente difficile perchè richiede un'ottima conoscenza dei livelli che necessitano anche di cinque o sei minuti per essere completati i maniera speedrun.
Alcuni stage inoltre non saranno platform tradizionali ma bensì livelli in corsa a scorrimento: corse sulle bighe o fughe da pericoli incombenti.
Nelle mappe delle varie regioni sono presenti anche gli accampamenti romani, questi mini stage sono più simili a dei bonus facoltativi in cui siamo chiamati a sconfiggere orde di legionari romani, tuttavia non riceveremo alcuna ricompensa completandoli nella versione Switch.
Purtroppo oltre ai filmati di inizio e fine del gioco tutte le altre cutscene saranno statiche, benchè tutte accompagnate dall'ottimo doppiaggio, in molti casi sono molto deboli soprattutto come presentazione e risoluzione delle boss fight.
I Boss sono divertenti il giusto, senza essere troppo ostici, sicuramente il loro carisma poteva essere arricchito con piccoli filmati di presentazione come ad esempio in Pac-Man World Re-Pac.
Il comparto sonoro è molto buono, le musiche sono veramente ben ambientate e variegate e il doppiaggio inglese è veramente azzeccato, il carattere dei personaggi che ben conosciamo è reso benissimo dai doppiatori scelti.
Ho riscontrato alcuni piccoli glitch nel movimento del personaggio controllato dal gioco in modalità single-player, spesso tende ad incagliarsi o a smettere di agire e di seguirci, tuttavia il gioco è studiato per riportarlo automaticamente al nostro fianco se avanziamo troppo rispetto a lui, quindi niente di insormontabile; solo in uno dei livelli finali ho dovuto perdere tutte le vite per poterlo recuperare.
Sicuramente il più grande pregio del gioco è la coerenza con il materiale originale, tantissime le citazioni al mondo di Asterix, come l'obbligatoria comparsata dei pirati o le esclamazioni dei legionari colpiti, le tipiche “Arruolatevi dicevano!” o “Vedrete il mondo dicevano!”.
Microids ha affidato il franchise al team giusto, seppure sia un platform che non inventa niente di nuovo, utilizza saggiamente idee già collaudate da altri giochi storici per inscenare in maniera perfetta una classica avventura di Asterix centrando alla grande l'umorismo di Goscinny e Uderzo per regalarci questo ottimo gioco divertente da giocare sia da soli che con un amico.
WarioPunk
GRAFICA 80/100
Il comparto grafico è veramente buono, i modelli 3D seppur poco vari dal fronte romano sono molto belli e fedeli al fumetto, nelle scene iniziali e finali si vedono anche quelli di personaggi secondari del villaggio dimostrando che è stato un lavoro molto preciso.
I livelli sono scenografici e mai ripetitivi, l'uso degli asset è stato gestito in maniera armoniosa e sapiente creando scenari variegati e piacevoli da percorrere.
Da segnalare le tante easter eggs presenti sullo sfondo dove saranno spesso presenti legionari in buffe situazioni.
SONORO 80/100
Da lodare sia le belle musiche che dimostrano la conoscenza e la ricerca fatta dal compositore sia il doppiaggio di gran qualità.
GAMEPLAY 80/100
Seppure come platform non inventi nulla, Asterix & Obelix: Mission Babylon è un collage di meccaniche collaudate e selezionate che nell'insieme funzionano perfettamente.
La modalità coop è stata studiata veramente bene ed è divertente e mai frustrante, adatta a tutte le età.
STORIA 60/100
La storia inizia come la più classica delle avventure di Asterix il gallico e termina come tale, manca tutto lo svolgimento centrale tipico dell'opera originale, ci sono gli elementi essenziali e null'altro.
L'umorismo e le battute sono quelle a cui siamo abituati, sempre divertenti ma nulla di nuovo.
LONGEVITÀ 70/100
Nel gioco sono presenti diciotto livelli e cinque boss fight, per una longevità totale di 5-7 ore anche raccogliendo tutti i collezionabili tranne gli amuleti.
Sono proprio gli amuleti l'elemento che può aumentare la longevità in quanto per la loro difficoltà richiedono che il livello venga ripetuto più e più volte.
VOTO FINALE 75
Asterix & Obelix: Mission Babylon è un bellissimo platform 2D che si piazza perfettamente nel mezzo tra i prodotti dimenticabili e l'olimpo degli innovatori del genere, obbligatorio per i fan degli irriducibili galli e perfetto per partite padre e figlio.
Microids ha centrato il bersaglio con questo gioco mai noioso e sempre divertente e scanzonato.










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