martedì 7 aprile 2026

Recensione Xuan-Yuan Sword: Mists Beyond the Mountains

Prima di passare alla recensione una piccola comunicazione di servizio. Nonostante i continui sforzi e tentativi fatti negli ultimi due mesi (anche con servizi a pagamento), Google continua a rifiutare l'indicizzazione del blog.

Da Dicembre 2025 fino a metà Febbraio 2026 Hotel Wario Blog era visibile sul motore di ricerca per poi essere oscurato arbitrariamente.

Pur essendo comunque presente su altri motori (Yahoo, Bing, Duckduckgo, Ecosia...) sparendo da Google il blog è diventato invisibile per la maggior parte degli utenti (parliamo di un 70-80%).

Se apprezzate quello che facciamo vi chiedo di aiutarci a ridare visibilità al blog, anche un singolo post sui social è per noi un grande aiuto.

Questo progetto è completamente gratuito, quello che vogliamo fare è parlare di videogiochi in maniera umana, senza fingerci professionisti e senza avere secondi fini o sponsor che influenzano le nostre recensioni.

Tuttavia la situazione attuale di “invisibilità” del sito è avvilente, vedere le visualizzazioni azzerarsi unito all'impossibilità di appellarsi a Google ha intaccato non poco la vitalità del progetto.

Grazie dell'attenzione e ora passiamo a Xuan-Yuan Sword: Mists Beyond the Mountains.


Ho già spiegato le origini di questa prolifica saga nella prefazione di Xuan-Yaun Sword 7, se siete interessati alla storia del franchise e di DOMO Studio vi rimando a questo link, oltre a questo vi basti sapere che Xuan-Yuan Sword: Mists Beyond the Mountains è la remaster di Xuan-Yuan Sword III, uscito nel 1999 esclusivamente in Cina.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk


Il protagonista di Xuan Yuan Sword Mists (d'ora in poi lo chiameremo così) è Septem, un cavaliere del regno dei Franchi sotto il diretto servizio di Pipino il Breve. Septem è un meticcio dalle origini ignote, alcune delle sue caratteristiche fisiche indicano che uno dei sui genitori proveniva dall'estremo Oriente. Questa sua particolarità l'ha reso un reietto agli occhi dei più, tuttavia il Consigliere Pipino l'ha cresciuto come un figlio e ha fatto di lui la sua migliore spia.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Sarà proprio Pipino ad ordinare a Septem di partire per un viaggio verso le terre d'Oriente alla ricerca del “Segreto per vincere le Guerre” o “Arte della Guerra”.

Riluttante, Septem lascia la Francia per dirigersi a Venezia e imbarcarsi per la Palestina dove intende consultare i saggi del mondo Arabo.

A Venezia però la vita di Septem cambierà drasticamente, in città infatti un ordine di cavalieri zeloti capitanati dal suo amico d'infanzia Miles è alla ricerca di eretici da punire in nome di Dio.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Miles non è solo, con lui a Venezia c'è anche la sua promessa sposa, la dama Lillian, amore segreto di Septem.

Con questa premessa inizia un lungo viaggio che dalla laguna italiana arriverà fino alla Cina dell'impero Tang.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Il gameplay di Xuan Yuan Sword Mists è molto sapiente, il gioco ha fatto sue le migliori caratteristiche delle saghe allora più note in Giappone, possiamo ritrovare infatti sia elementi ispirati da Final Fantasy che da Shin Megami Tensei.


Iniziamo con una delle meccaniche più interessanti, “domare” demoni e mostri.

Una caratteristica della saga Xuan-Yuan è proprio quella di poter catturare le anime dei nemici, in questo capitolo Septem ha a disposizione la “Spirit Fusion Pot”, un antico arteffato cinese in grado di intrappolare l'essenza delle creature sovrannaturali.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Durante il combattimento, quando un nemico è gravemente ferito diventa assimilabile con il comando “Tame” di Septem. Questo nemico viene intrappolato in un sigillo e diviene un oggetto del nostro inventario.

Il mostro intrappolato può essere usato in battaglia come oggetto oppure, tramite il comando fusione, unito ad un altro: mostro o equipaggiamento per generarne uno nuovo.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

I mostri catturati vengono raccolti nel compendio conosciuto come Mysteria (altra voce del menù) dove possiamo consultarne le statistiche e la mitologia.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Vi sono anche tre tipologie di creature (oltre ai Boss) che non possono essere imprigionati nella Pot: le belve feroci, gli esseri umani e gli automi, per completare le loro schede nel compendio è necessario affrontarli più volte.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Un'altra funzione dei mostri catturati è quella di divenire parte dell'equipaggiamento dei nostri personaggi, infatti ognuno dei membri del party può equipaggiare contemporaneamente fino a due mostri per ottenere dei bonus alle statistiche.

Altre particolarità riguardo all'equipaggiamento sono la “proficienza” della armi e i talismani.

Utilizzando per molto tempo la stessa arma, il personaggio ne ottiene la padronanza guadagnando un ulteriore aumento alle statistiche di attacco.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

I talismani invece sono equipaggiamenti in grado di donare nuovi comandi in battaglia ai personaggi (ruba, tira, medita...) o protezioni elementali molto forti, ottengono dei punti ad ogni scontro e una volta raggiunto il loro livello massimo non hanno più costi per l'utilizzo.

I personaggi dispongono anche di mosse “Ultimate” (le Limit di FF), queste si caricano infliggendo e subendo colpi, questi stessi punti richiesti per caricarle fungono anche da esperienza per imparare quelle successive, conviene quindi usarle subito e non conservarle per i boss.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Infine il gioco presenta un numero enorme di incantesimi, questi come in FFIV vengono appresi salendo di livello, non abbiamo alcun controllo e nessuna indicazione su quali vengono appresi e a che livello.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Il sistema di combattimento è fortemente focalizzato su debolezze e resistenze elementali, ogni personaggio del gruppo padroneggia in maniera già prestabilita due o tre elementi ed è molto importante studiare le mosse del nemico per capire a quale elementi appartiene e non rischiare di curarlo con la magia sbagliata.

Le statistiche di battaglia dei personaggi sono tre: salute, spirito e vitalità.

La salute indica i punti ferita, quando scende a zero il personaggio diviene incosciente, lo spirito è il mana necessario per utilizzare la maggior parte delle magie, la vitalità invece serve per alcune magie marziali, i comandi aggiuntivi dei talismani e per utilizzare mostri e evocazioni.

Sono presenti anche i classici status alterati e le relative cure e protezioni.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

E' possibile impostare l'attacco automatico ai membri del party per liberarsi dei nemici più deboli.

La fuga dagli scontri avviene con un tasto assegnato ed è immediata.

Alcuni scontri con i mostri comuni contengono eventi scriptati che ricordano una versione semplificata delle trattative con i demoni nella serie Shin Megami Tensei.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

I dungeon per lo più presentano semplici strutture labirintiche, occasionalmente contengono anche puzzle ed enigmi molto semplici.

A differenza di altri jrpg, i forzieri dei dungeon sono numerosi e contengono spesso oggetti di cura molto rari o equipaggiamenti unici, incentivando l'esplorazione.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Nonostante siano ancora presenti i punti di salvataggio del gioco originale, in questa remaster è possibile anche salvare la partita in qualsiasi momento dal menù.

Sempre nel menù troviamo anche un registro che raccoglie le missioni in corso, purtroppo tremendamente scarno e molto vago.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Graficamente il gioco è di ottimo livello, ricorda molto SaGa Frontier per le scelte stilistiche e l'accostamento di complessi fondali prerenderizzati e personaggi in 2D caricaturali.

Le locazioni sono molto varie e i grafici si sono impegnati molto per rendere al meglio le varie aree geografiche e loro culture con edifici pieni di dettagli. 

Nella prima parte del gioco sono presenti anche diverse cinematiche, queste ultime risultano un po grezze ma hanno comunque uno stile distintivo e nonostante non possano sicuramente rivaleggiare con i prodotti Square dell'epoca hanno un loro fascino.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

I mostri, gli oggetti e le animazioni della battaglia sono disegnati con un gusto raffinato e con una grande varietà di sprites.

La parte più carente del comparto grafico sono i ritratti che accompagnano i dialoghi,  quasi sempre troppo abbozzati e con pochissime varietà di espressione.

La colonna sonora è molto professionale, con ritmi e melodie che variano a seconda della zona geografica.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Infine da segnalare che la versione Switch di questa remaster non è priva di sbavature.

In circa 25 ore di gameplay il gioco si è chiuso a causa di un errore per sei volte mentre altre due volte si è bloccato durante un'animazione, un numero abbastanza alto di crash.

Inoltre nella prima parte del gioco ci sono numerosi errori di spaziatura, moltre parole sono attaccate tra loro o a volte troppo distanziate.

Aggiungo anche che la scelta del rosso per evidenziare i punti chiave dei dialoghi è alquanto infelice dato che è quasi sempre illeggibile.

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

Ho apprezzato molto la storia stravagante ma con spunti storici e il gameplay classico ma mai derivativo, sicuramente lo consiglio a tutti gli amanti dei Jrpg old school. 

 

WarioPunk



GRAFICA 85/100

Le ambientazioni storiche/geografiche sono rese con una grande cura per i dettagli e risultano incredibilmente evocative.

Mostri, oggetti, equipaggiamenti e animazioni della battaglia hanno un tratto delicato e minuzioso unico nel suo genere. 

 

SONORO 80/100

La colonna sonora è di ottimo livello, proponendo tracce ambientate con un utilizzo intelligente di stili e strumenti inseriti nel contesto della trama.


GAMEPLAY 80/100

Come Jrpg propone tutto quello che si può volere dal genere: grande varietà di combinazioni, esplorazione, un pizzico di strategia....

Unico grande difetto di questa remaster il numero non esiguo di crash.


STORIA 85/100

La trama è molto articolata, mescola eventi storici realmente accaduti (non manca qualche licenza poetica) con esoterismo e trame diaboliche.

I personaggi sono tutti molto accattivanti e alla fine è impossibile non sentirsi coinvolti nell'odissea di Septem. 


LONGEVITÀ 85/100

Per terminare il gioco ho impiegato circa 25 ore, una durata di tutto rispetto, specialmente considerando che non ci sono momenti morti o ripetitivi e le quest secondarie e i numerosi segreti sono impostati come i giochi di una volta senza risultare in frustranti fetch quest.


VOTO FINALE 85

La remaster del terzo Xuan-Yuan Sword è un titolo imperdibile per tutti gli amanti dei jrpg old school. Questo gioco un tempo inedito nel nostro continente, mostra una corrente alternativa del suo genere di riferimento piena di spunti e intuizioni azzeccate. Fa molto piacere per una volta cambiare il solito canovaccio fantasy con una versione romanzata dell'alto medioevo infarcita con diversi riferimenti storici di tante culture diverse.

 

 

Recensione italiana Nintendo Switch Xuan-Yuan Sword Mists Beyond the Mountains hotel wario blog wariopunk

 

mercoledì 25 marzo 2026

Recensione Skylanders: Trap Team

Nato come serie reboot dell'universo di Spyro the Dragon, Skylanders è un franchise che ha preso vita nel 2011 sotto la guida e la visione artistica dello studio Toys for Bob.

Da qui sono nati 6 giochi inizialmente ad uscita annuale della serie principale, più vari spinoff pensati per console portatili e cellulari.

Il punto di forza di questa serie è sempre stato l'elemento “Toys to Life” che poi ha ispirato altri giochi come Disney Infinity e anche la creazione degli Amiibo da parte di Nintendo.

Infatti questa meccanica che accomuna ogni gioco degli Skylanders utilizza delle statuine collezionabili (gli Skylanders) e un portale (piattaforma da collegare alla console) che legge la nostra miniatura e la trasferisce nel gioco come personaggio giocabile.

Personalmente ho avuto modo di finire 3 giochi della serie (Spyro's Adventure, Giants e Trap Team), nonostante sia già in possesso di tutti i giochi della serie principale. Oggi parlerò del suo quarto capitolo, Skylanders Trap Team.

Prima di iniziare la recensione voglio subito chiarire che Trap Team è un gioco che ha molte miniature collezionabili e anche se ogni gioco degli Skylanders offre una retrocompatibilità con i personaggi dei giochi precedenti, Trap Team blocca molti dei suoi contenuti dietro ai suoi Skylanders inediti.

Quindi preciso già che ho avuto modo di giocare solo circa il 90% dei suoi contenuti, poiché si tratta di un titolo eccessivamente costoso (uno dei più costosi della serie), specialmente al giorno d'oggi dove le statuette hanno raggiunto prezzi più elevati, essendo fuori produzione.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Come dicevo in precedenza, per poter giocare a Skylanders ogni gioco richiede il proprio portale (compatibile con la propria console) e almeno un personaggio Skylander.

Il set base di Trap Team comprende: un portale, 2 trappole, 1 Trap Master e 1 Skylander regolare della nuova serie.

Con questi elementi si possono gustare i contenuti base del gioco e, tecnicamente, finirlo.

In genere nei vecchi giochi della serie le restrizioni erano date dagli 8 elementi (Fuoco, Acqua, Terra, Vento, Vita, Non Morto, Tecnologia e Magia) ognuno rappresentato da diversi Skylanders. Ma in Trap Team le cose sono state limitate.

Infatti, nei vecchi giochi troviamo percorsi opzionali che possono essere aperti solo da Skylanders di elementi specifici, ma in Trap Team ora c'è anche la restrizione che richiede che questo Skylander sia pure un Trap Master (una categoria di miniature più grandi e costose, introdotte in Trap Team).

Quindi il gioco blocca dei contenuti dietro a nuove statuine, mentre nei titoli precedenti si potevano usare personaggi vecchi di elementi specifici, senza dover acquistarne dei nuovi.

Oltre a questo vengono introdotte le trappole, una meccanica che è legata anch'essa agli elementi e ci permette di catturare specifici boss se possediamo la trappola dell'elemento giusto. Questa è una meccanica molto importante nel gioco e il set base ci regala due trappole (una d'acqua e una della vita) che ci permettono di intrappolare dei boss nelle prime fasi di gioco.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Trap Team aggiunge 2 nuovi elementi (Luce e Buio) a cui appartengono le miniature più costose del gioco, due di queste sono Trap Master che servono ad aprire percorsi opzionali.

Infine abbiamo 4 statuine DLC, che aprono livelli bonus del gioco con le loro rispettive storie.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Per poter sperimentare più cose, ho deciso di giocare a Trap Team con diverse tipologie di Skylanders, per poter avere un'idea specifica delle loro differenze nel gameplay, in quanto la serie è famosa per avvantaggiare le miniature nuove nei suoi titoli più recenti, indebolendo i vecchi personaggi.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Quindi ho selezionato 3 Trap Master, 1 Skylander Mini (una categoria di personaggi vecchi riproposti in versione minuta), 4 nuovi Skylanders regolari introdotti in Trap Team e infine 2 Skylanders vecchi che fanno parte del terzo gioco della serie.



Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Preciso che si possono usare quanti Skylanders si vuole, ma nel mio caso, preferisco avere un team specifico per poter utilizzare al meglio i personaggi che ho scelto senza alternarli a troppe miniature. Detto questo, passiamo al gioco.

 

Skylanders Trap Team inizia come tutti i giochi della serie Skylanders, con il gran Maestro Eon che spiega la situazione attuale e la storia dei nuovi Skylanders.


In questo caso, ci informa che le Skylands sono state minacciate in passato da una banda di criminali chiamati “Doom Raiders”, i quali furono però intrappolati nella Prigione Scrocchianembi da una squadra speciale di Skylander, i Trap Masters.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Tuttavia, una vecchia conoscenza, il malvagio Kaos (antagonista dei giochi precedenti), ha fatto esplodere la prigione, liberando i Doom Raiders ed altri criminali.

L'esplosione ha anche disperso i Trap Masters sulla terra, così come il traptanium (minerale speciale usato per catturare i malvagi) che ora è si è diviso in piccole trappole, anch'esse sparse nel nostro pianeta.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Questa spiegazione è un classico della serie, che come sempre illustra il motivo per cui i nuovi Skylanders sono dei giocattoli sparsi nel nostro mondo, oltre a definire il giocatore come un padrone dei portali, il quale ha il compito di rievocare gli Skylanders per proteggere le terre di Skylands.

(Oltre che a spendere molti soldi per utilizzare i nuovi Skylanders ogni volta).

Dopo la distruzione della prigione, si passa all'accademia degli Skylanders, che è in procinto di essere inaugurata.

Ma dopo la confusione craeata dal piano di Kaos, i nostri amici Mabu (razza principale di abitanti delle Skylands), hanno altro di cui occuparsi.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Qui si hanno volti noti dai giochi precedenti, con: Hugo, Cali e Flynn che sono sempre stati personaggi di supporto al giocatore, questa volta sono accompagnati da Buzz e Mags, due nuovi abitanti delle skylands che fungono da aiutanti.

Buzz è un esperto della guerriglia, che ci guida nella maggior parte delle missioni iniziali, Mags invece è una bizzarra scienziata che ha sempre la soluzione pronta alle situazioni più irrisolvibili (un NPC che funge spesso da Deus Ex Machina).


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Personalmente ho trovato il nuovo cast di aiutanti molto dimenticabile, ed anche una caratterizzazione meno curata nei vecchi personaggi come Flynn e Cali. (Hugo è quello che ha meno spazio di tutti, ed è quasi assente dal gioco).

Nei titoli precedenti, specialmente nel primo gioco di Skylanders, il cast dei personaggi buoni aveva sempre la battuta pronta e più carattere, specialmente personaggi come Flynn il pilota e lo scheletro T-Bone. In Trap Team, sia gli aiutanti nuovi che vecchi, utilizzano sempre battute ripetitive e abbastanza banali.


Per fortuna il cast di antagonisti è l'esatto opposto, infatti i Doom Raiders hanno molto carattere e ognuno di essi ha un design particolare.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Devo ammettere di non essere mai stato un gran fan del vecchio antagonista Kaos, che per una volta viene eclissato da una nuova minaccia: i Doom Raiders che rubano la scena sia a lui che al cast dei personaggi aiutanti in Trap Team.

Tra i miei antagonisti preferiti ci sono: il lupo musicista Wolfgang, lo Chef Pepper Jack, il Dottor Krankcase e l'antagonista principale e leader dei Doom Raiders, la Golden Queen.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Per quanto riguarda il gameplay, ogni gioco della serie utilizza un Hub World, per poi collegarsi alle varie missioni di gioco che vengono attivate da un personaggio specifico.

In questo caso è l'accademia degli Skylanders a fungere da Hub World, che ad ogni missione completata va ad ampliarsi sia nelle sue zone che nella presenza di nuovi Npc e modalità di gioco.


Infatti l'accademia offre sia sezioni platforming opzionali, sia negozi e modalità di gioco prese da titoli precedenti ma anche altre nuove.

Inoltre ospita molti NPC che ritornano dai vecchi giochi della serie e anche dal mondo di Spyro, come l'orso “Riccone” che nelle skylands prende il nome di Auric.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Skylanders infatti è una serie che prende molti elementi dall'universo di Spyro, nonostante molti lo snobbino come una serie che usa Spyro solo a livello commerciale.

Per chi ha giocato ad entrambe le saghe, è facile notare la presenza di forzieri pieni di gemme, nemici e ambientazioni molto simili a quelle dei classici giochi della serie Spyro, e la presenza di elementi come mongolfiere, che erano il mezzo principale nel primo Spyro the Dragon.

Il tutto è ancor più fortemente legato da varie popolazioni che chiedono aiuto ai nostri protagonisti contro altri popoli ostili, come nelle classiche missioni della trilogia del drago viola.

Inoltre Skylanders riesce anche a caratterizzare bene certi personaggi secondari e terziari, dando molto colore al suo universo.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Prima di passare agli elementi opzionali e alle missioni del gioco, voglio parlare di come funzionano gli Skylanders e la loro progressione.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Ogni Skylanders ha un suo elemento, che può renderlo più potente in certe zone e a seconda del gioco può sbloccare strade opzionali. Oltre a questo uno Skylander, ha diverse statistiche tra cui salute, difesa, attacco, velocità ecc.

Nel primo gioco uno Skylander poteva raggiungere un livello di esperienza massimo di 10, sconfiggendo vari nemici. In Trap Team abbiamo lo stesso limite del terzo gioco, Skylanders Swap Force, che pone il limite di esperienza fino a un livello massimo di 20.


Utilizzando il menù di pausa, si può gestire lo Skylander attivo.

In questa schermata si può cambiare l'equipaggiamento dello Skylander (Diviso tra cappelli e accessori), utilizzando equipaggiamenti nascosti nei livelli. Oltre a questo si può rinominare lo Skylander a nostro piacimento (come faccio sempre io, per renderli più caratteristici e fare citazioni), e si possono anche guardare le abilità future che lo Skylander può imparare.

Infine si può decidere di resettare la statuetta, e quindi riportare lo Skylander al suo livello minimo e azzerare la sua progressione.


Ogni Skylander può saltare (dal terzo gioco in poi), ed inizialmente ha accesso a 2 attacchi differenti, successivamente ne può guadagnare un terzo e degli effetti aggiuntivi ad ognuno di essi.


Per potenziare lo Skylander, è necessario accumulare monete e sbloccare upgrade nel negozio della fata Persephone, che è sempre accessibile nell'accademia ed è a volte nascosta nei livelli.

(i livelli nascondono anche gemme segrete che fungono da sconto perenne nel negozio della fata)


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Quando uno Skylander ha ottenuto tutti i poteri base da Persephone, ci viene introdotta una scelta.

Infatti ogni personaggio ha 2 percorsi differenti di upgrade finali, che non possiamo più modificare dopo averli scelti, se non resettando lo Skylander.

Questa scelta modificherà gli ultimi potenziamenti acquistabili e anche lo stile di combattimento del nostro Skylander.

 

Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

 

Infine ogni Skylander, sin dal primo gioco, possiede una gemma dell'anima. Queste speciali gemme nascoste nei livelli, se trovate, rendono accessibile l'acquisto di un potere speciale di quello specifico Skylander, nel negozio di Persephone.

Come nei giochi precedenti, in Trap Team sono nascoste solo le gemme dei nuovi Skylanders, e quindi quelli più vecchi possono già acquistare da Persephone il loro potere speciale senza dover trovare la relativa gemma.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

È importante ricordare che, se uno Skylander viene messo Ko durante una missione, questo non può essere più riutilizzato fintanto che non si ha completato il livello, oppure se si ha riavviato il capitolo.

(Un'altra meccanica che premia l'acquisto di più personaggi).

 

Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Ogni missione del gioco ha una graduatoria di 3 stelle, che possono essere ottenute in base a vari parametri (Come il tempo impiegato a finire il livello, e anche il numero di collezionabili trovati).

Ogni missione ci rivela anche quanti boss sono presenti in essa, poiché in Trap Team abbiamo l'opzione di catturarli per poi poterli usare come personaggi bonus.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

I livelli nei giochi degli Skylanders sono sempre composti da semplici puzzle, minigiochi e orde di nemici da sconfiggere, oltre ad avere piccole deviazioni per ottenere monete e equipaggiamenti nascosti.

Nel caso di Trap Team, troviamo anche boss opzionali e quest secondarie per i cattivi che abbiamo catturato.


Infatti la meccanica delle trappole è gran parte dell'esperienza di gioco, e ogni volta che si sconfigge un boss, ci viene chiesto di mettere nel portale una trappola del suo elemento per catturarlo.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Una volta catturato, il cattivo in questione ci parlerà dalla sua trappola, proponendo commenti sciocchi e divertenti.

Inoltre da quel momento si può evocare il cattivo, che prendendo il posto del nostro Skylander può combattere sotto il nostro comando.

Ogni cattivo ha 2 tipi di attacco, mentre i Doom Raiders catturati ne hanno 3 differenti.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Durante i livelli si possono trovare i forzieri dei cattivi, che possono essere aperti solo da loro.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

I cattivi non hanno un valore di salute, bensì un timer che va a calare sia con il tempo che con i danni subiti. Quando il timer scade, oppure tramite un nostro comando, il cattivo torna in trappola e da il cambio al nostro Skylander.

Infine ogni cattivo ha la sua soundtrack che lo segue quando lo si evoca in battaglia. (alcune di queste sono molto belle).

 


Inoltre i livelli nascondono personaggi che richiedono l'aiuto di specifici cattivi, che se evocati da noi possono risolvere la propria quest di redenzione.

Una volta risolta si ottiene un potenziamento perenne per il cattivo, oltre a varie ricompense.



Nel corso delle missioni si possono trovare portali elementali (uno per elemento presente in ogni gioco della serie) che in questo gioco possono essere aperti solo da Trap Master di elementi specifici. Allo stesso modo si possono trovare dei cristalli di traptanium. (anche essi distruttibili solo dai Trap Masters)


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog


Questi elementi nascondono cose opzionali, che sono bloccate dal possedere più Trap Master differenti, una chiara scelta di marketing abbastanza fastidiosa per l'esperienza di gioco.

Tuttavia il gioco base comprende Snap Shot, un Trap Master dell'acqua che può rompere tutti i cristalli, ma aprire solo i portali dell'acqua.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Infine nei livelli si trovano sezioni specifiche di gameplay basate su minigiochi, come “Lo Scontro di PietreCielo” che torna dal gioco Skylanders Giants.

 

Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

 

Questo minigioco di carte ci permette di utilizzare carte di boss sconfitti, per creare un mazzo di gioco con cui combattere altri giocatori incalliti.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Oltre ad esso, il gioco utilizza varie sessioni basate su delle torrette difensive, che sono necessarie da usare per progredire nella missione attuale.



Ogni livello di Trap Team si conclude con una boss fight, che il più delle volte presenta un cattivo non appartenente ai Doom Raiders, infatti questi boss si rivelano molto basilari ma comunque non troppo dimenticabili.

Un esempio è il buon Tae Kwon Crow, che tornerà poi nel sesto gioco come un nuovo Skylander collezionabile.



Per quanto riguarda i Doom Raiders, personalmente ho trovato in molti di loro le boss fight migliori di tutti i giochi che ho completato fino ad ora nella serie degli Skylanders.

Specialmente boss come Wolfgang e la Golden Queen, che richiedono buoni riflessi nello schivare i loro attacchi.



Skylanders Trap Team è però anche molto famoso per i suoi vari glitch e bug, che sono spesso parte dell'esperienza di gioco.

Nel mio caso, ho tovato un paio di glitch visivi non troppo fastidiosi ed un bug che mi ha bloccato in un loop di cadute infinite fuori dalla mappa di gioco.

Alla fine ho risolto il problema scambiando personaggi vari, ma ho rischiato di dover ripetere un livello che avevo quasi terminato.



Tornando all'accademia, qui si trovano un paio di modalità interessanti che sono disponibili senza l'utilizzo di miniature specifiche.

Si tratta del Club delle risse (che torna da Skylanders Giants) e della nuova modalità in stile Tower Defense, chiamata la Sfida di Kaos.


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Il Club della rissa consiste in varie arene, che impongono restrizioni, come l'utilizzo di un solo Skylander e di un solo cattivo, mentre si cerca di superare orde di nemici con regole speciali attive.

Mentre le sfide di Kaos, sono varie missioni ad ondate di nemici, nelle quali con l'utilizzo di torri (costruibili solo con Skylander di elementi specifici) e con il nostro Skylander, bisogna sopravvivere e difendere un forziere.

Se il forzerie viene rotto, si dovrà affrontare un min boss speciale.

L'unica pecca delle sfide di Kaos, sono le restrizioni elementali basate sulle torri, che a volte richiedono i rari Skylanders della luce e del buio.



Nell'accademia si trova anche un minigioco musicale, che tramite vecchi NPC ci permette di giocare ad un semplice gioco basato sul ritmo, insieme alla band degli SkaLetons.



L'ultimo elemento importante dell'accademia è dato dai livelli DLC, che quando vengono posizionati sul portale, ci mostrano la loro storia per poi aggiungersi come parte integrante dell'accademia.

Nel mio caso ho avuto a disposizione solo il livello bonus “Museo di Mezzanotte” e quindi posso giudicare solo quello.

Il livello in questione ha una durata media a quella di una missione base del gioco, e presenta più enigmi che nemici, con un boss unico alla fine di esso che è stato per me un combattimento mediocre.


Quindi per esperienza personale direi che il DLC del museo è abbastanza passabile, soprattutto per il suo costo.

(Secondo i fan più accaniti, il livello DLC migliore di Trap Team è il Nightmare Express, che è anche il più economico).


Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog

Skylanders Trap Team riesce a creare dei cattivi memorabili che sono le vere star dello show, per quanto riguarda i nuovi Skylanders e i nuovi aiutanti, non sono stato colpito particolarmente come era successo con il primo gioco della serie.


Claudio La Volpe



GRAFICA 85/100

Se nel gameplay non trovo grande innovazione nei nuovi Skylanders, non posso dire lo stesso del loro design. I nuovi personaggi hanno le miniature più belle a parer mio, sia fuori che dentro al gioco (specialmente i Trap Masters).

E i cattivi di Trap Team hanno molta personalità nel loro stile, tutti i Doom Raiders sono memorabili sia per il loro design che i loro stage unici.

Infine l'accademia degli Skylanders è, a parer mio, il miglior Hub World della serie, sia nel suo aspetto che nella sua vivacità ed atmosfera. Trap Team è un gioco molto bello visivamente con un universo di personaggi molto variegato e memorabile.


SONORO 80/100

La musica di Trap Team è buona, non eccezionale ma buona.

I primi giochi della serie avevano più carattere nelle loro musiche principali, mentre Trap Team riesce solo con la musica iconica dell'accademia a riprendere la magia delle vecchie soundtrack.

Tuttavia il doppiaggio è ottimo e aiuta tantissimo i nuovi personaggi, dando molto carattere ai personaggi del gioco.

Sicuramente i doppiatori hanno dato dei punti bonus a rendere il cast molto memorabile. Aggiungo che alcuni dei cattivi hanno delle soundtrack di accompagnamento molto carine, la mia preferita è il tema di Chill Bill.


GAMEPLAY 75/100

Trap Team utilizza molto bene la sua gimmick delle trappole e dei cattivi, ma inciampa sulle restrizioni date dai nuovi elementi e dall'utilizzo dei Trap Master.

Di positivo il gioco ha diverse modalità di gioco e un buon numero di missioni, ma in negativo si hanno vari glitch e bug a volte fastidiosi, con un PayWall che limita l'esperienza di gioco e le sue aree opzionali.

Non posso quindi ignorare il fattore collezionistico, che in questo gioco pesa molto nel gameplay, dove nei titoli precedenti erano necessarie poche miniature, Trap Team ne richiede troppe sia nel numero che nella sua spesa eccessiva.

Inoltre per esperienza personale, ho notato che i Trap Master sono molto più potenti degli altri Skylanders, anche dei nuovi Skylanders regolari introdotti in questo gioco. (Un motivo aggiuntivo per comprare le miniature più costose).

Tuttavia i Boss sono i migliori della serie e un valido motivo per finire il gioco a mio avviso.


STORIA 70/100

La trama non è mai stata l'elemento forte di questa serie, ma per una volta Kaos viene messo in seconda linea e con i Doom Raiders si ha un buon cast di antagonisti. Inoltre Trap Team gioca bene anche con i suoi personaggi secondari e terziari nella loro comicità, ed espande anche leggermente la storia di Kaos.

Tuttavia gli aiutanti dell'accademia risultano molto mono tematici nelle loro battute, e Buzz e Mags sono new entry molto dimenticabili.

Sicuramente i miei momenti preferiti sono stati i commenti fatti al mio gameplay dai cattivi chiusi nelle mie trappole.


LONGEVITA' 75/100

Trap Team non supera il terzo gioco della serie nei suoi contenuti, ma si difende comunque bene.

Il gioco ha 3 difficoltà, e una quarta chiamata difficoltà Incubo, che viene sbloccata dopo aver finito una volta il gioco.

E devo dire che nel mio caso, dove ho giocato in difficile, il gioco era parecchio ostico, specie nelle sue boss fight.

Quindi oltre a riportare la modalità incubo per nuovi gameplay, il titolo ha molte modalità extra, con il club della rissa e le sfide di Kaos, che hanno una buona durata.

Inoltre ci sono 4 livelli DLC a parte, che espandono il tempo di gioco.

Quindi nel complesso la longevità è buona.


VOTO FINALE 75

Skylanders Trap Team è un gioco con molto potenziale, che però viene frenato da una eccessiva strategia di Marketing. Il gioco ha una bella gimmick basata sul catturare e utilizzare i suoi vari boss, ma perde fascino nelle sue restrizioni legate all'utilizzo di nuovi Skylanders.

Un gioco bello nel complesso, con antagonisti molto particolari, ma molto costoso per l'esperienza che offre.



Skylanders Trap Team Ps4 review recensione videogioco hotel wario blog