Nato come serie reboot dell'universo di Spyro the Dragon, Skylanders è un franchise che ha preso vita nel 2011 sotto la guida e la visione artistica dello studio Toys for Bob.
Da qui sono nati 6 giochi inizialmente ad uscita annuale della serie principale, più vari spinoff pensati per console portatili e cellulari.
Il punto di forza di questa serie è sempre stato l'elemento “Toys to Life” che poi ha ispirato altri giochi come Disney Infinity e anche la creazione degli Amiibo da parte di Nintendo.
Infatti questa meccanica che accomuna ogni gioco degli Skylanders utilizza delle statuine collezionabili (gli Skylanders) e un portale (piattaforma da collegare alla console) che legge la nostra miniatura e la trasferisce nel gioco come personaggio giocabile.
Personalmente ho avuto modo di finire 3 giochi della serie (Spyro's Adventure, Giants e Trap Team), nonostante sia già in possesso di tutti i giochi della serie principale. Oggi parlerò del suo quarto capitolo, Skylanders Trap Team.
Prima di iniziare la recensione voglio subito chiarire che Trap Team è un gioco che ha molte miniature collezionabili e anche se ogni gioco degli Skylanders offre una retrocompatibilità con i personaggi dei giochi precedenti, Trap Team blocca molti dei suoi contenuti dietro ai suoi Skylanders inediti.
Quindi preciso già che ho avuto modo di giocare solo circa il 90% dei suoi contenuti, poiché si tratta di un titolo eccessivamente costoso (uno dei più costosi della serie), specialmente al giorno d'oggi dove le statuette hanno raggiunto prezzi più elevati, essendo fuori produzione.
Come dicevo in precedenza, per poter giocare a Skylanders ogni gioco richiede il proprio portale (compatibile con la propria console) e almeno un personaggio Skylander.
Il set base di Trap Team comprende: un portale, 2 trappole, 1 Trap Master e 1 Skylander regolare della nuova serie.
Con questi elementi si possono gustare i contenuti base del gioco e, tecnicamente, finirlo.
In genere nei vecchi giochi della serie le restrizioni erano date dagli 8 elementi (Fuoco, Acqua, Terra, Vento, Vita, Non Morto, Tecnologia e Magia) ognuno rappresentato da diversi Skylanders. Ma in Trap Team le cose sono state limitate.
Infatti, nei vecchi giochi troviamo percorsi opzionali che possono essere aperti solo da Skylanders di elementi specifici, ma in Trap Team ora c'è anche la restrizione che richiede che questo Skylander sia pure un Trap Master (una categoria di miniature più grandi e costose, introdotte in Trap Team).
Quindi il gioco blocca dei contenuti dietro a nuove statuine, mentre nei titoli precedenti si potevano usare personaggi vecchi di elementi specifici, senza dover acquistarne dei nuovi.
Oltre a questo vengono introdotte le trappole, una meccanica che è legata anch'essa agli elementi e ci permette di catturare specifici boss se possediamo la trappola dell'elemento giusto. Questa è una meccanica molto importante nel gioco e il set base ci regala due trappole (una d'acqua e una della vita) che ci permettono di intrappolare dei boss nelle prime fasi di gioco.
Trap Team aggiunge 2 nuovi elementi (Luce e Buio) a cui appartengono le miniature più costose del gioco, due di queste sono Trap Master che servono ad aprire percorsi opzionali.
Infine abbiamo 4 statuine DLC, che aprono livelli bonus del gioco con le loro rispettive storie.
Per poter sperimentare più cose, ho deciso di giocare a Trap Team con diverse tipologie di Skylanders, per poter avere un'idea specifica delle loro differenze nel gameplay, in quanto la serie è famosa per avvantaggiare le miniature nuove nei suoi titoli più recenti, indebolendo i vecchi personaggi.
Quindi ho selezionato 3 Trap Master, 1 Skylander Mini (una categoria di personaggi vecchi riproposti in versione minuta), 4 nuovi Skylanders regolari introdotti in Trap Team e infine 2 Skylanders vecchi che fanno parte del terzo gioco della serie.
Preciso che si possono usare quanti Skylanders si vuole, ma nel mio caso, preferisco avere un team specifico per poter utilizzare al meglio i personaggi che ho scelto senza alternarli a troppe miniature. Detto questo, passiamo al gioco.
Skylanders Trap Team inizia come tutti i giochi della serie Skylanders, con il gran Maestro Eon che spiega la situazione attuale e la storia dei nuovi Skylanders.
In questo caso, ci informa che le Skylands sono state minacciate in passato da una banda di criminali chiamati “Doom Raiders”, i quali furono però intrappolati nella Prigione Scrocchianembi da una squadra speciale di Skylander, i Trap Masters.
Tuttavia, una vecchia conoscenza, il malvagio Kaos (antagonista dei giochi precedenti), ha fatto esplodere la prigione, liberando i Doom Raiders ed altri criminali.
L'esplosione ha anche disperso i Trap Masters sulla terra, così come il traptanium (minerale speciale usato per catturare i malvagi) che ora è si è diviso in piccole trappole, anch'esse sparse nel nostro pianeta.
Questa spiegazione è un classico della serie, che come sempre illustra il motivo per cui i nuovi Skylanders sono dei giocattoli sparsi nel nostro mondo, oltre a definire il giocatore come un padrone dei portali, il quale ha il compito di rievocare gli Skylanders per proteggere le terre di Skylands.
(Oltre che a spendere molti soldi per utilizzare i nuovi Skylanders ogni volta).
Dopo la distruzione della prigione, si passa all'accademia degli Skylanders, che è in procinto di essere inaugurata.
Ma dopo la confusione craeata dal piano di Kaos, i nostri amici Mabu (razza principale di abitanti delle Skylands), hanno altro di cui occuparsi.
Qui si hanno volti noti dai giochi precedenti, con: Hugo, Cali e Flynn che sono sempre stati personaggi di supporto al giocatore, questa volta sono accompagnati da Buzz e Mags, due nuovi abitanti delle skylands che fungono da aiutanti.
Buzz è un esperto della guerriglia, che ci guida nella maggior parte delle missioni iniziali, Mags invece è una bizzarra scienziata che ha sempre la soluzione pronta alle situazioni più irrisolvibili (un NPC che funge spesso da Deus Ex Machina).
Personalmente ho trovato il nuovo cast di aiutanti molto dimenticabile, ed anche una caratterizzazione meno curata nei vecchi personaggi come Flynn e Cali. (Hugo è quello che ha meno spazio di tutti, ed è quasi assente dal gioco).
Nei titoli precedenti, specialmente nel primo gioco di Skylanders, il cast dei personaggi buoni aveva sempre la battuta pronta e più carattere, specialmente personaggi come Flynn il pilota e lo scheletro T-Bone. In Trap Team, sia gli aiutanti nuovi che vecchi, utilizzano sempre battute ripetitive e abbastanza banali.
Per fortuna il cast di antagonisti è l'esatto opposto, infatti i Doom Raiders hanno molto carattere e ognuno di essi ha un design particolare.
Devo ammettere di non essere mai stato un gran fan del vecchio antagonista Kaos, che per una volta viene eclissato da una nuova minaccia: i Doom Raiders che rubano la scena sia a lui che al cast dei personaggi aiutanti in Trap Team.
Tra i miei antagonisti preferiti ci sono: il lupo musicista Wolfgang, lo Chef Pepper Jack, il Dottor Krankcase e l'antagonista principale e leader dei Doom Raiders, la Golden Queen.
Per quanto riguarda il gameplay, ogni gioco della serie utilizza un Hub World, per poi collegarsi alle varie missioni di gioco che vengono attivate da un personaggio specifico.
In questo caso è l'accademia degli Skylanders a fungere da Hub World, che ad ogni missione completata va ad ampliarsi sia nelle sue zone che nella presenza di nuovi Npc e modalità di gioco.
Infatti l'accademia offre sia sezioni platforming opzionali, sia negozi e modalità di gioco prese da titoli precedenti ma anche altre nuove.
Inoltre ospita molti NPC che ritornano dai vecchi giochi della serie e anche dal mondo di Spyro, come l'orso “Riccone” che nelle skylands prende il nome di Auric.
Skylanders infatti è una serie che prende molti elementi dall'universo di Spyro, nonostante molti lo snobbino come una serie che usa Spyro solo a livello commerciale.
Per chi ha giocato ad entrambe le saghe, è facile notare la presenza di forzieri pieni di gemme, nemici e ambientazioni molto simili a quelle dei classici giochi della serie Spyro, e la presenza di elementi come mongolfiere, che erano il mezzo principale nel primo Spyro the Dragon.
Il tutto è ancor più fortemente legato da varie popolazioni che chiedono aiuto ai nostri protagonisti contro altri popoli ostili, come nelle classiche missioni della trilogia del drago viola.
Inoltre Skylanders riesce anche a caratterizzare bene certi personaggi secondari e terziari, dando molto colore al suo universo.
Prima di passare agli elementi opzionali e alle missioni del gioco, voglio parlare di come funzionano gli Skylanders e la loro progressione.
Ogni Skylanders ha un suo elemento, che può renderlo più potente in certe zone e a seconda del gioco può sbloccare strade opzionali. Oltre a questo uno Skylander, ha diverse statistiche tra cui salute, difesa, attacco, velocità ecc.
Nel primo gioco uno Skylander poteva raggiungere un livello di esperienza massimo di 10, sconfiggendo vari nemici. In Trap Team abbiamo lo stesso limite del terzo gioco, Skylanders Swap Force, che pone il limite di esperienza fino a un livello massimo di 20.
Utilizzando il menù di pausa, si può gestire lo Skylander attivo.
In questa schermata si può cambiare l'equipaggiamento dello Skylander (Diviso tra cappelli e accessori), utilizzando equipaggiamenti nascosti nei livelli. Oltre a questo si può rinominare lo Skylander a nostro piacimento (come faccio sempre io, per renderli più caratteristici e fare citazioni), e si possono anche guardare le abilità future che lo Skylander può imparare.
Infine si può decidere di resettare la statuetta, e quindi riportare lo Skylander al suo livello minimo e azzerare la sua progressione.
Ogni Skylander può saltare (dal terzo gioco in poi), ed inizialmente ha accesso a 2 attacchi differenti, successivamente ne può guadagnare un terzo e degli effetti aggiuntivi ad ognuno di essi.
Per potenziare lo Skylander, è necessario accumulare monete e sbloccare upgrade nel negozio della fata Persephone, che è sempre accessibile nell'accademia ed è a volte nascosta nei livelli.
(i livelli nascondono anche gemme segrete che fungono da sconto perenne nel negozio della fata)
Quando uno Skylander ha ottenuto tutti i poteri base da Persephone, ci viene introdotta una scelta.
Infatti ogni personaggio ha 2 percorsi differenti di upgrade finali, che non possiamo più modificare dopo averli scelti, se non resettando lo Skylander.
Questa scelta modificherà gli ultimi potenziamenti acquistabili e anche lo stile di combattimento del nostro Skylander.
Infine ogni Skylander, sin dal primo gioco, possiede una gemma dell'anima. Queste speciali gemme nascoste nei livelli, se trovate, rendono accessibile l'acquisto di un potere speciale di quello specifico Skylander, nel negozio di Persephone.
Come nei giochi precedenti, in Trap Team sono nascoste solo le gemme dei nuovi Skylanders, e quindi quelli più vecchi possono già acquistare da Persephone il loro potere speciale senza dover trovare la relativa gemma.
È importante ricordare che, se uno Skylander viene messo Ko durante una missione, questo non può essere più riutilizzato fintanto che non si ha completato il livello, oppure se si ha riavviato il capitolo.
(Un'altra meccanica che premia l'acquisto di più personaggi).
Ogni missione del gioco ha una graduatoria di 3 stelle, che possono essere ottenute in base a vari parametri (Come il tempo impiegato a finire il livello, e anche il numero di collezionabili trovati).
Ogni missione ci rivela anche quanti boss sono presenti in essa, poiché in Trap Team abbiamo l'opzione di catturarli per poi poterli usare come personaggi bonus.
I livelli nei giochi degli Skylanders sono sempre composti da semplici puzzle, minigiochi e orde di nemici da sconfiggere, oltre ad avere piccole deviazioni per ottenere monete e equipaggiamenti nascosti.
Nel caso di Trap Team, troviamo anche boss opzionali e quest secondarie per i cattivi che abbiamo catturato.
Infatti la meccanica delle trappole è gran parte dell'esperienza di gioco, e ogni volta che si sconfigge un boss, ci viene chiesto di mettere nel portale una trappola del suo elemento per catturarlo.
Una volta catturato, il cattivo in questione ci parlerà dalla sua trappola, proponendo commenti sciocchi e divertenti.
Inoltre da quel momento si può evocare il cattivo, che prendendo il posto del nostro Skylander può combattere sotto il nostro comando.
Ogni cattivo ha 2 tipi di attacco, mentre i Doom Raiders catturati ne hanno 3 differenti.
Durante i livelli si possono trovare i forzieri dei cattivi, che possono essere aperti solo da loro.
I cattivi non hanno un valore di salute, bensì un timer che va a calare sia con il tempo che con i danni subiti. Quando il timer scade, oppure tramite un nostro comando, il cattivo torna in trappola e da il cambio al nostro Skylander.
Infine ogni cattivo ha la sua soundtrack che lo segue quando lo si evoca in battaglia. (alcune di queste sono molto belle).
Inoltre i livelli nascondono personaggi che richiedono l'aiuto di specifici cattivi, che se evocati da noi possono risolvere la propria quest di redenzione.
Una volta risolta si ottiene un potenziamento perenne per il cattivo, oltre a varie ricompense.
Nel corso delle missioni si possono trovare portali elementali (uno per elemento presente in ogni gioco della serie) che in questo gioco possono essere aperti solo da Trap Master di elementi specifici. Allo stesso modo si possono trovare dei cristalli di traptanium. (anche essi distruttibili solo dai Trap Masters)
Questi elementi nascondono cose opzionali, che sono bloccate dal possedere più Trap Master differenti, una chiara scelta di marketing abbastanza fastidiosa per l'esperienza di gioco.
Tuttavia il gioco base comprende Snap Shot, un Trap Master dell'acqua che può rompere tutti i cristalli, ma aprire solo i portali dell'acqua.
Infine nei livelli si trovano sezioni specifiche di gameplay basate su minigiochi, come “Lo Scontro di PietreCielo” che torna dal gioco Skylanders Giants.
Questo minigioco di carte ci permette di utilizzare carte di boss sconfitti, per creare un mazzo di gioco con cui combattere altri giocatori incalliti.
Oltre ad esso, il gioco utilizza varie sessioni basate su delle torrette difensive, che sono necessarie da usare per progredire nella missione attuale.
Ogni livello di Trap Team si conclude con una boss fight, che il più delle volte presenta un cattivo non appartenente ai Doom Raiders, infatti questi boss si rivelano molto basilari ma comunque non troppo dimenticabili.
Un esempio è il buon Tae Kwon Crow, che tornerà poi nel sesto gioco come un nuovo Skylander collezionabile.
Per quanto riguarda i Doom Raiders, personalmente ho trovato in molti di loro le boss fight migliori di tutti i giochi che ho completato fino ad ora nella serie degli Skylanders.
Specialmente boss come Wolfgang e la Golden Queen, che richiedono buoni riflessi nello schivare i loro attacchi.
Skylanders Trap Team è però anche molto famoso per i suoi vari glitch e bug, che sono spesso parte dell'esperienza di gioco.
Nel mio caso, ho tovato un paio di glitch visivi non troppo fastidiosi ed un bug che mi ha bloccato in un loop di cadute infinite fuori dalla mappa di gioco.
Alla fine ho risolto il problema scambiando personaggi vari, ma ho rischiato di dover ripetere un livello che avevo quasi terminato.
Tornando all'accademia, qui si trovano un paio di modalità interessanti che sono disponibili senza l'utilizzo di miniature specifiche.
Si tratta del Club delle risse (che torna da Skylanders Giants) e della nuova modalità in stile Tower Defense, chimata la Sfida di Kaos.
Il Club della rissa consiste in varie arene, che impongono restrizioni, come l'utilizzo di un solo Skylander e di un solo cattivo, mentre si cerca di superare orde di nemici con regole speciali attive.
Mentre le sfide di Kaos, sono varie missioni ad ondate di nemici, nelle quali con l'utilizzo di torri (costruibili solo con Skylander di elementi specifici) e con il nostro Skylander, bisogna sopravvivere e difendere un forziere.
Se il forzerie viene rotto, si dovrà affrontare un min boss speciale.
L'unica pecca delle sfide di Kaos, sono le restrizioni elementali basate sulle torri, che a volte richiedono i rari Skylanders della luce e del buio.
Nell'accademia si trova anche un minigioco musicale, che tramite vecchi NPC ci permette di giocare ad un semplice gioco basato sul ritmo, insieme alla band degli SkaLetons.
L'ultimo elemento importante dell'accademia è dato dai livelli DLC, che quando vengono posizionati sul portale, ci mostrano la loro storia per poi aggiungersi come parte integrante dell'accademia.
Nel mio caso ho avuto a disposizione solo il livello bonus “Museo di Mezzanotte” e quindi posso giudicare solo quello.
Il livello in questione ha una durata media a quella di una missione base del gioco, e presenta più enigmi che nemici, con un boss unico alla fine di esso che è stato per me un combattimento mediocre.
Quindi per esperienza personale direi che il DLC del museo è abbastanza passabile, soprattutto per il suo costo.
(Secondo i fan più accaniti, il livello DLC migliore di Trap Team è il Nightmare Express, che è anche il più economico).
Skylanders Trap Team riesce a creare dei cattivi memorabili che sono le vere star dello show, per quanto riguarda i nuovi Skylanders e i nuovi aiutanti, non sono stato colpito particolarmente come era successo con il primo gioco della serie.
Claudio La Volpe
GRAFICA 85/100
Se nel gameplay non trovo grande innovazione nei nuovi Skylanders, non posso dire lo stesso del loro design. I nuovi personaggi hanno le miniature più belle a parer mio, sia fuori che dentro al gioco (specialmente i Trap Masters).
E i cattivi di Trap Team hanno molta personalità nel loro stile, tutti i Doom Raiders sono memorabili sia per il loro design che i loro stage unici.
Infine l'accademia degli Skylanders è, a parer mio, il miglior Hub World della serie, sia nel suo aspetto che nella sua vivacità ed atmosfera. Trap Team è un gioco molto bello visivamente con un universo di personaggi molto variegato e memorabile.
SONORO 80/100
La musica di Trap Team è buona, non eccezionale ma buona.
I primi giochi della serie avevano più carattere nelle loro musiche principali, mentre Trap Team riesce solo con la musica iconica dell'accademia a riprendere la magia delle vecchie soundtrack.
Tuttavia il doppiaggio è ottimo e aiuta tantissimo i nuovi personaggi, dando molto carattere ai personaggi del gioco.
Sicuramente i doppiatori hanno dato dei punti bonus a rendere il cast molto memorabile. Aggiungo che alcuni dei cattivi hanno delle soundtrack di accompagnamento molto carine, la mia preferita è il tema di Chill Bill.
GAMEPLAY 75/100
Trap Team utilizza molto bene la sua gimmick delle trappole e dei cattivi, ma inciampa sulle restrizioni date dai nuovi elementi e dall'utilizzo dei Trap Master.
Di positivo il gioco ha diverse modalità di gioco e un buon numero di missioni, ma in negativo si hanno vari glitch e bug a volte fastidiosi, con un PayWall che limita l'esperienza di gioco e le sue aree opzionali.
Non posso quindi ignorare il fattore collezionistico, che in questo gioco pesa molto nel gameplay, dove nei titoli precedenti erano necessarie poche miniature, Trap Team ne richiede troppe sia nel numero che nella sua spesa eccessiva.
Inoltre per esperienza personale, ho notato che i Trap Master sono molto più potenti degli altri Skylanders, anche dei nuovi Skylanders regolari introdotti in questo gioco. (Un motivo aggiuntivo per comprare le miniature più costose).
Tuttavia i Boss sono i migliori della serie e un valido motivo per finire il gioco a mio avviso.
STORIA 70/100
La trama non è mai stata l'elemento forte di questa serie, ma per una volta Kaos viene messo in seconda linea e con i Doom Raiders si ha un buon cast di antagonisti. Inoltre Trap Team gioca bene anche con i suoi personaggi secondari e terziari nella loro comicità, ed espande anche leggermente la storia di Kaos.
Tuttavia gli aiutanti dell'accademia risultano molto mono tematici nelle loro battute, e Buzz e Mags sono new entry molto dimenticabili.
Sicuramente i miei momenti preferiti sono stati i commenti fatti al mio gameplay dai cattivi chiusi nelle mie trappole.
LONGEVITA' 75/100
Trap Team non supera il terzo gioco della serie nei suoi contenuti, ma si difende comunque bene.
Il gioco ha 3 difficoltà, e una quarta chiamata difficoltà Incubo, che viene sbloccata dopo aver finito una volta il gioco.
E devo dire che nel mio caso, dove ho giocato in difficile, il gioco era parecchio ostico, specie nelle sue boss fight.
Quindi oltre a riportare la modalità incubo per nuovi gameplay, il titolo ha molte modalità extra, con il club della rissa e le sfide di Kaos, che hanno una buona durata.
Inoltre ci sono 4 livelli DLC a parte, che espandono il tempo di gioco.
Quindi nel complesso la longevità è buona.
VOTO FINALE 75
Skylanders Trap Team è un gioco con molto potenziale, che però viene frenato da una eccessiva strategia di Marketing. Il gioco ha una bella gimmick basata sul catturare e utilizzare i suoi vari boss, ma perde fascino nelle sue restrizioni legate all'utilizzo di nuovi Skylanders.
Un gioco bello nel complesso, con antagonisti molto particolari, ma molto costoso per l'esperienza che offre.












































