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mercoledì 31 dicembre 2025

Recensione UFO 50 Parte 2

 TROVATE LA RECENSIONE DI UFO 50 PARTE 1 QUI

 

Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch


Siamo solo a metà della storia di UFO 50, e dobbiamo ancora spolverare i giochi che la UfoSoft ha prodotto nei suoi ultimi 3 anni di vita. L'ultima volta abbiamo chiuso con il bellissimo titolo “Party House” e vi posso garantire che, dal gioco numero 26 in avanti non troveremo nemmeno un'insufficienza, quindi preparatevi a scoprire un buon numero di giochi interessanti!

 

Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Prima di proseguire con la recensione, voglio precisare che completare l'intero catalogo di UFO 50 è un'impresa ardua, quindi se trovate giochi che non sono di vostro gusto, non forzatevi a finirli.

Detto questo, passiamo al prossimo titolo.

 

 

HOT FOOT


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Vi piace palla avvelenata? Spero di sì, perchè Hot Foot è un gioco sportivo che la ricorda molto.

In Hot Foot ci sfideremo in un torneo di lanci di sacchi di fagioli, in squadre composte da 2 giocatori.

Avviato il gioco, sceglieremo tra 2 modalità: "Scegli Team", che ci darà a disposizione 5 possibili giocatori, di cui ne sceglieremo uno, poi l'avversario andrà per secondo e ne sceglierà due; ed infine selezioneremo il nostro secondo ed ultimo compagno di squadra.

Oppure, la modalità "Costruisci Team". che ci darà a disposizione tutti e 12 i bambini selezionabili, da cui potremo scegliere tranquillamente entrambi i giocatori, senza che il gioco ne selezioni altri prima o dopo di noi.

Ovviamente trovo che la seconda modalità sia la migliore da giocare.

Ogni giocatore sarà differenziato per: nome, il suo caratteristico Lancio Speciale, un'azione speciale ed un potere unico.

I lanci e le azioni speciali sono sempre utilizzati da 3 giocatori differenti per tipo, creando combinazioni di poteri alternati, ma le abilità passive sono sempre uniche per ogni bambino.

Avere la possibilità di scegliere tra tutti i 12 personaggi giocabili ci darà modo di creare un team bilanciato.

Per esempio: scegliere Amy, ci darà il potere di rialzarci sempre in fretta e anche un lancio speciale che potrà coprire gran parte del campo e colpire più facilmente gli avversari. Unita poi a Bea, che ci darà il potere passivo di far caricare i lanci speciali sia a lei che ai suoi compagni, questo ci permetterà di sfruttare più spesso il lancio di Amy, che sarà anche la giocatrice più tempestiva nel riprendersi.

(Questo è il Team con cui ho completato Hot Foot la prima volta, e lo consiglio per chi ha difficoltà a finire il gioco).

Dopo aver composto il nostro Team, inizierà il torneo di Hot Foot, una sfida tra 6 squadre ad eliminazione diretta.

Dove quindi bisognerà fare 15 punti bersagliando e colpendo i giocatori avversari quel numero di volte, se veniamo sconfitti anche una sola volta però, dovremo ricominciare tutto da capo.

Alla prima partita il Coach che starà all'esterno del centro campo, ci ricorderà le regole del gioco.

Non sarà permesso invadere il lato del campo avversario (ad eccezione di un bambino specifico, che ha il potere per farlo) e bisognerà stare idratati (cioè guadagnare energia per eseguire lanci speciali, ottenuta saltando oltre i tiri avversari o bevendo bibite che il Coach lancerà in campo durante la partita).

La partita inizierà con un piccolo scambio di parole tra i giocatori, che cambierà a seconda dei personaggi, poi finalmente avremo modo di giocare ad Hot Foot.

Ad inizio partita il Coach lancerà un sacco di fagioli a centro campo, ne seguiranno altri con bibite nel corso della contesa.

Qui troviamo subito il problema principale nei comandi del gioco, di cui ne abbiamo solo due e uno di questi è usato per diverse azioni che sarà faticoso gestire.

Sto parlando del comando di base che ci permette sia di: raccogliere un sacco, lanciarlo se tenuto premuto con una regolazione della direzione del lancio, passare la palla al nostro compagno, oppure cambiare giocatore da controllare.

Questo perchè controlleremo solo un personaggio alla volta, e l'altro sarà in balia della CPU, con l'eccezione che quando salteremo lo farà anche il nostro partner.

Il secondo comando ci farà saltare, questo servirà a schivare i sacchi, che se lanciati con molta potenza rimbalzeranno contro il muro e torneranno verso di noi. In quel caso dovremo saltare sia quando il lancio ci arriva direttamente davanti ma anche quando tornerà indietro con il rimbalzo, per evitare di dare punti agli avversari.

Oltre a questo però, saltare due volte con un giocatore a piena energia (che avrà delle stelline davanti a sé) ci permetterà di usare la sua azione speciale che si baserà sul controllo del campo di gioco.

Mentre ad energia piena, se terremo premuto un lancio, lo eseguiremo come un tiro speciale, che cambierà a seconda del giocatore attivo.

Bisognerà anche stare attenti al Coach, che potrebbe lanciarci in testa bevande o sacchetti, facendoci cadere a terra.

Avanzando nel torneo troveremo avversari sempre più competitivi, e quindi bisognerà prendere la mano con i controlli di gioco, che sono la parte più difficile da gestire.

Il Problema principale di Hot Foot, sta proprio nell'usare un comando che serve per molte azioni, e ritrovarsi con l'azione selezionata sbagliata al momento sbagliato.

Il gioco non spiega che quando siamo in possesso di un solo sacchetto, non possiamo cambiare giocatore senza passargli anche il sacco di fagioli.

Mentre se entrambi hanno già le mani occupate, possiamo passare il controllo da uno all'altro.

Tolto il problema dei comandi e la curva di difficoltà iniziale, trovo che Hot Foot una volta imparato, sia un gioco di sport molto divertente che trovo più variabile e competitivo di Bushido Ball. 

Ma purtroppo non posso ignorare il difetto dei comandi di gioco.




VOTO HOT FOOT 7/10




DIVERS


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review


Dopo il successo di Porgy, la UfoSoft decide di produrre un nuova avventura subacquea, ma questa volta ambientata nell'universo di Barbuta e Mooncat.

A differenza degli atri due titoli però, Divers sarà un gioco del genere RPG a turni, ispirato ad un sistema di combattimento in prima persona, come i primi Dragon Quest o la famosa serie di Mother.

In Divers, useremo un gruppo composto da tre lucertoloidi, che esploreranno i pericolosi fondali marini.

I Nostri tre personaggi (Dylan, Orlok e Thyme) si differenzieranno solo per il loro aspetto, ma saranno uguali per statistiche di gioco.

Ad inizio partita, verremo portati in una schermata di selezione con tre icone, senza alcuna spiegazione sui comandi del gioco.

In questa schermata potremo entrare nel negozio (l'icona più in alto) che ci servirà per acquistare dell'equipaggiamento iniziale.

(Anche perchè il nostro gruppo partità a mani vuote, ma con 500 monete che ci converrà spendere subito).

Nel mercato troviamo cinque categorie di prodotti, partendo prima da armi fisiche, che saranno divise per tre tipi di elementi e di cui potremo comprare solo le versioni più basilari con le nostre monete iniziali. Poi mazze e scudi, i primi avranno un bilanciamento tra difesa e attacco, mentre i secondi saranno più forti nella difesa ma più deboli nell'attacco. Ed infine troveremo oggetti consumabili e poi oggetti chiave.

Consiglio di iniziare con una pozione piccola, che può essere usata tre volte, sia in battaglia che fuori da essa, e si rigenererà ogni volta che torneremo alla nostra base iniziale.

E poi di comprare almeno due bastoni rossi ed un altro tipo di arma, in quanto quelli rossi saranno i più utili a inizio gioco.

Questo perchè? Beh, ogni nemico avrà un colore di appartenenza, e la maggior parte delle volte, quel colore indicherà anche la sua debolezza. Nella zona iniziale molti nemici sono deboli alle armi rosse (quando colpiremo un nemico, se questo si illuminerà come il colore della nostra arma, ci svelerà quella sua debolezza).

La seconda icona, quella che troveremo sotto al negozio, ci permetterà di equipaggiare due oggetti/armi per personaggio. Questa gestione dell'equipaggiamento può essere fatta solo nella nostra unica base iniziale, da cui partirà il gioco (quindi appena iniziate la prima partita, comprate subito armi ed equipaggiatele prima di accedere alla terza icona).

Infine l'ultima icona, quella con le gambe, ci farà uscire ad esplorare i fondali marini.

Usciti dalla nostra base, ci troveremo a muovere Dylan, il capo, e a farlo nuotare con una visione limitata dei nostri dintorni.

Mentre nuoteremo, animali o piante potrebbero cercare di raggiungerci, in quel caso partirà un combattimento a turni.

Durante la battaglia, possiamo decidere le azioni e l'utilizzo di ognuno dei due equipaggiamenti di ogni personaggio, indirizzando colpi su chi vogliamo e a volte usando oggetti, o difendendoci anche con l'utilizzo della nostra stessa arma. Infine potremo anche decidere di provare a fuggire, ma in caso di fallimento subiremo un turno completo dei nemici.

I nemici sconfitti ci lasceranno monete, esperienza e a volte materiali rari, che serviranno per comprare oggetti e armi più potenti.

Sarà importante scegliere quando combattere o cercare di evitare i nemici, poiché tutti i nostri equipaggiamenti avranno un limite di utilizzi e quando questi si esauriranno, dovremo tornare alla nostra base per ripristinarli.

Come in Porgy, inzialmente saremo costretti a fare piccoli passi di esplorazione e poi tornare alla base, per rigenerarci.

Ma col tempo apriremo scorciatoie e renderemo il percorso più veloce.

Ci saranno anche dei boss, e nel momento in cui sconfiggeremo il primo, avremo accesso ad un oggetto chiave molto utile, la sfera.

Questo oggetto ci insegnerà che a volte è meglio portare con se anche amuleti speciali, in quanto ci garantirà tre utilizzi in battaglia per avere delle fughe assicurate, oppure fuori da essa ci renderà invisibili ai nemici per qualche tempo.

Quindi possiamo dire che Divers è un gioco che ha tanto da dire, ma tace e lascia a noi il compito di scoprire le sue regole.

Come detto all'inizio, il gioco avrà segreti e collegamenti sia con Barbuta che con Mooncat, rendendoli tre giochi ambigui con un misterioso legame.

Divers ha un sistema di gioco particolare, ma il movimento di Dylan e i progressi di gioco saranno molto lenti, portandoci a fare più sessioni brevi; specialmente alle prime partite.

Inoltre il gioco è privo di dialoghi e trama e lascia tutto all'interpretazione, una scelta di narrazione molto strana per un gioco del genere RPG.


VOTO DIVERS 6/10




RAIL HEIST


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Per la prima volta, verremo accompagnati dalla scritta UfoSoft appena avvieremo Rail Heist, da adesso in poi ogni gioco verrà introdotto dal marchio dello studio.

Una strana famiglia di banditi vive in una miniera, nessuno di loro ha legami di sangue, ma la vecchia “Gran”, una fuorilegge leggendaria, gli ha insegnato i trucchi del mestiere.

Stiamo parlando di furti sui treni! Insieme al cavallo “Mister Blue” dovremo compiere 20 furti sempre più spettacolari in Rail Heist!

Dunque ci troveremo di fronte ad un gioco di strategia e stealth in tempo reale, che può ricordarci la classica saga di Metal Gear ma con un'ambientazione western.

Dopo l'introduzione ai nostri quattro banditi giocabili, ci verrà dato il nostro primo incarico, ogni volta che ne completeremo uno, sbloccheremo quello successivo e ci sarà anche permesso di riprovare quelli precedenti.

Poichè ogni missione ha tre obbiettivi bonus che potremo cercare di completare (finire il furto entro un limite di tempo, completare il colpo senza uccisioni, oppure completare la missione uccidendo tutti gli uomini di legge).

Ogni missione avrà un'obbiettivo specifico, ma il più comune sarà sempre quello di muoversi nell'ultimo vagone del treno e rubare del denaro.

Ci troveremo dunque a muovere un nostro fuorilegge attraverso i vagoni, che saranno difesi da degli sceriffi.

Ogni livello ci darà anche la possibilità di salire sopra ai vagoni, utilizzare casse o nasconderci sotto ad esse (in stile Solid Snake).

Ci sarà sempre un timer, che se andrà ad esaurirsi indicherà che il treno è arrivato a destinazione e il colpo è fallito.

Oppure falliremo se verremo colpiti da un singolo proiettile, se precipiteremo fuori dal treno o se veniamo coinvolti in un esplosione di dinamite.

Possiamo dunque muoverci sia a piedi che rotolando, possiamo rompere muri a pugni o stordire uomini di legge con essi; ma in questo caso li allerteremo.

Se questi scopriranno che siamo sul treno, inizieranno ad agire con un loro contatore, che si alternerà al nostro turno, in questo caso bisognerà cercare di evitarli o di farli fuori.

Possiamo sbarazzarcene con la nostra pistola che andrà però caricata ad ogni colpo e avrà proiettili limitati, oppure lanciandogli in testa oggetti pesanti, o facendoli cadere dal treno a suon di pugni.

Nel momento in cui raggiungeremo l'obbiettivo della missione, comparirà Mister Blue dall'altro lato del treno, insieme a Maria; la sua padrona.

A quel punto dovremo scappare con il cavallo prima che scada il tempo, per finire il colpo con stile!

Insomma possiamo dire che Rail Heist è un gioco dalle cento soluzioni, a volte può portare anche a situazioni comiche, dove planeremo letteralmente sulla testa ignara dello sceriffo utilizzando delle galline come paracadute.

Aggiungo anche che Maria si ripresenterà in un gioco successivo, espandendo l'universo western di questo titolo.

Rail Heist per me riesce nella sua atmosfera comica, nelle sue regole che possono essere modificate dal giocatore, e anche nella sua longevità.

Lo trovo uno dei giochi migliori di UFO 50, che però qualche volta ci potrà far storcere il naso, per colpa degli uomini di legge che quando si trovano Off Screen possono mandare in fumo diversi turni di gioco colpendoci da lontano.




VOTO RAIL HEIST 9/10




VAINGER


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Con l'unione del famoso “Super Metroid” e del sottovalutato gioco per Nes “Metal Storm” nasce il gioco Vainger.

Questo titolo riprende le atmosfere e la base Metroidvania di Super Metroid, mescolato ad un protagonista robotico con una tuta che controlla la gravità come quella di Metal Storm.

Vainger R è un robot avanzato che si è risvegliato dalla sua stasi, dopo aver ripreso conoscenza si rende conto che la sua base spaziale è stata corrotta da un virus misterioso, che ha fatto impazzire tutti i sistemi e gli androidi della stazione.

Con il suo fucile e la sua capacità di capovolgere la propria gravità, Vainger si avventurerà nei tre settori della stazione alla ricerca del Virus per distruggerlo!

Vainger è un Metroidvania che prende molte cose dalla serie Metroid, specialmente basandosi molto sulle sezioni platform, data la sua natura, dovremo esplorare la stazione alla ricerca di nuovi moduli da equipaggiare al nostro androide.

Questi potranno essere uniti ad una delle tre parti del nostro corpo, divise tra busto, tuta gravitazionale e braccia, a seconda di dove assegneremo i vari moduli elementali; otteremo benefici differenti.

Questi upgrade potranno essere riposizionati nelle zone di salvataggio sparse nella stazione, che saranno anche l'unico modo per consultare la mappa di gioco.

In Vainger ci muoveremo però come in Metal storm, giocando su un sistema di gravità, che ci farà camminare sul soffitto e a seconda del nostro stato gravitazionale, alcuni nemici avranno una reazione difensiva o offensiva basata su questo.

La stazione sarà piena di robot impazziti, che dovremo fronteggiare con il nostro blaster, questi saranno anche la maggior parte dei boss del gioco, che quando incontrati ci chiuderanno nella loro stanza per una battaglia all'ultimo colpo.

Parlando dei boss, questi avranno un valore di punti ferita visibile al giocatore, e se ci sconfiggeranno, avremo a disposizione vite extra per riprovarli mentre loro recupereranno solo una percentuale della loro vita dallo scontro precedente.

Inoltre potremo trovare nella base, potenziamenti che incrementeranno la nostra salute massima e anche dei cloni (vite extra, che si rigenerano ad ogni zona di salvataggio).

I moduli di potenziamento per la tuta, saranno in totale quattro, e se ne equipaggeremo due nella stessa parte del corpo causeremo un effetto combinato, ma anche un surriscaldamento che ci farà perdere vita ad ogni uso di quel potere.

I poteri legati alle braccia cambieranno i nostri proiettili, andando a rompere pareti altrimenti indistruttibili, o danneggiando nemici deboli all'elemento selezionato. I poteri legati al busto, ci daranno resistenze, per esempio con un modulo fuoco, potremo muoverci senza subire danni nelle zone ad alta temperatura. Infine quelli legati alla tuta genereranno un effetto specifico quando invertiremo la nostra gravità.

Vainger ha delle ottime musiche, divise ognuna per settori della stazione e ha un ritmo di gioco molto fluido.

Inoltre le basi che prende dai titoli del passato, sono rese bene e lo portano ad essere un buon metroidvania.

Ma il gioco non ha zone di teletrasporto e quindi ci porterà a perderci spesso in zone già visitate. Inoltre il gioco si basa molto sul sistema di gravità, legato a sezioni platforming punitive.

Tirate le somme, direi che riesce comunque bene nel suo intento ed è un buon gioco che bisognerebbe provare e anche finire.


VOTO VAINGER 7.5/10




ROCK ON! ISLAND


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Nell'isola di Rock On! Umani e dinosauri vivevano in armonia, finchè un Ufo rosa fece cadere un misterioso oggetto.

Questo strano oggetto rese intelligenti quattro grandi dinosauri, che successivamente cacciarono tutti gli umani dalle loro caverne.

Tutti tranne un piccolo villaggio, ma qui non si tratta di un piccolo villaggio gallico di irriducibili...

Stiamo parlando della tribù capitanata dalla giovane leader Zola, che insieme agli ultimi umani vuole riconquistare l'isola!

Rock On! Island è un gioco del genere Tower Defense ambientato nella preistoria. Il nostro obbiettivo sarà quello di completare 10 livelli dove ci sarà richiesto di creare linee difensive di cavernicoli, per fermare l'avanzata dei dinosauri invasori.

Oltre a questi però, troveremo due livelli extra, che serviranno a introdurci alle meccaniche di gioco e a parlare con umani e dinosauri che non parteciperanno alla guerra.

Ogni livello sarà una mappa unica di gioco, dove noi potremo muovere liberamente Zola, e pianificare ogni turno, prima di fare partire l'avanzata dei dinosauri.

In ogni missione, ci saranno uno o più percorsi e una o più tane di generazione dei dinosauri, che alla fine si collegheranno alla nostra caverna (la nostra base con 30 punti vita, che dovremo difendere).

Attenzione però, bisogna anche sapere che Zola è vulnerabile e se verrà anche solo a contatto con un nemico, verrà rispedita davanti alla caverna al costo di una ferita.

Tuttavia la nostra leader potrà anche partecipare alla difesa personalmente, lanciando in varie angolazioni delle ossa, che potranno essere potenziate in martelli di pietra, sia nella forza che nella gittata.

Per ottenere questi upgrade dovremo nella fase precedente a quella delle invasioni, andare alla nostra caverna e selezionarla, a quel punto ci verrà aperta una finestra con i costi dei relativi potenziamenti per Zola.

A sinistra dello schermo di gioco troveremo le varie indicazioni e statistiche attuali, tra cui la vita della nostra caverna, il cibo nella nostra riserva che potrà andare da 0 ad un massimo di 99 (questo sarà la nostra materia di scambio per comprare cavernicoli, polli, falò e potenziare Zola).

Poi vedremo il numero della prossima orda di nemici (solitamente si arriva a 10 orde o più a cui bisogna sopravvivere) e sotto a quel numero ci verrà indicato il tipo di dinosauri che usciranno allo scoperto in quel turno.

Tutto questo è molto importante, perchè Rock On! Island, gioca sulla gestione delle nostre risorse, ma anche su un sistema di upgrade e di debolezze dei nemici.

Quindi dovremo imparare a capire il tipo di cavernicoli che ci serviranno per i turni successivi.

Infine arriviamo alla parte importante, che è il piazziamento dei nostri cavernicoli o polli.

Questi potranno essere pagati e posizionati solo su specifiche caselle esterne o interne al percorso dei dinosauri, e saranno sempre statici nella loro posizione, ma avranno un range di lancio delle loro armi (mentre Zola potrà essere mossa liberamente per la mappa anche durante le invasioni).

Di base i cavernicoli hanno solo una tipologia dal costo di 10 cibo, una volta piazzati però, con altri 10 pezzi di cibo, possiamo addestrarli in 3 tipologie di armi differenti: la lancia, le roccie o il fuoco.

Successivamente avranno un nuova evoluzione da scegliere tra due tipologie diverse, al costo di 30 punti.

Poi abbiamo i polli, che saranno la nostra economia.

Anche questi costano 10 punti, non parteciperanno alla difesa ma a fine turno genereranno 5 punti cibo ciascuno (probabilmente grazie alla loro produzione di uova).

Tuttavia si può velocizzare questa economia se useremo dei falò, in quanto un pollo adiacente ad un falò, a fine di un turno diventerà rosso e produrrà le sue risorse di base, ma alla fine di un ennesimo turno diverrà un pollo arrosto, che se consumato ci darà 30 punti.

Questo ci porterà in alcune missioni, a costruire un falò da 10 punti circondato da 4 polli, che tra due turni si riveleranno un totale di 120 punti.

Abbiamo detto che c'è un massimale di 99 punti, ma se in un turno alterniamo spesa e guadagno, il problema non ci sarà (quindi spendiamo un po e poi recuperiamo consumando l'arrosto).

Aggiungo che i Falò potenzieranno anche gli attacchi dei cavernicoli adiacenti ad essi, quindi saranno elementi utili sia per l'economia che per la difesa.

Per quanto riguarda i dinosauri, questi hanno varie tipologie di movimento e resistenze.

Ci saranno dinosauri molto veloci, altri volanti che daranno priorità ad attaccare Zola e non a seguire il percorso, oppure tipi corazzati deboli al fuoco.

Tramite le partite impareremo quali combinazioni saranno più efficaci per gestirli. Per esempio, a volte useremo molti arcieri per difenderci da nemici che non seguono il percorso, in quanto questi guerrieri hanno una grande gittata, oppure altre volte sarà più utile potenziare subito Zola e gestire i primi nemici solo con lei.

Quando saremo pronti, cliccando su una qualunque casella dove non possima piazzare pezzi, potremo dare il comando ai dinosauri di partire.

Alla fine di quell'orda, avremo di nuovo il nostro turno di gestione e di spesa delle risorse.

Quindi tra un attacco e l'altro possiamo prendercela comoda e pianificare.

Rock! On Island ha un tema molto simpatico, ed è più variabile di quel che sembra nelle sue strategie di gioco.

Ho finito più volte il gioco con diversi approcci e ultimamente sto per finirlo con una run vegetariana senza polli arrosto che si sta rivelando una sfida divertente!

Consigliatissimo, un gioco che per me si colloca coi migliori di UFO 50.


VOTO ROCK ON! ISLAND 10/10




PINGOLF


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Nel futuro, il mini golf è uno sport più tecnico e pericoloso. 

In Pingolf, degli androidi si sfideranno in questa disciplina che fonde il golf e il flipper, in dei campi di gioco sempre più folli.

Potremo dunque selezionare una modalità singola oppure a due giocatori, il nostro obbiettivo sarà quello di vincere la partita superando le 18 buche con il punteggio migliore tra tutti i partecipanti.

Verremo dunque trasferiti alla schermata di selezione dei robot, che si differenzieranno solo per colore e design.

Una volta scelto il nostro giocatore, passeremo alla prima buca.

In basso a sinistra ci sarà indicato il numero di lanci che ci porteranno al PAR (punteggio neutro) e se impiegheremo meno lanci di esso ad arrivare alla buca, otterremo un punteggio negativo, che sarà come nel golf lo scoring migliore a cui vogliamo ambire. Se invece impiegheremo più lanci andremo ad un punteggio positivo, che per ogni buca potrà essere un massimo di +4, nonostante possiamo impiegare un infinità di lanci, finchè non riusciamo a finire la pista.

A questo punto vedremo la nostra pallina seguita da un indicatore della sua angolazione, con la quale possiamo decidere la direzione e la potenza del lancio. La potenza avrà un valore massimo che potremo tenere premuto per pochi secondi, se rimarremo troppo tempo nello stato di colpo potenziato al massimo senza lanciare la palla, il nostro droide scoppierà causando un lancio a vuoto.

Quando la pallina sarà stata lanciata, potremo premere il tasto del dunk quando vogliamo, per farla immediatamente cadere a picco.

Questa meccanica è fondamentale per raggiungere distanze più ampie, con effetti e rimbalzi speciali.

Se il dunk fa cadere la pallina su una casella diagonale, la pallina prenderà potenza e si infiammerà, creando un boost di velocità al lancio e probabilmente portandoci lontano se non direttamente in buca.

Oltre a questo, troveremo in ogni campo di gioco: sabbia, acqua, nemici e ostacoli che rallenteranno la pallina. A volte sarà necessario evitarli, o in altri casi sarà utile sfruttare questi ostacoli per posizionarsi in punti favorevoli per un successivo lancio.

Oltre a noi ci saranno altri 7 partecipanti che non vedremo in azione, ma a fine di ogni buca, ci verrà rivelato il loro punteggio in una classifica che si aggiornerà ogni volta.

Se a fine della diciottesima buca, ci troveremo in cima alla classifica, avremo vinto una partita a Pingolf.

Un ultimo extra, alcuni giochi di UFO 50 hanno dei segreti.

In Pingolf, tramite un sistema di password a cui possiamo accedere nel menù di gioco, possiamo sbloccare 2 giocatori bonus.

Ma attenzione, usare questi codici blocca i progressi di gioco per quella partita, che non verrà considerata per la ciliegia o per il completamento del gioco.

Questi due personaggi bonus saranno Waldorf il tricheco e Pilot la nostra mascotte, che semplicemente avranno delle animazioni particolari nel gioco, ma oltre a questo funzioneranno come tutti gli altri personaggi.

Pingolf è un gioco difficile alle prime partite, ma avendo sempre gli stessi percorsi e dei personaggi con le stesse capacità, ci troveremo poi ad imparare ogni buca e utilizzare sempre le stesse angolazioni con i più efficenti valori di potenza, rendendo così il gioco più basato su una meccanica di Trial and Error. Questo rende più facili le partite future, ma anche molto meno rigiocabile il titolo.

Il difetto più grande di Pingolf è dato dalle buche stesse, che possono portarci anche da poche pessime giocate a rovinare tutta una partita, in quanto gli altri concorrenti saranno bilanciati sui loro punteggi.

Quindi giocare male 3-4 buche potrà essere fatale per una Run.

Lo stesso difetto lo troviamo nella modalità a 2 giocatori, dove se uno di questi rimane indietro anche solo di 3 buche, si renderà già conto di non poter più recuperare, anche perchè le buche successive saranno sempre più ostiche.

Gioco veloce, ma con poca rigiocabilità.


VOTO PINGOLF 6/10




MORTOL II


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Sono passati 100 anni dalla vittoria nella grande battaglia di Mortolia, ma nonostante ciò, la corruzione ha preso di nuovo il sopravvento, causando il ritorno di un grande male nella fortezza di Nilpis!

A questo punto una piccola resistenza di guerrieri, decide di salvare nuovamente il regno di Mortolia!

Mortol 2 è un gioco del genere Puzzle/Avventura che combina l'idea originale del primo gioco, basata su sacrifici usati per avanzare nel gioco con un'unica nuova mappa esplorabile; che si distacca dalla struttura a livelli del primo titolo.

Infatti ora ci troveremo a gestire un totale di 99 vite che saranno la nostra risorsa da spendere in personaggi per avanzare nel castello di Nilpis.

Se non riusciremo a salvare il castello con queste 99 unità, saremo sconfitti e bisognerà ricominciare da capo.

Il nostro obbiettivo dunque, sarà quello di trovare un percorso efficiente per arrivare al cuore del castello, con meno sacrifici possibili, per poi distruggere la base del male che ha corrotto il regno.

La nostra base di partenza sarà collocata all'estrema sinistra della mappa, e ci indicherà il nostro numero di vite a disposizione.

Ad ogni nuova generazione di un nuovo personaggio da usare, il contatore scenderà di 1 e ci verrà fatto selezionare uno tra 5 tipi di unità da giocare.

Qui troveremo: Guerriero, Tiratore, Esploratore, Ingegnere e Bombardiere.

Ognuno di essi avrà un arma personale con eventuali poteri differenti basati sul sacrificio.

(Inoltre queste 5 unità, possono ricordare i primi giochi di UFO 50 con un guerriero rosso stile Barbuta, un Ingegnere Blu che ci ricorda Paint Chase, l'esploratore con il design di un ninja viola alla Ninpek, il tiratore verde che assomiglia ad Alpha di Velgress e il Bombardiere con il fiore, che può ricordare il Warptank o volendo Devilition).

Il personaggio scelto, avrà un movimento a volte diverso (ad esempio l'esploratore sarà l'unico ad avere un doppio salto, ottimo per sezioni con piattaforme distanti), oltre a questo un range e un'arma differente. Prendendo il guerriero, avremo un movimento di base con un solo salto e una spada con un range ravvicinato che però causerà più danni.

Il guerriero potrà sacrificarsi tramutandosi in una pietra, che come in Mortol 1 ci servirà come peso per delle leve, o come piattaforma per evitare trappole o creare un percorso in aria.

Il tiratore avrà un certo numero di proiettili, e se sacrificato diventerà un gettone di ricarica illimitato per armi a distanza, disponibile per future unità.

L'esploratore che sarà il più versatile, oltre a muoversi meglio, avrà 5 shuriken da lanciare che potranno essere ricaricati grazie al sacrificio di un tiratore, se sacrificato diverrà un portale di teletrasporto che si collegherà alla nostra base iniziale.

(questo potere è otttimo per evitare di ripercorrere percorsi lunghi e spostarsi con nuove unità specializzate in altre cose, con anche limiti di movimento).

Tuttavia, generare un nuovo teletrasporto eliminerà quello precedente, quindi bisognerà calcolare anche questa cosa.

Poi abbiamo l'ingegnere, che lancerà delle chiavi inglesi con un arco diagonale molto ristretto, e potrà sacrificarsi per diventare un tubo che andrà a formarsi sotto la casella su cui si trova.

Il tubo avrà un limite di lunghezza e sarà utile solo se il fondo di esso uscirà dal pavimento. Così facendo se scenderemo al suo interno, potremo ritrovarci in una stanza sottostante evitando gran parte del percorso.

Infine abbiamo il bombardiere che, non potrà eseguire alcun attacco ma potrà farsi esplodere distruggendo: nemici, pareti ma anche elementi utili come i tubi creati dai nostri ingegneri.

Questa è un'unità che ci converrà usare solo in poche e specifiche occasioni.

A seconda del ruolo che stiamo giocando, la musica di gioco cambierà e con essa anche il nostro modo di attaccare e di orientarci nel castello.

All'interno di esso, troveremo diversi nemici molto aggressivi, che ci manderanno KO in un singolo colpo.

I più pericolosi saranno quelli che si muovono in aria e quelli che combattono a distanza.

Nel grande dungeon troveremo porte e varie chiavi sparse, che dovremo recuperare se decidiamo di proseguire in un modo più lineare nel percorso.

Tuttavia sarà possibile tramite le varie abilità di sacrificio, creare un percorso meno sicuro ma più veloce evitando chiavi e puntando direttamente al cuore del castello, tramite la strada più difficile.

Il castello avrà anche dei mini boss e delle leve che se azionate, genereranno piattaforme in zone altrimenti sprovviste, rendendo il percorso più agevole.

E questo è Mortol 2, un gioco che personalmente trovo migliore del suo predecessore, sopratutto per la sua natura libera nell'esplorazione del castello di Nilpis.

Tuttavia, il gioco è molto punitivo e ha alcuni strani bug che rendono l'esperienza ingiusta in alcune sezioni.

Mi riferisco specialmente ai portali degli esploratori, che a volte quando riutilizzati ci butteranno immediatamente su un nemico che potrebbe essersi mosso sopra ad esso.

Oltre a questo certi mostri avranno il potere di lanciare delle onde di energia, che a volte inspiegabilmente passeranno attraverso il portale, colpendoci nuovamente durante una nuova generazione delle unità nella nostra base.

Altro problema del gioco è dato da certi nemici che compariranno off screen, togliendoci vite preziose senza aver tempo di reagire.

Quindi per chiudere direi che, Mortol 2 riesce a creare un atmosfera di gioco particolare e sperimentale, ma fallisce nel suo gameplay che sembra non essere del tutto curato.


VOTO MORTOL II 6.5/10



FIST HELL


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Un genere che non poteva mancare su UFO 50, è quello classico del Beat'em Up, con Fist Hell troveremo pane per i nostri pugni a suon di mazzate contro zombie e alieni.

Fist Hell inizia come tutti i giochi del suo genere, basandosi su una missione di salvataggio. Jay, il nostro protagonista, vede rapire alla televisione sua madre da un orda di zombie, l'attuale sindaco Speck Spangler, che è anche il rivale alle elezioni della madre di Jay; promette che farà qualcosa riguardo a questi mostri.

Tuttavia Jay sa che quel politico è pieno di fandonie, così chiama i suoi tre amici per risolvere a suon di pugni il problema.

Prima di parlare del gameplay del gioco, voglio specificare che come altri giochi della collezione di UFO 50, Fist Hell ha un collegamento a un titolo visto in precedenza. Uno dei personaggi selezionabili infatti, sarà Amy che abbiamo anche visto in Hot Foot e vedremo anche in altri 2 titoli futuri.

Questo è uno dei piccoli dettagli nascosti nella collezione, che stà al giocatore notare.

Il gioco ci offrirà una modalità single player o per due giocatori.

Dopodichè ci verrà chiesto di selezionare il nostro personaggio tra 4 disponibili, e ognuno di essi avrà un punteggio diverso per le statistiche divise tra: Forza, Recupero, Resistenza e Lancio.

Troveremo per primo Jay il nostro protagonista, che avrà dei valori di partenza bilanciati (i quali lo renderanno il personaggio migliore del gioco), a seguire Cat, che si baserà sul recupero veloce dai danni subiti dai nemici, ma sarà molto debole nelle altre statistiche (rendendola il personaggio con il peggior bilanciamento iniziale), poi Victor il pugile, che avrà già la potenza al massimo e tutto il resto al minimo (rendendolo un personaggio per giocatori cauti) e infine Amy che si baserà sui lanci e le prese (il personaggio più spettacolare, ma di certo non il più esplosivo).

Scelto il nostro eroe, vedremo un tracciato di 5 livelli in cima allo schermo, che ci indicherà il nostro avanzamento in città, come nel classico gioco Final Fight, dopodichè potremo passare all'azione nello stage di turno.

Il gioco avrà dei tentativi infiniti seguiti dalla schermata di game over, ma ci punirà se gestiremo male il nostro personaggio e i suoi potenziamenti.

Ogni livello avrà una mappa orizzontale, che dovremo navigare mentre combatteremo orde di nemici, i quali diventeranno sempre più forti tra una missione e l'altra.

A nostra disposizione avremo il comando del pungo, che sarà l'attacco migliore del gioco perchè ci permetterà di stordire i nemici durante la sua animazione, tuttavia una combo di 5 pugni farà lanciare via l'avversario e quindi consiglio di dare qualche pausa tra un pugno e l'altro per creare una catena di colpi, che lasceranno il nemico stordito davanti a noi.

Avremo un tasto salto, che se premuto insieme al nostro pugno genererà il nostro attacco disperato, una mossa speciale che rifletterà proiettili nemici e ci libererà da essi se ci avranno circondati.

Questa mossa speciale toglierà una parte della nostra vita solo se colpirà direttamente un nemico, ma se verrà usata solo per rispedire indietro attacchi a distanza, non ci costerà punti vita.

Se durante il salto premeremo invece il tasto d'attacco, eseguiremo un attacco in aria, che servirà anch'esso a riflettere proiettili.

Inoltre se un nemico sarà in uno stato di paralisi dato da un nostro pugno, e successivamente ci muoveremo verso di lui, potremo afferrarlo per poi lanciarlo contro altri nemici o in delle fosse; nel caso di Amy potremo anche eseguire una presa di wrestling speciale.

Infine con il nostro movimento, potremo, premendo due volte la stessa direzione, correre o fare uno scatto verso il basso o verso l'alto, generando una schivata. La corsa inoltre potrà essere conclusa con un attacco, che però ci renderà vulnerabili per qualche secondo.

Ogni stage oltre ad avere nemici insidiosi che cercheranno di circondarci, includerà cani alleati, cibo per curarci e delle monete che potremo spendere a fine missione per comprare potenziamenti alle nostre statistiche.

Come tutti i classici Beat'em Up, i boss di inizio gioco diverranno nemici comuni negli stage successivi.

Un'altra cosa importante che premierà i giocatori più cauti, sarà che il cibo curativo se mangiato con già la vita al valore massimo, verrà convertito in denaro extra.

Fist Hell ha un tema molto da film horror/action di genere trash, in questo riesce molto bene, ma il bilanciamento dei personaggi, unito a certi nemici e sopratutto alle hitbox dei combattimenti, ci mostrerà diversi problemi. Il gioco ha la tendenza a basarsi su degli stati di StunLock sia contro i nemici, ma anche su di noi, dove ci saranno situazioni in cui verremo travolti da danni su danni senza poter reagire. 

Bisognerà dunque imparare che il pugno sarà la nostra arma migliore, insieme ad un movimento lento che ci permetterà di generare pochi nemici alla volta nella mappa di gioco e soprattutto di cercare di tenerci in una linea più bassa dello schermo rispetto ai nemici, per colpirli più facilmente senza che loro reagiscano.

Anche per molti boss, la strategia si baserà sul bloccarli in una catena di pugni alternati.

Fist Hell ha un concetto simpatico, ma un gameplay problematico e alquanto bizzarro.




VOTO FIST HELL 6.5/10




OVERBOLD


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Dopo essere fuggita da Velgress, Alpha decide di partecipare alle mortali sfide dell'arena rossa. Qui inizia Overbold, gioco di sopravvivenza che prende ispirazione dal classico titolo arcade del 1990 “Crash TV”.

Come possiamo intuire dall'introduzione, Overbold è il sequel del precedente Velgress, che và ad aggiungere una nuova avventura nel mondo di Alpha la piratessa spaziale.

Il nostro obbiettivo però, sarà diverso questa volta, infatti dovremo sopravvivere ad 8 arene di nemici, che potremo manipolare nel numero per guadagnare più denaro, che poi spenderemo per potenziarci.

Il gioco sarà sempre ambientato nella stessa arena rettangolare, che avrà ad ogni angolo una piattaforma di generazione dei nemici, che compariranno periodicamente e cercheranno di sopraffarci.

Ogni partita ci darà un'unica possibilità e quindi basterà un singolo game over per ricominciare tutto dall'arena numero 1.

Inizieremo il gioco sempre nella fase d'azione, dove potremo muoverci nella stanza e sparare volendo anche a raffica i proiettili. Nella prima sfida verranno sempre generati 2 nemici di una specie casuale, che saranno una facile e veloce introduzione alle meccaniche di gioco.

Da ricordare però, che se decidiamo di tenere premuto il tasto dello sparo, finchè non lo rilasceremo non potremo cambiare l'orientamento della direzione del nostro fucile, ma potremo comunque muoverci fisicamente in ogni direzione.

Questo sarà importante da ricordare, poiché i nemici cercheranno di colpirci da più direzioni. Un'altro comando importante sarà quello per rilasciare le bombe, che causeranno un esplosione ad area che però potrebbe coinvolgere anche Alpha, quindi bisognerà stare attenti ad utilizzarle.

Finita una fase arena, guadagneremo 100 punti per ogni orda di nemici sconfitti, dopodichè seguirà una fase mercato.

In questa fase, troveremo 3 azioni differenti, insieme ad una finestra di potenziamenti e una che indica le nuove orde nemiche che saranno presenti nella successiva prova.

Se cliccheremo sul comando “Spesa” ci verrà dato accesso alle icone potenziamento, e se avremo abbastanza denaro potremo comprare upgrade per: la nostra vita, per il nostro fucile, per le nostre bombe, oppure effetti speciali che ci garantiranno certe protezioni.

Qualche volta, una di queste icone avrà casualmente uno sconto in denaro mentre un'altra avrà un sovrapprezzo.

Dopodichè potremo cliccare sul tasto “Alza il Piatto” che aggiungerà una o più nuove orde o ostacoli alla prossima stanza, ma aumenterà anche di 100 la prossima ricompensa in denaro per ogni aggiunta.

Qui potremo generare nemici: che sparano a distanza, nemici veloci che sapranno solo attaccarci a contatto, altri che esploderanno quando sconfitti o anche buche di lava sparse nel terreno; che ci danneggieranno al contatto.

Infine avremo il tasto “Lotta” che ci farà passare alla successiva arena.

Una volta che avremo completato 7 arene, l'ultima avrà il massimo delle orde disponibili con un Boss alla fine di esse. Superata questa ultima sfida il gioco sarà completato.

Overbold è molto semplice, ma punisce sia stili di gioco molto cauti sia stili molto ambiziosi.

Se crediamo di poter passare tranquillamente alla sfida finale superando le precedenti arene con pochi nemici, verremo sopraffatti dal numero di essi, poiché ci troveremo con pochi potenziamenti.

D'altro canto se cercheremo subito di sfidare arene con troppi nemici, verremo sconfitti molto velocemente.

Il gioco va approcciato con una gestione graduale delle scomesse, dove potremo osare molto solo quando saremo abbastanza forniti di poteri.

Tuttavia ci sono potenziamenti molto forti che vanno ad eclissarne altri. Trovo che migliorare la vita di Alpha e le bombe, sia la strategia più efficiente, specialmente se riusciremo a comprare un potere passivo per i nostri esplosivi, che attirerà i nemici verso di essi.

Detto questo, Overbold è un gioco che da dipendenza dal suo loop di arene, che saranno spesso variabili con la generazione di combinazioni diverse di nemici.

La pecca del gioco sta comunque nei potenziamenti, i quali sono sbilanciati tra loro e ci porteranno a prediligerne alcuni rispetto ad altri.

È un buon sequel per la nostra piratessa, che comunque consiglio di giocare e finire.


VOTO OVERBOLD 7.5/10




CAMPANELLA 2


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Unendo Campanella 1 e Spelunky, abbiamo il bizzarro sequel chiamato Campanella 2.

Pilot è stato catturato in una misteriosa stazione spaziale, quindi questa volta sarà sua sorella Isabell a passare all'azione in cerca del fratello.

Campanella 2 è un gioco del genere Roguelike (da non confondere con Roguelite) in quanto in questo titolo un game over ci farà perdere ogni progresso e oggetto ottenuto.

A inizio partita ci verrà mostrata una minimappa della stazione misteriosa, che ci indicherà i vari stage selezionabili per poi arrivare a quello finale.

Il primo livello sarà sempre quello delle “Tane” ma quando superato, ci farà sempre scegliere tra 2 livelli successivi diversi.

Ogni stage è diviso in 2 parti, che verrano giocate con 2 stili di gioco differenti.

Ci sarà sempre una fase esterna della zona, dove useremo la Campanella che si muoverà come nei titoli precedenti (e qui arriva in nostro aiuto l'allenamento che ci ha dato Campanella 1). Infatti la nostra astronave agirà esattamente come nel primo titolo della serie, volando, attaccando e consumando carburante.

Nella fase esterna, tutto sarà generato casualmente, qui troveremo nemici che ci assaliranno, stelle da recuperare e stanze misteriose.

Se atterreremo con la nostra Campanella su un pavimento, potremo uscire con Isabell e muoverci a piedi, usando anche il nostro blaster.

Questo ci permetterà di entrare nelle stanze, ma sarà anche estremamente pericoloso in quanto se subiamo una caduta alta o un qualunque danno dai nemici, sarà game over automatico.

Mentre quando siamo a bordo della Campanella, subiremo danni alla nostra barra della vita.

Altra cosa importante da ricordare sarà il carburante, che se finito verrà sostituito dalla spesa in monete, se cadremo a terra senza carburante sarà un ennesimo game over.

Per ottenere carburante, dovremo esplorare le stanze con Isabell, queste saranno sempre divise per tre colori.

Quelle rosse, potrebbero avere sezioni platform con nemici, che se superate ci daranno una ricompensa, oppure stanze trappola che ci ricompenseranno in monete, o stanze con alieni amichevoli che ci lasceranno carburante e consigli.

Altrimenti troveremo stanze blu, basate sulla cura o l'aumento di vita, e stanze verdi dove ci verranno venduti potenziamenti per la Campanella o Isabell.

Un ultimo tipo di stanza rossa ci darà una pergamena che servirà poi a seguire un percorso, questo sbloccherà il vero finale del gioco (però queste stanze sono sempre nascoste nella parte 2 di ogni livello).

Per superare sia la prima stanza che la seconda di ogni settore, dovremo collezionare con la nostra Campanella i frammenti di stella.

Una volta che ne avremo presi 10, partità un timer di 60 secondi e dovremo trovare una speciale porta gialla che ora sarà accessibile.

Se non la raggiungeremo entro il tempo, verremo colpiti mortalmente dalla security della stazione.

Mentre se entreremo nella stanza gialla, seguirà una sezione platform con Isabell e la sua pistola, che dovrà farsi strada in un corridoio di nemici.

Usciti dalla stanza, torneremo alla nostra Campanella in una seconda parte dello stage sempre randomizzata e seguiremo le stesse regole per accedere poi alla nuova porta gialla.

L'unica differenza verrà data da un mini boss a fine del nuovo percorso, dopodichè si sceglierà la prossima destinazione dalla mini mappa.

Finiti i 4 settori della nave e liberato Pilot, riusciremo infine a concludere il gioco.

Campanella 2 è un gioco molto difficile, in quanto spesso un singolo errore può distruggere un'intera Run, ma a differenza di giochi come Planet Zoldath, qui non possiamo prendercela comoda, specialmente nei settori finali pieni di nemici che ci seguiranno per molto tempo.

Quello in cui però riesce bene è il senso di avventura che porta a una parte finale molto intensa.

Buon gioco, anche se preferisco il primo della serie.




VOTO CAMPANELLA 2. 7/10




HYPER CONTENDER


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Con Hyper Contender passiamo al genere Platform Fighter, che in questo caso mescola lo stile di gioco di Smash Bros con una famosa meccanica della serie Sonic.

Hyper Contender simula un torneo di lotta tra vari personaggi che si sfidano nel collezionare degli anelli.

Avviato il gioco potremo scegliere tra 2 modalità, quella Torneo oppure la Battaglia Casuale.

Mi dedicherò alla prima, che è anche quella principale legata all'obbiettivo del gioco.

A questo punto passeremo ad una schermata di selezione del personaggio, avremo a disposizione 8 partecipanti diversi, i quali avranno una manovra e un'arma differente.

Per manovra si intende il tipo di movimento aereo del personaggio, che potrà essere qualcosa come un semplice doppio salto, oppure un braccio meccanico con cui possiamo aggrapparci in aria alle piattaforme.

Anche l'arma avrà una gittata e una gestione diversa per ogni concorrente, la maggior parte di essi userà armi a distanza.

Infine ognuno avrà 5 comandi per il combattimento.

Per spiegarli meglio userò il personaggio Sephy come esempio: Con il tasto A eseguiremo la nostra manovra (salto) e dato che Sephy ha le ali, premendolo di nuovo potremo rimanere a mezz'aria e continuare a muoverci e attaccare mentre voleremo; poi con il tasto B lanceremo la nostra arma che in questo caso è un martello lanciato in diagonale.

Se però premeremo anche la freccia in alto insieme al tasto d'attacco, Sephy varierà il tipo di lancio con una gittata più corta.

Poi premendo attacco e freccia in giù, eseguiremo il nostro attacco fisico, che potremo usare anche come schivata contro certi colpi, ma se l'avversario lo parerà, invece diverremo storditi e quindi fermi per qualche secondo.

Ed infine premendo solo freccia in giù, rimarremo in parata, per cercare appunto di contrastare l'attacco fisico avversario.

Ora che abbiamo chiarezza sui controlli, passiamo all'obbiettivo del gioco e all'azione.

In Hyper Contender, il nostro scopo sarà quello di vincere un torneo basato su scontri 1vs1, in cui dovremo eliminare tutti gli altri 7 partecipanti.

Tuttavia ci sarà un ottava sfida finale da superare prima della vittoria.

Se in un qualunque incontro subiremo una sconfitta, avremo sempre diritto ad un rematch, ma se perderemo due volte di fila contro lo stesso avversario sarà game over.

Ogni incontro sarà disputato con un avversario diverso, in un'arena scelta casualmente di cui cambieranno solo la disposizione delle piattaforme.

Ma in generale tutte queste stanze saranno chiuse tra due muri e prive di buche.

Più avversari sconfiggeremo, più forti saranno i successivi.

Dopo che ci verrà dato il via allo scontro, potremo muoverci liberamente e sfidare il nostro avversario di turno.

Entrambi inizieremo con un anello in nostro possesso e il nostro obbiettivo sarà quello di averne addosso 5 in una volta.

Tuttavia questi anelli possono essere ottenuti in 2 modi e uno di questi sarà rubarli all'avversario.

Colpendo e lanciando a terra il nostro nemico, egli perderà in stile Sonic un suo anello, che chiunque potrà recuperare.

Se invece una parata avrà stordito qualcuno, egli perderà ben due anelli se in successione verrà poi colpito.

Inoltre ogni 15 secondi comparirà un nuovo anello nella stanza, in una poszione casuale, ma bisognerà stare attenti, perchè appena generato sarà in fiamme per un secondo e quindi se toccato in quello stato sarà considerato come un colpo subito e non verrà raccolto.

Nel momento in cui uno dei due partecipanti avrà 5 anelli, lo scontro sarà finito e si passerà al prossimo avversario, o nel caso di sconfitta ci verrà richiesto un rematch.

Molto semplicemente posso dire che Hyper Contender offre di più in modalità multiplayer, che supporta 2 giocatori al massimo.

Parlando del single player, è comunque un gioco abbastanza variabile con un roster molto diversificato che ci porta a vedere vari stili di gioco.

Rimango dell'idea che sia ideale come gioco per 2 giocatori, in quanto la modalità singola anche se divertente dura molto poco.

Si può decidere di finire il gioco con tutti gli 8 personaggi, ma anche questo richiederà al massimo 2-3 ore di gioco.

Comunque molto ben curato e rigiocabile!


VOTO HYPER CONTENDER 7.5/10




VALBRACE


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Il gioco numero 37 è uno degli ibridi più bizzarri, unisce l'esplorazione in prima persona del gioco “Eye of the Beholder” con lo stile di combattimento di “Punch Out”; tutto questo in chiave fantasy/medievale.

In Valbrace vestiremo i panni di un cavaliere che si è spinto all'avventura per sconfiggere il malvagio signore degli abissi.

Tuttavia si troverà presto privato del suo equipaggiamento eroico a causa dello stesso malvagio signore abissale, il quale lo getterà nei piani più profondi del suo castello.

Così inizia il nostro viaggio, con l'obbiettivo di superare i 6 piani del castello e infine sconfiggere il malefico nemico.

Ogni partita a Valbrace è divisa in piccoli dungeon, che rappresentato i piani. Il primo a cui avremo accesso, fungerà da tutorial per le meccaniche di gioco.

Mentre i successivi sarano più insidiosi e punitivi, portandoci a ripetere tutto il piano da capo se subiremo un game over, o decideremo di uscire dal gioco.

Quindi Valbrace userà degli auto salvataggi, attivati all'arrivo di un nuovo piano del dungeon.

In gioco, vedremo alla nostra sinistra il numero delle nostre essenze, che saranno la moneta guadagnata ogni volta che sconfiggeremo nemici o venderemo oggetti.

Queste essenze verrano spese in due modi, tramite acquisti da streghe nascoste nei dungeon, che ci venderanno oggetti, ma senza spiegarci le loro funzioni o peculiarità; oppure sedendosi su dei troni nascosti che ci faranno salire di livello.

Quando saliremo di livello, potremo aumentare le nostre 3 statistiche, le quali saranno sempre presenti sotto al numero delle nostre essenze.

Qui troviamo la vita, che sarà appunto la barra che indicherà quanto è ancora in salute il nostro eroe e se arriverà a svuotarsi sarà un game over.

Poi abbiamo la resistenza, che indicherà una barra che andrà a scendere ad ogni nostro attacco o parata di un colpo nemico.

Se questa barra si svuoterà, rimarremo senza fiato per qualche tempo e incapaci di difenderci.

E infine abbiamo la magia, che andrà spesa per usare incantesimi a tempo, legati a combinazioni di tasti direzionali.

Alcune magie potranno essere usate sia in battaglia che fuori da essa.

Poi a destra dello schermo vedremo la nostra minimappa, di cui si vedranno solo le poche caselle intorno a noi.

Per poter vedere la mappa al completo, ci servirà una magia specifica.

Passando alle meccaniche di gioco, come in Eye of the beholder vedremo davanti a noi un percorso e dei muri, potremo ruotarci nelle quattro direzioni o muoverci in avanti o indietro verso una di esse.

Così facendo aggiorneremo la minimappa e vedremo cosa nasconde il dungeon.

Il nostro obbiettivo sarà quello di trovare le scale per passare al piano successivo.

Tuttavia troveremo oltre ai troni già citati anche fontane le quali ci cureranno, ma a volte saranno delle trappole quindi attenzione!

Poi i piani avranno porte chiuse da aprire, quindi bisognerà cercare anche delle chiavi.

Inoltre ci potremo anche imbattere in NPC o particolari trappole, su cui bisognerà ingegnarsi per superarle.

Infine ci saranno anche dei nemici, che potremo vedere come delle fiammelle che ghignano; se queste raggiungeranno il nostro spazio partità la battaglia,

La battaglia a differenza dell'esplorazione sarà in tempo reale.

In combattimento, muoveremo lateralmente il nostro eroe che si troverà davanti a lui i nemici, essi si potranno spostare su due piani di combattimento differenti.

In questa fase potremo: eseguire attacchi, pararci con lo scudo, eseguire schivate e infine fermare l'azione temporaneamente, aprendo la schermata della magia per cercare di utilizzarne una.

Tuttavia le magie vanno cercate nei dungeon, in quanto ognuna ha una combinazione segreta per essere utilizzata.

Ma se conosciamo già la combinazione dei tasti, e abbiamo abbastanza barra magica da spendere, potremo utilizzarle comunque anche senza aver trovato la loro formula.

Tornando ai nemici, questi saranno divisi per specie e avranno pattern differenti. Alcuni di essi saranno più schivi e ci salteranno addosso solo in alcuni istanti, altri invece useranno approcci più aggressivi.

Nella maggior parte dei casi sarà necessario colpirli quando vedremo che stanno cambiando animazione, altrimenti pareranno il colpo.

Alcuni colpi nemici saranno però illuminati di rosso, e questi attacchi saranno pericolosi in quanto non possono essere parati.

Se finiamo il nostro valore di stamina in battaglia, dovremo stare attenti e recuperarla nel tempo, mentre il nostro eroe si muoverà lentamente e sarà aperto agli attacchi nemici.

I nemici a volte si sposteranno in secondo piano, diventando invulnerabili, questo succederà quando ce ne saranno molti e quindi cambieranno le loro fila periodicamente.

Ogni 2 piani del dungeon avranno un tema differente con un boss a fine di essi, tutto questo seguito da una musica molto ambientale.

Valbrace è un gioco che richiede pazienza, in quanto ogni piano non è randomizzato e quindi può essere memorizzato o segnato.

Tuttavia alcuni incontri con i nemici potranno sconfiggerci anche per poche distrazioni.

Quindi bisognerà non solo orientarsi bene, ma anche decidere con calma dove muoversi nella fase esplorazione.

Il gioco ci da tutto il controllo che ci serve nella sua prima fase, ma quando si scende in battaglia si può cadere sotto i colpi di nemici imprevedibili.

È un buon titolo, che però può essere un po lento e ripetitivo nelle sue ultime fasi.


VOTO VALBRACE 7/10




RAKSHASA


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Se il classico gioco Arcade “Ghost n'Goblins” incontrasse l'ambientazione induista, nascerebbe il prossimo gioco intitolato Rakshasa.

Un titolo fortemente ispirato al classico della Capcom nelle sue meccaniche, con una piccola aggiunta tematica legata alla reincarnazione del nostro protagonista.

In Rakshasa, un villaggio viene preso di mira dai demoni, i quali sono raffigurati come nella mitologia indiana.

Causando distruzione e morte, questi trovano una sfida solo contro Jangi il capo villaggio, tuttavia anche Jangi cade sotto l'attacco dei mostri e tutto sembra perduto.

Ma appena avvieremo la partita, verremo subito introdotti alla meccanica particolare del gioco basata sulla reincarnazione.

Infatti in Rakshasa, sia all'inizio di ogni partita e sia ad ogni morte subita, si attiverà questa parte del gioco.

Troveremo il nostro cadavere a terra ed il nostro spirito in aria che potremo fare fluttuare nello schermo, insieme ad esso compariranno uno o più simboli che dovremo recuperare, per resuscitare Jangi e annullare la sua morte.

Tuttavia per ogni simbolo nascerà anche un nemico spiritico che al solo tatto ci causerà un game over.

Questa meccanica è tutta basata sul collezionare i simboli schivando i nemici, come se fosse un Bullet Hell.

Però inizialmente, alla prima morte, avremo solo un nemico e un simbolo da recuperare, rendendo l'obbiettivo molto facile da raggiungere.

Ad ogni morte seguente, aumenteranno i numeri di entrambi, rendendo le successive resurrezioni sempre più difficili.

Inoltre in Rakshasa, come in Ghost'Goblins avremo punti ferita limitati.

Ma in questo gioco partiremo con un signolo punto di vita, in quanto sarà sempre la fase reincarnazione a decidere se proseguiremo o meno nell'avventura.

Tuttavia nel nostro percorso di platforming, tempestato di nemici che si generano infinitamente, potremo trovare potenziamenti e agevolazioni.

Principalmente nel percorso troveremo fiaccole che se distrutte dal nostro scettro, genereranno punti, oggetti maledetti o nuovi tipi di armi di cui troveremo 3 magie differenti per il nostro scettro.

Queste cambieranno gittata e potenza dei nostri colpi.

Inoltre se ci muoveremo in zone stranamente isolate, troveremo segreti. Spesso saranno piccoli famigli che ci garantiranno un colpo extra da subire e ci indicheranno altre zone segrete.

Altre volte potremo trovare campanelle, che genereranno una divinità induista, la quale abbassarà di uno il numero delle nostre morti correnti, così facendo facilitando la sfida nella prossima reincarnazione.

Inoltre ogni nostra morte evitata nella fase reincarnazione, verrà segnata con un teschio in cima allo schermo. Questi teschi incrementeranno il numero dei nemici che compariranno quando ci muoveremo da vivi nel gioco, rendendo il tutto sempre più difficile da gestire.

Rakshasa è diviso in 4 livelli, con più boss al loro interno e sicuramente può essere un gioco molto difficile per chi non è abituato al genere.

L'ambientazione e il desgin dei mostri sono molto ben curati e il gameplay alle volte può essere un po legnoso e può portarci a subire colpi in modo ingiusto.

A volte potremo trovarci a saltare su un nemico appena comparso sullo schermo, causando una morte frustrante. Altre volte potremo trovare strani bug, dove il potenziamento che abbiamo scoperto comparirà troppo in basso nello schermo di gioco e quindi non potremo raggiungerlo.

Salvo i bug e la generazione casuale di alcuni nemici, è un bel gioco arcade che dura il giusto; ma può anche essere una sfida ardua per alcuni giocatori.




VOTO RAKSHASA 7/10




STAR WASPIR


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Siamo arrivati al gioco più infernale della collezione.

Poche persone considerano Star Waspir un titolo non troppo difficile, ma la maggior parte dei giocatori di UFO 50 si trova d'accordo nel dire che, Star Waspir sia il gioco più difficile di tutto il catalogo. Avendolo finito e ottenuto in un secondo momento anche la sua ciliegia, posso dirvi che mi trovo d'accordo anche io sul fatto che sia il gioco più difficile di UFO 50.

Star Waspir è uno Shoot'em up/Bullet Hell dove muoveremo la nostra astronave cercando di sopravvivere a orde frenetiche di nemici e ostacoli.

Nell'introduzione al gioco, scopriremo che una civiltà è stata costruita intorno ad un miracoloso fiore blu, tuttavia la presenza del fiore, con il tempo ha attirato orde di mostri alieni.

Il popolo preso d'attacco, essendo incapace di difendersi, chiede aiuto alle “Vespe Stellari”, un elitè di piloti esperti nelle battaglie aeree.

All'inizio di Star Waspir potremo infatti scegliere uno dei tre piloti di questa forza elitè, i quali si differenzieranno per la loro navicella.

Qui troveremo una navicella grigia (quella con cui mi sono specializzato io, tra un game over e l'altro), una gialla e una rossa.

La Grigia sarà la più piccola e quella più incentrata sugli attacchi frontali, ma spesso sarà anche la più debole nella sua forza d'attacco. La gialla sarà quella più bilanciata nella forza d'attacco, con una gittata di colpi più aperta, che quindi coprirà più zone. Infine la rossa, sarà la navicella più grande, con capacità più basate sull'offesa, ma con una copertura minore di zone e con la potenza d'attacco maggiore.

Il nostro obbiettivo sarà quello di superare 5 orde (livelli) di gioco consecutivi.

Alla fine di ogni orda seguirà un boss, che non sarà quasi mai la sfida maggiore del gioco, in quanto saranno i livelli a macinare la maggior parte dei nostri tentativi.

In Star Waspir troveremo spesso gruppi di nemici che si genereranno in un ordine e in una posizione specifica ad ogni partita, tuttavia alcuni momenti (specialmente nell'orda 3) avranno elementi randomizzati.

Quindi il gioco non sarà completamente memorizzabile, rendendo più importante l'adattamento del giocatore alla memorizzazione delle aree di gioco.

In Star Waspir, avremo a disposizione 2 vite iniziali, che andranno a incrementarsi a seconda del nostro punteggio attuale.

La nostra Vespa Stellare avrà a disposizione tre tipi di colpi base, il colpo a ripetizione, che si attiverà se terremo premuto il tasto d'attacco e in genere sarà uno sparo con una copertura dello schermo meno ampia; ma sarà anche un colpo più preciso.

Poi avremo un tipo di sparo più aperto, se premeremo in alternanza il tasto d'attacco. E infine un colpo caricato, che si genererà se non spareremo per qualche secondo.

Inoltre usare il colpo a repitizione renderà la nostra navicella più lenta nei suoi movimenti, quindi in alcuni casi sarà meglio usare il coplo alternato che non ci rallenterà.

Ogni nemico quando sconfitto lascerà cadere una lettera, che saranno fondamentali per la sopravvivenza nel gioco.

L'ordine in cui verrano generate sarà sempre: E,G,G per poi ripetersi di nuovo dal quarto nemico sconfitto in poi.

Noi raccogliendole potremo creare una parola di 3 lettere, e se questa sarà accettata ci garantirà un bonus, altrimenti non servirà a nulla.

Le parole che potremo comporre per ottenere benefici saranno: EGG, EEE, GGG e GEE.

EGG sarà il più importante da ottenere ripetutamente, perchè aumenterà lo scoring dei punti su un moltiplicatore che partirà dal valore 1, ma se subiremo un danno e perderemo una vita, si perderanno tutti gli upgrade e moltiplicatori collezionati.

EEE ci garantirà un potere passivo, spesso difensivo (per esempio la nave grigia otterrà due droni attorno a sé), ma in altri casi un potere che potremo utilizzare a comando; infatti la navicella rossa guadagnerà una bomba che potrà lanciare.

GGG sarà la combinazione fondamentale per distruggere grandi numeri di nemici, in quanto ci garantirà un attacco aggiuntivo sotto forma di una navicella alleata, di cui ne potremo avere 2 alla volta; sarà importante riottenerle periodicamente specialmente durante l'orda 3 che è la parte più difficile del gioco.

Infine abbiamo GEE che genererà un alleato temporaneo nello schermo, che raramente sarà utile rispetto alle altre combinazioni.

Star Waspir è un gioco con un bilanciamento confuso, in quanto la sfida maggiore sarà sempre la metà del gioco, cioè l'orda numero 3 su 5.

Se riusciremo a superare quel livello, sicuramente avremo le capacità per superare i 2 livelli sucessivi.

Per qualche motivo, l'orda numero 3 ha un eccessivo numero di nemici seguito da meteore, che fungeranno da ostacoli e saranno generate randomicamente.

In quel particolare momento, la chiave sarà quella di tenere lo schermo libero da più nemici possibili, altrimenti verremo sommersi da ostacoli e proiettili molto velocemente.

Il boss del livello invece si rivelerà molto facile, ma tutto questo lo vedremo solo dopo essere sopravvissuti a un inferno di proiettili nemici.

In Conclusione, Star Waspir è un gioco che chiede molta dedizione del giocatore, che se non ha esperienza con il suo genere, sarà costretto a giocarci molte partite consecutive per affinare lentamente i suoi riflessi di gioco.

Non aiutano i colori dello schermo, che a volte si confondono con gli attacchi nemici, causando game over ingiusti.

Personalmente trovo sbagliato che il gioco abbia uno scaling improvviso di difficoltà nell'orda 3, per poi essere seguito da 2 livelli molto più facili. Questo porta a creare un muro difficilmente valicabile, che smorza l'entusiasmo del giocatore.

Non è un brutto gioco, ma ha il suo buon numero di difetti.


VOTO STAR WASPIR 6/10




GRIMSTONE


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Passiamo dal gioco più di difficile di UFO 50 a quello più longevo di tutto il catalogo.

Grimstone è un JRPG tradizionale che prende le sue basi dal classico Final Fantasy I unito ad un'ambientazione fantasy/western in stile Wild Arms.

Inoltre include un sistema di combattimento a turni, con una meccanica in tempo reale che ricorda quella di Resident Evil Gaiden, dove abbiamo un indicatore che si muoverà verso una linea, e dovremo fermarlo su fasce gialle o rosse, per confermare i nostri colpi con pistole o armi bianche.

In stile “I Magnifici 7” il gioco inizia con il raduno di 7 pistoleri, contattati dalla coraggiosa Lily O'Mule.

La donna ha scoperto qualcosa di importante e ha bisogno del loro aiuto.

Tuttavia i nostri eroi verrano colti di sorpresa e colpiti mortalmente da un incendio improvviso, che ha raso al suolo il saloon.

Ma prima che tutto sia perduto, comparirà l'angelo Zad.

L'angelo sarà controllato da noi e potrà decidere di salvare 4 su 8 persone rimaste coinvolte nell'incendio.

Non potremo salvare Lily O'Mule, ma al suo posto potremo resuscitare il suo fedele cane orbo Rufus.

Tra questi personaggi salvabili ci sarà anche Maria che ritorna dal gioco Rail Heist.

(Attenzione sarà possibile anche salvare una solo persona, quindi non fatelo perchè i personaggi che sceglieremo in questo momento saranno il nostro gruppo per tutto il resto del gioco, che è già abbastanza difficile anche con un party completo).

Una volta che avremo scelto il nostro party basandoci su una breve descrizione, scopriremo quali specialità avranno i personaggi che abbiamo scelto.

Nel mondo di Grimstone ci troveremo letteralmente in un inferno western, dove pochi abitanti seguiranno il credo del sacro Biggan, mentre altri fuorilegge lavoreranno per il demoniaco Malus.

Essendo un classico JRPG avremo un gruppo di personaggi che ci seguirà sia nelle città, che nella mappa del mondo esterna. Ogni città avrà una locanda dove potremo riposare, dei negozi specializzati in oggetti monouso e altri in armi ed equipaggiamenti che saranno utilizzabili solo da specifici personaggi.

Inoltre come nei primi Final Fantasy, avremo delle chiese in cui potremo pagare in denti (la valuta di Grimstone) per resuscitare membri della nostra Posse (party) andati KO.

Se subiremo una disfatta totale, verremo riportati in chiesa e perderemo qualche dente per il servizio, in stile giochi Pokemon.

Dopo aver composto la nostra Posse, ci troveremo nella città di Pleasant, e sarà subito necessario acquistare il nostro equipaggiamento iniziale, come nel precedente RPG Divers.

In quanto il nostro gruppo inizierà a mani vuote, ma con il giusto numero di Denti per fare spesa.

Usciti da una città o dungeon, ci troveremo nella mappa del mondo, nella quale verrano generati casualmente nemici sotto forma di fiammelle, che a contatto faranno partire una battaglia (come in Valbrace).

Come già detto, la battaglia seguirà il classico stile a turni dei vecchi JRPG e ricorderà i classici anche per il numero di nemici che a volte sarà molto elevato.

I nostri personaggi avranno un punteggio di salute e uno di punti ablità.

Le azioni in battaglia saranno divise tra: Attacco, Difesa, Corsa, Abilità e utilizzo degli oggetti.

Solo l'azione di attacco farà partirè il minigioco della barra coi colori, dove se fermeremo l'indicatore in movimento su uno o più spazi gialli, eseguiremo un colpo normale che avrà anche una probabilità di mancare il bersaglio. Ma se lo fermeremo sul piccolo spazio rosso eseguiremo un colpo assicurato e potente.

Dato che i personaggi possono usare due armi da fuoco o a volte armamenti pesanti, potrebbero avere più spari per attacco, oppure colpi a raffica, dove dovremo tenere premuto il tasto quando l'indicatore passerà sulla casella colorata.

Le abilità costeranno ovviamente punti abilità (che sostituiscono gli MP della serie Final Fantasy), mentre le altre azioni saranno automatiche una volta eseguite.

La corsa come in ogni rpg, ci darà qualche percentuale di fuga dalla battaglia, che in caso di fallimento risulterà in un turno bonus dei nemici.

Grimstone è un gioco molto lungo, che richiede anche del grinding. Il gioco ha vari segreti e quest secondarie, ma è molto scarno nel suo world building e nel approfondimento dei personaggi principali.

La musica rende bene il tema western ma non è fondamentalmente memorabile.

Altra pecca è data da alcuni membri della Posse (di cui io ho avuto la sfortuna di avere entrambi i personaggi problematici nella mia partita).

Parlo in particolare del cane Rufus, che sarà l'unico personaggio che non potremo controllare e sarà sempre gestito dal gioco come la classe Berseker della serie Final fantasy e che attaccherà ad ogni turno.

Oltre a lui, ho avuto la sfortuna di imbattermi in un bug legato ad uno specifico personaggio. Se infatti salveremo Pearl, una donna molto forzuta, partirà un bug che ci rallenterà nel movimento in ogni città del gioco e sarà abbastanza fastidioso.

Quindi consiglio di evitare di salvare questi due personaggi nella vostra prima partita.

Tirate le somme, Grimstone è un buon JRPG da 15-20 ore, quindi è un gioco completo all'interno di una collezione di 50 giochi.

Riesce bene nelle sue meccaniche, ma ha alcune scelte di design superate. Il gioco richiede spesso del grinding, per contrastare nemici che hanno uno scaling molto elevato da una zona all'altra. Inoltre la longevità urta le meccaniche di gioco, che non offrono molto di più a lungo andare.

Grimstone ha del potenziale, ma non riesce a sfruttarlo del tutto.


VOTO GRIMSTONE 7/10




LORDS OF DISKONIA


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Il Prossimo gioco prende ispirazione dai giochi da tavola rispetto che a titoli videoludici.

Principalmente si basa sulle regole di giochi come “Carrom” o “Crokinole” entrambi basati sulla destrezza.

In Lords of Diskonia uniremo strategia a turni, con lanci delle nostre pedine, regolandole e facendole rimbalzare come se stessimo giocando a Biliardo ma con delle unità militari.

Potremo giocare una modalità storia, oppure partite singole o infine cercare di vincere più partite di fila nella modalità Serie.

Per completare il gioco, dovremo vincere in ordine i 10 scenari della modalità storia.

Ognuno di essi ci presenterà una mappa differente e ci introdurrà a meccaniche e unità nuove.

Il gioco sarà sempre diviso in due fasi, dove noi comanderemo l'armata rossa, contro la blu usata dal gioco stesso.

Entrambi i giocatori partiranno da una base che sarà sempre all'estremo opposto della mappa rispetto a quella avversaria.

In questa fase iniziale, muoveremo la nostra armata su una mini mappa, che ci indicherà il terreno a noi adiacente e sarà seguita da un percorso con a volte più diramazioni, dove decideremo come muoverci.

Entrambi i giocatori inizieranno con una armata di 2 unità guerriero, in una riserva massima di 8 unità.

Ogni passo che faremo nel nostro percorso, potrebbe portarci a conquistare territori e benefici.

Inizieremo sempre per primi, con lo svantaggio di eseguire solo un passo ma solo nel turno iniziale, dopodichè dal secondo giocatore in poi, eseguiremo sempre 2 passi per turno.

Nel percorso potremo raccogliere pepite d'oro monouso, che ci garantiranno subito un bonus in monete.

Oppure trovare campi di mercenari, nei quali potremo spendere il nostro denaro per acquistare quante unità vogliamo, tra una selezione di 3 pezzi differenti.

Potremo anche conquistare delle miniere, che ad inizio di ogni nuovo turno ci garantiranno una produzione passiva di denaro.

Infine potremo guadagnare delle pergamene, che ci faranno scegliere un potere passivo tra 3 differenti.

Durante il movimento nella mappa, potremo anche decidere di tornare alla nostra base, ma così facendo passeremo subito il turno all'avversario.

Nel momento in cui un'armata incrocierà il percorso dell'altra, o si fermerà sulla sua casella attuale, partirà una battaglia.

Questa battaglia avrà ostacoli ambientali basati sul punto della mappa in cui è iniziato il confronto.

Sarà sempre l'attaccante a fare il primo turno nella fase di combattimento.

E qui passiamo alla seconda fase del gioco. Sul campo di battaglia le nostre unità verranno già schierate dal gioco e nel nostro turno ci verrà fatto scegliere quale muovere tra 3 di esse.

In caso avremo poche unità, sarà più probabile che potremo muovere sempre le stesse, altrimenti con armate molto grosse, ci troveremo a muoverle in ordine più sparso.

Nel turno di gioco, dopo aver selezionato il nostro pezzo, in base al suo valore di movimento potremo lanciarlo come una pallina da biliardo quel numero di volte.

Durante il lancio avremo un indicatore molto corto, che ci indicherà la traiettoria e la direzione del lancio stesso, insieme alla sua potenza.

Il pezzo lanciato potrà raccogliere oggetti ambientali, rimbalzare su ostacoli o altri pezzi, o anche finire in zone negative come sabbia, o venire eliminato se finirà in acqua.

Ogni pezzo avrà anche un valore di forza e un valore di vita, un pezzo con un valore di forza 2, ogni volta che toccherà o rimbalzerà su un'unità nemica le infliggerà 2 danni.

Inoltre spingere un unità avversaria su un'altra del nostro nemico, causerà danni aggiuntivi.

Alcuni pezzi avranno anche abilità speciali passive e/o offensive.

Per esempio le unità Uomo Pesce, possono sempre passare in acqua senza affogare e a fine del loro movimento, a costo di un cristallo (una valuta che è presente e ottenibile solo in battaglia) potrà lanciare un tridente, che sarà un gettone più piccolo che partirà dalla sua casella. In questo caso, il gettone tridente potrà anch'esso spingere e dannegiare pezzi nemici, oltre a causargli lo stato negativo “paralisi”.

Alla prima disfatta di un'armata, verremo riportati nella mini mappa, e la parte sconfitta tornerà alla propria base, ottenendo un'armata di riserve. Tuttavia queste saranno le uniche riserve che si avrà a disposizione per tutta la partita.

Nel momento in cui, un giocatore con un'armata di unità, incontra l'avversario privo di unità, sarà dichiarata la fine della partita con la vittoria del giocatore ancora in forze.

Lords of Diskonia inizierà come un gioco molto lento nelle sue meccaniche, con delle prime missioni che ci portano ad usare unità basilari e poco versatili.

Con l'avanzare della campagna il giocatore inizierà ad avere un'infarinatura delle meccaniche di gioco, anche se a mio parere non del tutto.

Credo che solo cercando la sfida della ciliegia del gioco (che si ottiene con una serie di 3 partite vinte di fila), avremo un'idea e un' esperienza più completa del suo sistema.

Infatti la modalità serie ci aprirà ad ogni possibilità, con tutte le tipologie di unità disponibili, insieme a tutte le varie meccaniche di gioco.

Parlando del gameplay, il nostro avversario sarà sempre molto preciso nei suoi lanci nella fase battaglia, come se fosse un giocatore esperto. Tuttavia scopriremo che la strategia del giocatore blu sarà sempre basata sul massimizzare i danni, ma su questo noi potremo giocare a nostro vantaggio.

Infatti consiglio di utilizzare l'ambiente in modo offensivo, come per esempio gettare in mare le unità nemiche così da eliminarle immediatamente.

Il gioco ha un buon bilanciamento di unità, e quando si avrà più dimestichezza con le sue regole, impareremo che la fase movimento sulla mappa, sarà fondamentale per creare la nostra economia e un'armata bilanciata.

Il gioco funziona bene nella sua fase strategica di gestione dei territori, ma cade molto nel caos e nella fortuna nella seconda fase di combattimento. Serviranno diverse partite per masterizzare tale fase.

In conclusione direi che, Lords of Diskonia può essere un titolo buono per giocatori amanti di giochi di destrezza, ma meno per chi cerca un aspetto più legato alla strategia.




VOTO LORDS OF DISKONIA 6.5/10




NIGHT MANOR


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Night Manor è un'avventura grafica horror in prima persona, ispirata ai classici del genere degli anni 80. In particolare alla serie di giochi MacVenture, da cui sembra prendere spunto in particolar modo dal gioco Uninvited.

Inoltre l'intro di Night Manor insieme ad altri piccoli dettagli, rendono omaggio al classico horror Clock Tower.

Come in ogni classica storia del genere, vedremo la nostra protagonista alla guida della sua auto in una strada buia.

Nel suo monologo scopriremo che è appena andata via da una festa, per colpa di una certa Amy.

(Sarà successo durante un Party House? E abbiamo già visto una Amy più volte in questa recensione).

Comunque, all'improvviso la macchina si schianterà contro qualcuno, e qui partirà il gioco.

Iniziata la nostra partita a Night Manor, ci troveremo rinchiusi in una stanza sporca ed improvvisata come camera da letto.

Da qui troveremo un inventario rettangolare, che ci accompagnerà sotto lo schermo di gioco e con cui potremo accedere con il nostro cursore.

L'inventario conterrà un massimo di 6 oggetti per pagina e una volta pieno attiverà delle frecce che potremo cliccare, per accedere al resto dei nostri oggetti.

A destra dell'inventario troveremo una mini mappa della zona attuale.

Ma più importante di tutti avremo davanti a noi la stanza corrente, con i suoi oggetti e le zone d'interazione.

In questo gioco punta e clicca, avremo una gestione delle azioni limitata nel nostro cursore.

Potremo osservare cose e oggetti, oppure interagire con essi.

Inoltre possiamo anche combinare oggetti nel nostro inventario, o usarli in zone interessate per risolvere enigmi e rompicapi.

Il gioco inizia in una piccola stanza chiusa, per darci un'idea del gameplay senza forzarci ad agire velocemente, poiché attualmente non ci troveremo in una situazione critica.

Oltre agli oggetti chiave del gioco, troveremo delle note che accompagneranno la nostra ricerca e ci spiegheranno la storia della casa, per darci un'idea della nostra situazione attuale.

Superata la prima stanza, avremo accesso a gran parte della magione, ma attenzione poiché da questo momento non saremo più soli.

Infatti Night Manor come i classici punta e clicca del genere horror, avrà un inseguitore che ci perseguiterà.

L'obbiettivo del gioco sarà quello di fuggire dalla magione scappando da questa minaccia.

Nei momenti in cui ci troveremo a contatto con il nostro inseguitore, il nostro cursore inizierà a tremare come se fossimo in panico, e la nostra unica opzione sarà quella di scappare in una stanza della casa che possa offrirci un nascondiglio.

Una volta nascosti, partirà un mini gioco simile a quello della fase di attacco in GrimStone e se riusciremo a non fare rumore, saremo liberi dal nostro inseguitore per qualche tempo.

Tuttavia fallire questo mini game, o non riuscire a nascondersi in tempo, risulterà nella nostra cattura.

Non scendo ulteriormente nei dettagli, poiché il gioco ha molto da offrire nella sua narrazione e nei suoi finali.

Night Manor è una sorpresa inaspettata, in una collezione di giochi così colorata e animata. Questo classico punta e clicca Horror, rende ancor più unico il catalogo, sia con la sua atmosfera ben riuscita sia perchè rappresenta un genere ancora non rivisitato.

Ho apprezzato anche la trama del gioco, così come i suoi enigmi non troppo semplici ma nemmeno esageratamente assurdi.

Il gioco a volte ha zone o oggetti difficilmente visibili a primo impatto, ma essendo tutto ambientato in un'unica magione, finiremo spesso a ritrovarci in zone già viste.

Quindi riesce comunque ad intrattenere e a darci il giusto ritmo di progressione.

È uno dei migliori giochi della collezione, che purtroppo ha una bassa rigiocabilità, ma è sicuramente una bella esperienza alla prima partita.


VOTO NIGHT MANOR 9/10




ELFAZAR'S HAT


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Il Mago Elfazar si sta esibendo nel suo solito spettacolo di magia, estraendo animali dal suo cilindro.

Nel mentre, nel backstage, una coniglietta e un paperotto ingabbiati, decidono di fuggire e di non prendere più parte ai numeri del mago.

Usciti decidono di andare alla dimora del mago, per liberare i loro compagni, ma Elfazar manderà la sua banda di artisti magici a fermarli.

Elfazar's Hat è uno Sparatutto a scorrimento multidirezionale, che rende omaggio al classico Pocky & Rocky.

Per completare il gioco dovremo superare 4 livelli (5 se sblocchiamo quello segreto) a suon di colpi magici.

Il gioco offre anche una modalità a 2 giocatori cooperativa, dove si useranno entrambi gli animaletti in fuga.

Inizieremo con 3 vite e il nostro personaggio avrà un totale di 3 punti ferita, insieme a una bacchetta con cui potrà sparare raggi magici in ogni direzione. Inoltre avremo a disposizione uno scatto, che ci permetterà di oltrepassare colpi e proiettili nemici.

Nel gioco troveremo ostacoli, nemici e potenziamenti.

Nello specifico, i nemici e gli oggetti distrutti lasceranno cadere dei simboli colorati, di cui ne potremo collezionare 3 per volta.

Se guadagneremo 3 simboli dello stesso colore di fila, otterremo un potenziamento legato a quel colore, nella sua versione più forte.

Mentre se otterremo 2 colori uguali e 1 diverso, guadagneremo il potere del colore in maggioranza, ma nella sua versione più debole.

Per esempio, i simboli viola potranno aumentare la nostra vita se collezionati in tris, oppure guarirci di un colpo se abbiamo una coppia.

Altri ci garantiranno alleati, o miglioramenti per il nostro sparo o per il nostro scatto.

Tuttavia se perderemo una vita, perderemo con essa tutti i nostri potenziamenti.

Essendo un gioco a scorrimento, dove però saremo noi a fare scorrere lo schermo avanzando nei livelli, non sarà possibile tornare indietro in essi.

Ogni stage ha anche un biglietto nascosto, che se trovato ci garantirà un bonus a fine livello. Questi bonus saranno la nostra migliore fonte di vite extra.

Ogni livello avrà anche un mini boss a metà di esso, seguito alla fine del livello da un boss più potente.

Il gioco ha tanti riferimenti ad altri titoli di UFO 50, come la musica di Magic Garden che ci seguirà in uno degli stage. Inoltre penso che abbia la colonna sonora migliore di tutto il catalogo.

Graficamente è molto affascinante, e come gameplay non invidia i controlli di giochi come Pocky & Rocky.

Elfazar's Hat è un ottimo gioco che per me si aggiunge all'olimpo di UFO 50.



 VOTO ELFAZAR'S HAT 10/10




PILOT QUEST


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Non siamo ancora arrivati all'ultima avventura di Pilot, che vedremo anche in Campanella 3.

Tuttavia Pilot Quest sottotitolato Return to Zoldath, è un sequel di Planet Zoldath, uno dei primi giochi del catalogo.

Come nella sua prima avventura, Pilot finirà sul pianeta alieno, ma questa volta a causa di un incidente.

Il nostro obbiettivo sarà quello di trovare i pezzi mancanti della nostra Campanella, per poi fuggire dal pianeta alieno.

Pilot Quest è un misto tra un gioco d'azione/avventura con delle meccaniche di gestione delle risorse, inoltre il gioco ha anche degli elementi in stile roguelike, come Campanella 2.

In Pilot Quest, dopo essere precipitati su Zoldath, incontreremo un alieno amichevole di nome Tiramisù e ci troveremo in una zona sicura del pianeta.

Questa sarà la nostra base principale, in cui non verremo aggrediti da nemici e potremo creare un nostro piccolo insediamento.

In questa piccola base troveremo un prisma, che potremo colpire a suon di Yo-Yo per ottenere delle gocce lunari, la valuta più comune di Zoldath.

Nel piccolo insediamento avremo diversi NPC che ci chiederanno varie risorse.

Le gocce di Luna potranno essere spese su un albero parlante, che ci donerà delle piante, che con il tempo produranno altre gocce di luna per noi.

Oppure potremo usare un banco di lavoro per convertirne 1000 in un lingotto.

Questo lingotto ci servirà per creare una capanna per un'aliena cacciatrice, la quale dopo ci venderà della carne.

Insomma sarà tutta una catena di scambio e produzione.

La carne ci permetterà di uscire ed esplorare Zoldath e per ogni pezzo di carne avremo 120 secondi di tempo per vagare nel pianeta.

In questa fase esplorazione, simile ai classici Zelda, troveremo nemici e personaggi amichevoli, oltre a tesori e ad altri tipi di risorse.

Tuttavia ogni colpo subito durante l'esplorazione, ci farà perdere del tempo e se rimarremo a 0 senza essere tornati al campo, perderemo tutto ciò che abbiamo raccolto in quella fase.

Serviranno più spedizioni, per poter spingersi sempre più lontano nel pianeta e trovare i pezzi della Campanella.

Pilot Quest usa una meccanica basata sul tempo, per incrementare più velocemente la produzione delle nostre risorse, quindi è consigliato giocarci subito, poiché il gioco continuerà a produrre risorse per noi anche quando giocheremo ad altri titoli di UFO 50.

Ogni run inoltre, avrà una generazione casuale delle parti del pianeta, dando più rigiocabilità sul fattore esplorazione.

Pilot Quest è un gioco molto sperimentale, che si basa molto sul creare catene di scambi e chiede al giocatore di staccare la partita, per poi tornarci periodicamente.

La storia è la solita che accompagna Pilot nelle sue avventure e il gioco ad una prima run sarà un misto tra curiosità e frustrazione, in quanto la fase esplorazione nasconderà segreti, ma anche nemici che colpiranno forte.

Personalmente trovo che dopo aver completato una partita, Pilot Quest non abbia più nulla da offrire, anche se usa una generazione casuale delle zone di gioco.

Poichè il fulcro rimane sempre quello di convertire tempo con risorse e nelle fasi finali richiederà parecchio tempo.

Gioco particolare, ma non molto nelle mie corde.


VOTO PILOT QUEST 6/10




MINI & MAX


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La perfida sorella maggiore Amy, ha rinchiuso la sorellina Mini nel ripostiglio insieme al cane Max.

La piccola Mini, furiosa getta una specchio contro la porta del ripostiglio, mandandolo in frantumi.

Dopo un paio di ore, il cane Max consiglia di provare a rimpicciolirsi per passare meglio il tempo, così sia lui che Mini, pensando in piccolo finiscono nel mondo in miniatura della stanza, diventando molto più piccoli.

Così inizia Mini & Max, un platform di avventura in un mondo microscopico, che omaggia giochi come Chip 'n Dale e Mario Bros 2 dell'era del Nes.

In Mini & Max avremo un particolare Hub World, il ripostiglio.

Qui dentro, in uno spazio molto ristretto, potremo salire su scaffalli o piante e in base a dove decideremo di rimpicciolirci, finiremo in una zona in miniatura corrispondente.

Per esempio, se ci rimpiccioliamo sopra ad un vaso di piante, finiremo sopra il terriccio o le foglie di essa, incontrando insetti e a volte civiltà piccole, che abitano la pianta di casa.

Oppure, se saliremo sul secondo piano del nostro scaffale che contiene un salvadanaio a forma di porcellino, ci troveremo piccini nei pressi del maiale e potremo anche entrare al suo interno.

Una volta rimpiccioliti, partirà la musichetta tematica del gioco e potremo esplorare e affrontare piccole minacce.

Mini avrà 3 punti ferita e se li finirà tutti o farà una caduta troppo alta mentre è rimpicciolita; tornerà alla sua dimensione originale.

Mini & Max è tutto basato sulla ricerca, il gioco ci porta ad esplorare un enorme mondo in miniatura, cercando quest e risolvendo problemi. A volte modificheremo elementi della stanza e potremo anche ottenere abilità aggiuntive sia per Mini, sia per Max che ci farà da aiutante.

Il gioco ha anche una trama interessante, legata allo specchio rotto. Questo infatti avrà generato un economia di frammenti di vetro, che ha cambiato le regole del micro mondo del ripostiglio.

L'obbiettivo di Mini, sarà quello di avere un'udienza con il Re del mondo in miniatura, che sarà l'unico in grado di aprire la porta del ripostiglio.

In Mini & Max, ci saranno molte cose da fare e a volte la soluzione sarà data dall'osservare i problemi e risolverli con un piccolo ingegno.

Non avendo un sistema di Game Over, è un gioco che nel complesso non ha una difficoltà elevata, la parte più difficile sarà raccogliere informazioni e con esse scoprire cose nuove.

Ma queste scoperte saranno sempre interessanti e anche originali.

Mini & Max è una fantastica avventura, che avrebbe il potenziale per essere un gioco a sé stante, in quanto ha tanti elementi e una meccanica di base unica che è molto tematica con la storia del gioco; inoltre sia le quest che i personaggi creano un universo molto vario e colorato.

Non mancano anche i molti riferimenti nascosti ad altri giochi di UFO 50.

Mini & Max è a mani basse il mio gioco preferito di UFO 50 e questo vuol dire che per me avrà anche il voto migliore.


VOTO MINI & MAX 10/10




COMBATANTS


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Passiamo ad un titolo che è fortemente legato alla Lore di UFO 50.

Infatti Combatants, come Barbuta è un gioco che ha volontariamente dei difetti di gameplay e delle limitazioni.

Nel caso di Barbuta si voleva simulare un primo gioco molto grezzo nelle sue meccaniche e nei suoi controlli.

In Combatants il problema è dato dal background del gioco stesso.

Infatti UFO 50 ci nasconde anche un segreto, che potremo trovare nella collezione tramite una sorta di caccia al tesoro, usando il terminale del menù di pausa del gioco, questo extra ci mostrerà la storia della compagnia UfoSoft e tutti i suoi intrighi e infatti tornando al gioco...

Troviamo in Combatants, un titolo che secondo la Lore è stato l'innovazione del signor Nemuru, che sarebbe un eccentrico riccone che ha acquistato la compagnia UfoSoft per poi creare la sua visione del gioco perfetto.

C'è riuscito? Direi proprio di no, anche perchè adesso andremo più a fondo a vedere come funziona questo RTS confusionario.

C'è una guerra in corso tra formiche blu e rosse, queste ultime molto più aggressive e numerose, stanno estinguendo le formiche blu.

Noi a comando delle poche reduci, dovremo prendere parte a varie missioni strategiche, eliminando le regine rosse.

In Combatants ci muoveremo in una mappa che rappresenterà una zona di terra, con matite e monete che arricchiscono lo sfondo.

Tramite questa mappa potremo accedere alle varie missioni, che andranno a risolversi in un certo ordine, fino a portarci all'assalto finale dell'armata rossa.

Selezionata la missione, avremo una piccola schermata che ci informerà sulle unità presenti in campo, sia alleate che nemiche.

Presentandoci il numero delle formiche e regine, sia rosse che blu all'inizio dello scontro.

Successivamente ci troveremo sul campo a comandare la nostra formica capitana, che potrà muoversi, impartire ordini ad altre truppe o sparare attacchi contro le avversarie.

La maggior parte delle mappe ci garantiranno una regina e una o più anche all'armata rossa. Queste regine non saranno in grado di muoversi e difendersi, ma se sfamate con 1 o più chicchi verdi, che potremo raccogliere in campo, ci produrranno nuove unità.

Il nostro capitano infatti potrà anche impartire ordini alla regina, in modo da decidere se potrà produrre al costo di un chicco 1 formica operaia, o al costo di 2 una formica guerriera.

Anche il nostro avversario seguirà le stesse regole di produzione.

Le formiche operaie non saranno in grado di combattere, ma essendo meno costose potranno essere accumulate per raccogliere più risorse in meno tempo.

Anche le guerriere come il nostro capitano, potranno raccogliere risorse, ma potranno anche attaccare a distanza tramite un nostro comando.

Il concetto del gioco sta nello sterminare l'armata avversaria nel numero e nella forza, tuttavia le formiche rosse saranno spesso più reattive delle nostre e anche più aggressive.

La nostra formica capo, potrà anche impartire ordini di attacco o di marcia per le altre, ma spesso queste truppe perderanno il controllo in poco tempo, o si bloccheranno per strada contro delle pareti.

Il gioco dunque ci costringe ad impartire più spesso gli stessi ordini, o a sfruttare queste abitudini strane anche contro le formiche nemiche, per poi tendergli un'imboscata.

Una strategia comune infatti sarà quella di farsi inseguire dalle operaie nemiche, quando queste avranno con se dei chicchi,

per poi attaccarle in massa nella nostra base e ottenere le loro risorse, dopodichè queste saranno a portata della nostra regina, che potrà produrre subito nuove unità.

Se delle formiche inclusa la nostra capitana, entreranno a contatto con una nemica, ci sarà una rissa tra le due, dove più spesso che poi vinceranno le rosse se non già ferite in partenza.

Una formica quando rimarrà a metà punti vita, cambierà colore e si muoverà più lentamente.

La nostra capa, se andrà KO potrà rigenerarsi dopo qualche secondo dalla nostra regina, ma se essa morirà, in un momento in cui non avremo altre formiche a disposizione; causerà il fallimento della missione.

Più proseguiremo nelle missioni, più cose cambieranno o verranno introdotte, ma in sostanza la base del gameplay, si baserà sempre sullo sfruttare la stupidità delle unità nemiche a nostro vantaggio.

In livelli futuri troveremo anche dei ragni giganti, che come nemico terziario potranno bersagliare e divorare sia le nostre formiche che quelle rosse.

In quei casi sarà utile attirare questi ragni verso le basi nemiche, per fare in modo che si sbarazzino delle loro operaie, mentre noi portiamo avanti la nostra raccolta di chicchi.

Combatants è spesso considerato uno dei peggiori giochi di UFO 50, e molti giocatori odiano il gameplay e la sua difficoltà artificiale. Tuttavia, se si capisce la natura delle unità amiche e nemiche, fuori dagli schemi comuni di un RTS, riusciremo a trovare un modo per trarre vantaggio dalla IA nemica.

Personalmente trovo Combatants un gioco bizzarro ma non terribile.

Non voglio dire che sia un bel gioco, ma capisco il senso della sua natura e il modo in cui va approcciato.

Il gioco rimane sufficiente ma niente di più.


VOTO COMBATANTS 6/10




QUIBBLE RACE


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L'universo di UFO 50 ha tanti collegamenti tra i suoi giochi.

In Quibble Race infatti, troveremo molti volti noti che si sfideranno ad una serie di scommesse, durante la corsa dei quibble.

Quibble Race è un simulatore di scommesse dove potremo sponsorizzare dei quibble, o anche barare pagando dei servizi esterni; per agevolare la vincita del nostro corridore.

Dimenticavo di precisare che cos'è un Quibble, sono strani bruchi alieni su due gambe, che correranno in dei percorsi accidentati oltre ad essere in costante pericolo, poiché bersagliati di nascosto dagli intrighi degli scommettitori.

Il gioco ha sia una modalità single player, ma può anche contenere fino a 3 giocatori, rendendolo molto più interessante come multiplayer locale.

Il nostro obbiettivo sarà sempre quello di avere più soldi degli altri a fine partita.

Selezionato il numero di giocatori, dovremo poi scegliere il nostro personaggio (che si differenzierà solo per nome e ritratto) e poi decidere quanti round di scommesse durerà la partita.

Tra gli scommettitori selezionabili, troveremo personaggi particolari e vecchie conoscenze come: Pilot della serie Campanella, Brazz da Hyper Contender, la piratessa Alpha, Woogy da Onion Delivery e un misterioso Bruco baffuto chiamato Mr.Quibble.

Dopodichè si passerà alla schermata del primo round di scommesse.

Qui troveremo alla nostra sinistra i 3 Quibble che gareggieranno in questo round, con i loro rispettivi nomi e il loro numero di vittorie correnti che determinerà quanto guadagneremo se scommetteremo su di loro.

Principalmente scommettere su un Quibble che vince sempre ci farà guadagnare meno denaro, mentre uno con basse probabilità di vittoria pagherà molto di più se scommettiamo sulla sua vincita e riusciamo a farlo arrivare primo nella gara.

Noi possiamo dunque selezionarne uno come nostra scommessa vincente, ma sarà meglio alterare la situazione prima di farlo.

Infatti alla nostra destra, vedremo il nostro contante attuale che partirà da 500$, dei quali potremo puntarne un massimo di 100 per round (quindi per esempio nel round 4 la scommessa massima sarà 400) ad eccezione del round finale, dove potremo puntare quanti soldi vogliamo.

Sotto alla puntata in denaro, troveremo 4 tipi di azioni.

Partendo dalla prima, potremo pagare un robot molto intelligente per avere una soffiata su un solo Quibble a nostra scelta.

Il robot se pagato ci dirà se il Quibble in questione sarà il più veloce o meno della corsa.

La seconda azione che troveremo sarà pagare uno scagnozzo per barare.

Questo manigoldo ci offrirà 6 servizi differenti, di cui ne potremo usare uno per round pagando il suo specifico prezzo.

Tra questi troveremo: un Booster che renderà più veloce un Quibble, delle bucce di banana che ostacoleranno gli altri Quibble, una mazzata nelle gambe di un Quibble a nostra scelta che zoppicherà in gara, una dose di pillole che confonderà il malcapitato nella corsa, un veleno che colpirà mortalmente un Quibble inciampato e infine il servizio più costoso di sicurezza che proteggerà un Quibble da altri Scagnozzi.

Dopodichè potremo chiedere un prestito ad uno strozzino se ci troveremo con pochi soldi, ma ovviamente dovremo ripagarlo a fine partita.

Ed infine potremo acquistare dei Quibble, che sponsorizzeremo e in round futuri potremo pagare per allenarli e migliorare le loro prestazioni.

Se un Quibble sponsorizzato da noi vince una gara, otterremo anche un bonus in denaro anche se non abbiamo puntato su di lui.

Dopo aver scelto i nostri magheggi e aver alterato qualche quibble, oltre ad aver deciso quanto puntare e su chi puntare, potremo fare partire la corsa.

Verremo prima accolti dal presentatore della TV che fa la sua ricomparsa da Onion Delivery, e ci dirà le conseguenze delle azioni degli scommettitori, oltre a specificare lo stato del percorso della gara.

Se avremo dopato dei Quibble, verrano descritti come stranamente più grandi, oppure ci verrà anche detto se zoppicheranno nel caso sono stati misteriosamente attaccati. Inoltre se qualche scommettitore avrà cercato di penalizzare un Quibble che è stato protetto dalla sicurezza, questo giocatore verrà multato in denaro.

Dopodichè ci verrà detto lo stato del percorso di gara, che a volte potrà essere alterato da rifiuti o pioggie di meteore occasionali, rendendo la corsa basata molto sulla fortuna.

Passando dopo ai Quibble, questi correranno in linea retta su un percorso cercando di arrivare al traguardo. Qui noteremo se alcuni zoppicheranno e andranno più lenti e se altri saranno stranamente più veloci.

A volte ci saranno degli ostacoli, che faranno inciampare i Quibble e che verrano poi spinti in zone casuali del percorso; spesso davanti ad altri concorrenti.

Vedremo anche le puntate degli altri giocatori e a fine gara verrà calcolato il guadagno e la perdita di ciascuno, per poi passare ad un nuovo round con altri Quibble in gara.

Quibble Race è un gioco molto veloce, che ha una durata media di 5-10 minuti ed è anche uno dei giochi più facili della collezione.

Non ha molto da offrire, in quanto si basa molto sul ripetere le stesse azioni, ma cerca di variare con elementi basati sul caso.

Credo che il meglio del gioco sia dato dalla modalità multiplayer, sulla quale si riescono a fare più partite di fila, grazie alla sua atmosfera comica.

È un buon giochino, ma la modalità singola offre davvero poco.

Consiglio dunque di recuperalo in multiplayer, che è la modalità in cui rende meglio.


VOTO QUIBBLE RACE 6.5/10




SEASIDE DRIVE


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review


Passiamo ora ad un gioco in stile Arcade/Shooter, con Seaside Drive che ci porta a viaggiare su una lunga autostrada costellata di pericoli.

Guideremo a tutta velocità la nostra macchina rossa, che avrà un indicatore di potenza per il nostro sparo. Infatti vedremo il nostro protagonista alla guida, che con le sue dita in stile CupHead sparerà raggi sia in alto che davanti o dietro di sé.

In Seaside Drive l'obbiettivo sarà quello di superare 4 livelli consecutivamente partendo da 3 vite iniziali; che potremo incrementare durante il viaggio.

Ogni livello sarà ambientato in un'ora differente del giorno, passando dal primo stage con una giornata solare, per seguire poi al tramonto; alla sera e infine all'alba.

Come già detto in precedenza avremo un indicatore della potenza dei nostri attacchi, e questo calerà con il tempo diventando più debole costringendoci a derapare spesso con la nostra macchina per poterlo rialzare.

Nel percorso lo schermo sarà fisso, con solo lo sfondo animato che simulerà il movimento del viaggio, e verremmo attaccati periodicamente da orde di nemici che usciranno sempre nello stesso numero e nella stessa posizione ad ogni partita.

Questi nemici spesso arriveranno dal cielo, e spareranno colpi verso di noi, o in altri casi si precipiteranno cercando di schiantarsi contro la nostra auto.

Ci saranno anche nemici che arriveranno lateralmente sulla strada, in quel caso li dovremo colpire con i nostri spari frontali.

Qualsiasi tipo di colpo subito, risulterà in una vita persa con un conseguente respawn della nostra macchina, che rientrando eliminerà tutti i nemici correnti all'eccezione dei boss.

Infatti alla fine di ogni stage troveremo un Boss, che si baserà sullo schivare più proiettili o anche eventuali minacce sul percorso, mentre noi lo colpiremo.

Se a fine di un livello non avremo perso nessuna vita, avremo accesso ad un bonus che omaggierà il classico della Atari “Break Out”, dove manovreremo la nostra macchina per fare rimbalzare una moneta che dovrà rompere un soffitto di mattonelle.

Se completeremo il bonus senza fare cadere la moneta, questa ci donerà 2 vite extra.

La difficoltà in Seaside Drive è ben bilanciata, anche se molti giocatori trovano che il secondo livello sia il più difficile dei 4.

Personalmente trovo che il primo sia quello più semplice, con un secondo e terzo stage alla pari nella loro difficoltà, seguiti da un livello finale più tecnico e basato sui riflessi.

Seaside Drive offre inoltre una musica eccellente, che per me è seconda solo a quella di Elfazar's Hat.

La colonna sonora che ci accompagna nei primi livelli ha una atmosfera simile a quella degli anime degli anni 80.

In conclusione, trovo che Seaside Drive sia un ottimo gioco con grande personalità e una presenza rilassante.

Anche se il gioco è uno shooter frenetico, la sua atmosfera come il suo finale, ci mostreranno un lato più tranquillo e colorato dell'esperienza di gioco.

Seaside Drive è fantastico, ma secondo me aveva bisogno di qualche livello in più.




VOTO SEASIDE DRIVE 9/10




CAMPANELLA 3


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review


Siamo giunti all'ultima avventura di Pilot e Isabell, Campanella 3 chiude la trilogia e sarà anche l'ultimo gioco dell'universo di Pilot.

Questa volta il gioco sarà un Arcade/Shooter che simula un finto 3D, uno stile di gioco che può ricordare visivamente il classico Star Fox dello Snes.

Ci troveremo ancora una volta alla guida della nostra Campanella, ma questa volta saremo chiusi all'interno di uno spazio quadrato, e la nostra navicella dovrà affrontare orde di nemici che si avvicineranno davanti a noi.

Come nella serie Star Fox, avremo un assistente in Isabell, che ogni tanto ci parlerà dalla sua radio dandoci informazioni.

L'obbiettivo del gioco sarà quello di superare 5 livelli e sconfiggere la minaccia finale.

In Campanella 3 avremo 3 crediti iniziali e 3 punti ferita.

Persi tutti i nostri punti, spenderemo un credito e ripartiremo dall'inizio del livello corrente.

Nel gioco potremo muoverci in ogni direzione e sparare principalmente di fronte a noi, ma saremo anche in grado di bersagliare anche nelle 4 direzioni attorno a noi.

Ogni livello ha 4 orde di nemici, che arriverrano da lontano.

Noi potremo colpirli prima che ci raggiungano, altrimenti saranno fisicamente presenti nel nostro spazio e diventeranno degli ostacoli per il nostro movimento.

Altri nemici potranno comparire dai lati, o direttamente nella nostra zona attuale, portandoci a gestirli il più velocemente possibile.

Superata un'orda ci verrà dato un punteggio basato su quanti nemici abbiamo distrutto.

E a fine livello, dopo aver battuto il boss che seguirà la quarta orda, se avremo un punteggio abbastanza alto potremo accedere al bonus di fine livello.

In questi Bonus, compariranno palloncini rossi e arancioni che se rotti ci daranno dei punti. I rossi daranno 1 punto ciascuno mentre gli arancioni 3. Se a fine bonus avremo un punteggio abbastanza alto guadagneremo dei crediti extra.

Parlando dei boss, questi avranno pattern specifici e una barra della vita visibile che ci permetterà di capire quando e quanto bersagliarli.

La musica che ci accompagna è molto dinamica e tematica con gli universi che attraverseremo con la nostra Campanella.

Campanella 3 è molto più semplice nel suo stile rispetto al secondo gioco, e come un classico gioco arcade richiede poche spiegazioni per essere capito.

Il gioco ha alcuni boss che hanno bisogno di qualche partita per essere compresi, specialmente il secondo che per essere affrontato ci costringe ad usare una meccanica a cui non è detto che daremo molta importanza.

Ma per l'appunto sfide del genere nelle prime fasi del gioco, ci insegnano ad usare ogni nostra abilità in nostro possesso.

Il gioco non ha una grande longevità, ma questa si bilancia bene con la sua difficoltà crescente, che però ha questo bilanciamento più sui livelli rispetto ai suoi boss.

Campanella 3 è un buon gioco, che chiude la trilogia con 3 titoli molto diversi ma divertenti e speciali a modo loro.

Personalmente non sono stato un fan degli spin off basati sulle avventure di Pilot nel pianeta Zoldath, ma la trilogia di Campanella mi è piaciuta dal primo all'ultimo.


VOTO CAMPANELLA 3  7.5/10




CYBER OWLS


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review

Nel 1991 uscì il gioco Action 52, una collezione di giochi mal riusciti, Con UFO 50 si è ripresa questa idea ma con dei giochi di qualità. Nel gioco del 91, il titolo finale era Cheetahmen, un gioco con protagonisti tre ghepardi umanoidi nominati come personaggi dell'antica Grecia, che avevano una backstory simile a quella delle tartarughe ninja.

Creando così un gioco in stile fumetto/cartone anni 80.

UFO 50 prende spunto dal fallimentare gioco Action 52 e omaggia Cheetahmen con Cyber Owls, che ci porta a comandare 4 gufi umanoidi agenti segreti, per fermare la malvagia organizzazione militare H.A.W.K.

Avviato Cyber Owls infatti, verremo accolti da delle cutscene, che mostreranno un agente segreto che avverte il presidente di una nuova minaccia. Infatti la Hawk sta tramando qualcosa con il trasporto di una testata nucleare.

Il presidente chiamerà i cyber gufi per cercare di risolvere il problema.

A questo punto partirà il gioco, con il nostro capo il Gufo Wells che ci informerà che il missile da fermare potrebbe essere in 4 basi differenti della Hawk.

Noi dovremo scegliere tra i quattro Cyber gufi chi mandare in missione. Tuttavia bisognerà giocarli tutti e quattro e superare le missioni di ognuno per proseguire nel gioco.

Ogni Cyber Gufo avrà un gameplay differente, e se fallirà la sua missione dovremo liberarlo in un mini gioco, mandando in campo un suo compagno.

Se tutti e 4 i Cyber gufi verranno catturati, sarà game over.

Se invece supereremo le 4 missioni, seguirà una seconda parte del gioco che ci richiederà di combinare le forze di ogni membro dei Cyber Owls.

Passando al gameplay, vediamo come funzionano i nostri gufi.

Partiamo da Guin la Leader degli Owls, che è anche un'esperta spia. Le sessioni di Guin saranno molto simili a quelle dei primi giochi della serie Metal Gear, dove potremo sia giocare in modalità Stealth nascondendoci, oppure passare anche a delle rischiose sparatorie.

Guin sarà la nostra agente più fragile, con solo 2 punti ferita e svantaggiata anche dal fatto che non avrà frame di invincibilità tra un danno e l'altro, causando facili game over.

Tuttavia in Cyber Owls potremo accumulare punti in ogni missione che ci ricompenseranno con vite extra, quindi consiglio di scegliere Guin tra le ultime missioni selezionabili.

Nelle sezioni della nostra spia, ci muoveremo tra diverse stanze sorvegliate da guardie, questi nemici non avranno un gran raggio visivo e quindi potremo spesso sgattaiolare oltre le loro spalle.

Se verremo visti, le guardie ci inseguiranno e si fermeranno spesso a sparare in linea retta, ma se usciremo e rientreremo nella stanza dove sono state allertate, queste torneranno in fase d'ispezione e non saranno più aggressive.

Guin avrà a disposizione anche delle armi limitate, tra cui dardi soporiferi che addormenteranno per qualche secondo le guardie, oppure proiettili che con un sol colpo le manderanno KO per tutta la partita.

Nelle sezione con Guin dovremo trovare il percorso giusto, per guadagnare delle KeyCard che ci serviranno per aprire percorsi chiusi da porte speciali, fino ad arrivare al nostro obbiettivo e ad affrontare il boss di turno.

I boss affrontati con lei richiederanno dardi o proiettili, che in quanto consumabili saranno riottenibili nelle boss fight.

Ora passiamo al braccio forte dei Cyber Gufi, il potente Octavio.

Nelle missioni di Octavio useremo il nostro stile di lotta marziale, per affrontare nemici e ostacoli.

Queste saranno sezioni in stile Beat'em up miste a del platforming.

Octavio sarà il nostro agente con più punti ferita e avrà sia una combo di tre colpi consecutivi, un attacco in aria e un colpo caricato che genererà un onda d'energia a forma di gufo.

In queste sezioni avanzeremo e combatteremo soldati della Hawk, cercando di evitare trappole a volte mortali.

Alla fine delle missioni di Octavio seguiranno dei boss molto resistenti che saranno i più frenetici e difficili di tutto il gioco.

Spesso l'arma migliore per affrontarli sarà il nostro colpo caricato che servirà anche ad annullare i colpi a distanza di questi boss.

Un altro Cyber gufo a nostra disposizione sara Huxley, lo stuntman spericolato.

Nelle sue missioni guideremo una moto speciale che potrà sparare dei raggi davanti a se.

Le missioni di Huxley ricordano i classici livelli in moto a scorrimento del gioco BattleToads del nes.

In queste sezioni potremo muoverci liberamente su un percorso a scorrimento e saltare oltre a degli ostacoli.

Nel mentre compariranno nemici alla guida di veicoli o anche poveri agenti della Hawk che ci ostacoleranno correndo ad alta velocità.

Huxley avrà un massimo di 4 punti ferita, ma le sue missioni saranno probabilmente anche le più facili del gioco rendendolo abbastanza resistente per superarle.

Infine abbiamo l'esperta di sopravvivenza Engle, che parteciperà con il suo fucile a missioni ispirate al classico gioco Wild Guns.

In queste missioni infatti muoveremo lateralmente Engle e il suo mirino, sparando poi proiettili contro nemici che si muoveranno lateralmente sullo sfondo.

Engle sarà anche in grado di rotolare a terra per schivare i colpi nemici, ma bisognerà fare attenzione a non rotolare sulle granate che ci lanceranno, le quali se ci colpiranno causeranno 2 danni rispetto ai proiettili normali che ne faranno uno ciascuno.

Engle avrà 4 punti ferita, ma a differenza di Huxley sarà più difficile da gestire in mezzo a tutti i suoi nemici.

Questo è Cyber Owls, il gioco finale di UFO 50 che ci richiede di masterizzare 4 gameplay differenti, per poi passare a una seconda fase di gioco molto più difficile.

Tuttavia se guadagneremo molti punti nelle prime missioni, avremo abbastanza vite per sopravvivere a quelle finali.

Cyber Owls è un gioco molto particolare, che però a mio parere crea 4 gameplay sulla media, in cui nessuno di essi eccelle nel suo genere.

È un gioco nella media, con un alta difficoltà (specialmente la sua maledetta ciliegia) che però chiude bene il catalogo.




VOTO CYBER OWLS 6.5/10



Prima di passare ai voti di UFO 50, vi lascio la mia tier list completa di tutti i giochi del catalogo.

 

Claudio La Volpe.


Recensione singoli giochi UFO 50 nintendo switch review



GRAFICA 90/100


La presentazione di UFO 50 è molto speciale e ci introduce prima a Pilot e Isabell che fanno da mascotte per questa collezione fittizia di giochi retrò, con uno stile comico che ricorda i primi Donkey Kong Country della Rare.

Inoltre anche solo la schermata di selezione dei giochi ha un fascino tutto suo, mostrandoci i 50 floppy disk inizialmente impolverati, che potremo pulire e fare brillare ancora di più se finiti o completati.

Ogni gioco ha un suo fascino a livello grafico, ma personalmente trovo che i primi titoli siano un po troppo puliti e avrei preferito avere grafiche più grezze almeno sui primi giochi, per rendere più tematica l'evoluzione della compagnia UfoSoft.

Tralasciando il mio piccolo giudizio negativo, alcuni dei giochi della collezione hanno una grafica affascinante, tra i miei preferiti visivamente abbiamo giochi come: Caramel Caramel, Party House, Fist Hell, Grimstone, Elfazar's Hat, Seaside Drive e Mini & Max.

Il gioco ha tanti stili grafici che differenziano tutti i suoi generi, portandolo ad essere uno spettacolo in 2D. 

Ottimo lavoro a livello grafico per UFO 50.


 

SONORO 80/100


Le musiche di UFO 50 vanno da tematiche a orecchiabili a memorabili.

In questo caso troviamo dei primi giochi privi di colonna sonora, che però sono comprensibili in questa mancanza a livello tematico.

Non molto dopo verremo colpiti da giochi come Magic Garden o Velgress che avranno musiche iconiche per il giocatore.

Personalmente trovo che le musiche migliori partano da Grimstone in poi.

Un altro grande applauso va fatto alla musica del menù di selezione, che ci accompagnerà spesso e rimarrà fissa nella nostra testa per molto tempo.



GAMEPLAY 80/100


Dopo aver visto i miei voti complessivi di tutti i giochi del catalogo, potrete notare che personalmente non ho apprezzato solo 4 giochi su 50, il che è un ottimo traguardo per una collezione che propone tanti titoli e tanti generi.

UFO 50 avrà sempre dei giochi amati, che saranno diversi per giocatore, ma ci sarà sempre qualcosa per tutti.

Titoli come Party House o Night Manor sono in genere sempre amatissimi e capisco anche il perchè, visto che hanno un loro fascino e propongono dei generi particolari.

Però devo anche ricordare che alcuni giochi hanno diversi bug, in alcuni casi anche problematici.

Nella mia esperienza personale e dopo aver giocato quasi a 300 ore di gioco ho trovato diversi problemi in titoli differenti.

Nello specifico giochi come: Campanella 2, Rakshasa, Hot Foot, Big Bell Race, Cyber Owls e Grimstone per me hanno presentato uno o più bug di programmazione.

Non sempre sono stati errori problematici, ma non posso ignorarli.

Inoltre The Big Bell Race è stato un po deludente in quanto usa asset riciclati e propone poche cose differenti rispetto ad un Campanella 1 da cui prende molto.

Di contro però abbiamo giochi come Mini & Max e Party House, che potrebbero essere dei giochi completi fini a se stessi e sarebbero degli ottimi titoli indie.



STORIA 100/100


Per me il tema di questo gioco è azzeccato ed è anche gestito al massimo delle sue potenzialità.

Come storia non stiamo parlando della trama di ogni singolo gioco, ma del concetto di base di UFO 50 che crea una narrativa esterna alla collezione stessa.

UFO 50 crea una storia su una console mai esistita e la sua riscoperta.

Oltre a questo crea un catalogo di 50 giochi ognuno con le sue caratteristiche e curiosità.

Inoltre abbiamo tantissimi riferimenti spesso nascosti tra un gioco e l'altro e una caccia al tesoro segreta che può portarci a vedere più a fondo sulla storia della fittizia compagnia UfoSoft.

Insomma c'è un grande lavoro di narrazione dietro a questo titolo, che va oltre ai suoi 50 giochi.

Idea molto originale che apprezzo moltissimo, e quindi direi che sulla storia del gioco non c'è nulla da cambiare o migliorare.



LONGEVITA' 100/100


In genere giochi troppo lunghi possono portare il giocatore a delle pause o ad abbandonare il gioco stesso.

Nel caso di UFO 50 però, abbiamo tanti giochi divisi tra: lunghi, corti, occasionali ecc.

Insomma è una collezione a cui possiamo accedere anche solo per giocare qualche partita multiplayer a giochi semplici e sciocchi come Quibble Race o Waldorf's Journey, che spiccano nella loro modalità multigiocatore.

E UFO 50 che si trova ad un prezzo di mercato basso rispetto al suo contenuto, dura una media di 200-300 ore se si vuole anche ottenere tutte le ciliegie.

Aggiungiamo anche che non ci obbliga a portare avanti uno specifico gioco in quanto ne propone 50 diversi, quindi possiamo cambiare aria e genere da un momento all'altro.

È un gioco versatile dall'alta rigiocabilità e dalla vasta varietà, con una longevità importante.


 

VOTO FINALE 90


Se siete amanti dei giochi retrò o volete provare qualche genere vecchia scuola, UFO 50 è il gioco che fa per voi.

Attualmente dopo averlo recuperato per la recensione, mi sono ritrovato a cacciare tutte le ciliegie del gioco e posso garantirvi che non ho sentito il peso di rigiocare a tutti i suoi titoli che avevo già finito (sono a 48/50 ciliegie dai che mi manca poco a completarlo).

Personalmente trovo che sia uno dei migliori giochi usciti negli ultimi anni e che valga la pena di provare.

UFO 50 è una collezione varia che può creare anche discorsi interessanti, poiché ogni persona avrà le sue preferenze differenti tra i suoi titoli.

Ma garantisco che sicuramente una buona dose di giochi al suo interno piaceranno alla maggioranza dei suoi giocatori.

Chiudo quindi dicendo, che è un gioco che non bisogna lasciare indietro e che vale la pena di essere scoperto!


 

Hotel Wario recensione UFO 50