Torniamo a parlare di Platform 3D,
Demon Turf era nella mia collezione in attesa di essere giocato da
parecchio tempo, il recente annuncio che lo stesso team era al lavoro
sull'imminente Bubsy 4D ha acceso la mia curiosità.
Vediamo di cos'è capace il team
Fabraz.
Demon Turf inizia con un incubo della
nostra protagonista, la pestifera demonietta Beebz, nei suoi incubi
viene tormentata dal Re dei Demoni che la provoca e si prende gioco
di lei, alla fine Beebz perde la pazienza e decide di dare una
lezione al Re dei Demoni nel mondo reale impadronendosi del suo trono.
Per farlo dovrà sconfiggere i quattro
leader dei Turf demoniaci e diventare il boss di tutti i territori,
ad aiutarla ci sarà il suo fidato amico Midgi.
Dopo il primo livello incubo che funge
da tutorial, Beebz sarà riportata nella sua stanza che si trova nel
Turf (o hubworld) principale, ForkTown, qui si trova l'ingresso agli
altri territori, il castello del Re dei Demoni e tutti i negozi e le
sfide opzionali.
A ForkTown è possibile acquistare
nuovi potenziamenti con una delle due valute del gioco, le torte, e
cosmetici come palette di colori aggiuntive per vestiti e capelli o animaletti da compagnia, questi con la seconda valuta i leccalecca.
Non solo, nello stesso hubworld sono
nascosti dei collezionabili, le cartucce, queste apriranno dei
livelli sfida nella sala giochi della città.
Nella galleria d'arte riceveremo delle
missioni secondarie in stile caccia al tesoro in cui ci verrà
chiesto di fotografare scene particolari nei vari livelli in cambio
di ricompense, nell'arena potremmo affrontare sfide contro orde di
nemici, nell'edificio delle sfide troveremo dei livelli
particolarmente ardui con prove a tempo.
Inoltre una volta ottenuto un certo
potenziamento obbligatorio saranno aperte anche le sfide Soccer Golf,
dove dovremo guidare una palla attraverso percorsi platform fino alla
porta, tutto entro un tempo limite.
Infine per i giocatori che potrebbero
trovare più difficoltà con i livelli finali, nella base della
Resistenza sarà possibile pagare leccalecca per completare
automaticamente i livelli e avanzare verso il boss finale.
Il primo Turf sarà già accessibile
all'inizio della partita, per aprire gli altri servirà un certo
numero di batterie, il collezionabile di fine livello (come il
cristallo di Crash), una volta entrati nel portale di un Turf ci
ritroveremo in un nuovo hubworld tematico, molto studiato e pieno di
vita, con sette livelli e un boss che ci attende in fondo alla
piazza.
Ogni livello contiene una batteria nel
portale di uscita e tre torte (per comprare nuove abilità), tuttavia
una volta sconfitto il boss di un Turf tutti i livelli potranno
essere affrontati in modalità Return Trip, ovvero una loro nuova
versione completamente diversa da quella precedente con una nuova
batteria e 50 leccalecca al posto delle tre torte; all'ingresso del
Turf è possibile cambiare lo stato dei livelli tra First Trip e
Return Trip tramite il terminale di Midgi.
Già da questo enorme spiegazione è
possibile farsi un'idea di quanto il gioco sia pieno di contenuti,
però ora passiamo all'analisi tecnica dei comandi e vediamo cosa
Demon Turf introduce e recupera dal passato.
Beebz di base può solo camminare, non
ha una vera corsa anche se è possibile velocizzarla con un
potenziamento, di base possiede un doppio salto, anche questo
potenziabile e che può terminare con lo spinning, una trasformazione
in demone pipistrello che rallenta l'atterraggio e gli conferisce
slancio.
Inoltre usando in sequenza salto, spin
e salto è possibile effettuare un balzo molto lungo per coprire
grandi distanze, la nostra protagonista può anche reggersi
brevemente su una parete e effetuare salti concatenati tra due muri
vicini.
Per quanto riguarda il combattimento,
Beebz non è in grado di sconfiggere i nemici direttamente, può
sparare mani di energia demoniaca, che possono essere lanciate a
ripetizione o caricate e che servono a spingere i nemici contro gli
ostacoli, nel vuoto o a riflettere i proiettili.
La demonietta non ha paura dell'acqua,
quando entra in una pozza si trasforma in polipo, in questo stato può
nuotare veloce (avendo però poca manovrabilità) o eseguire degli
spin.
Fuori dall'acqua Beebz può aprire la
modalità macchina fotografica in qualsiasi momento, oltre ad essere
utile per le sfide PhotoHunt, tramite un potenziamento può anche
stordire i nemici con le foto.
Ogni boss battle ci conferirà anche un
nuovo potere Turf, non li elencherò per non rovinare la sorpresa,
tuttavia mi limito a dire che saranno equipaggiabili uno alla volta e
sarà possibile cambiare tra uno e l'altro tramite un tasto rapido o
un menù a rotella.
Beebz andrà KO con un solo colpo se
toccherà un ostacolo con punte rosse o proiettili o anelli dello
stesso colore.
Passiamo alla meccanica del gameplay
più interessante e innovativa di Demon Turf, il sistema dei
checkpoint.
Ogni livello inizierà con una bandiera
piazzata all'ingresso che funge da unico chekpoint nel caso Beebz
finisca KO o cada nel vuoto, la protagonista ne avrà a disposizione
altre tre (quattro con un potenziamento) che potrà piazzare
all'interno del livello in zone sicure (non su piattaforme nel vuoto
o sulla lava ad esempio), saremo noi quindi a decidere dove piazzare
i checkpoint a seconda di quali zone troveremo più ostiche.
Potremo anche tornare direttamente
all'ultimo chechpoint tenendo premuto un tasto oppure
teletrasportarci da una bandiera all'altra.
Questa meccanica è decisamente
innovativa e molto intelligente.
Dopo aver visto cosa può fare Beebz
vediamo invece i livelli, nel gioco il level design è
incredibilmente vario e sono state prese idee da tutta la storia del
genere, troveremo piattaforme di ogni tipo, che scompaiono a
intervalli o ad intermittenza a seconda dell'uso del tasto salto, che
si sgretolano, che cadono, che fanno scivolare, che appiccicano, che
si girano su se stesse... ci saranno livelli basati sulla lava, sul
ghiaccio o sul veleno, proseguendo tra i vari Turf verranno inserite
continuamente nuove meccaniche e il gioco non sarà mai noioso o
banale.
Un'altra possibilità all'interno dei
livelli è imbattersi nelle challenge, per proseguire sarà
necessario completare una prova; un'arena di combattimento,
raccogliere un certo numero di chiavi, una corsa tra gli anelli, una
mini sfida a Soccer Golf (sigh) e così via...
In alcuni livelli incontreremo anche le
terribili sfide del Re dei Demoni, sezioni in cui le abilità di
Beebz saranno limitate, a volte non potrà saltare, altre volte non
potrà usare lo spin o addirittura entrambe.
Un'altra meccanica veramente utile è
la Sweet Arrow, cliccando la levetta sinistra comparirà una freccia
di fumo viola sulla testa di Beebz, che indicherà la direzione della
torta più vicina o in caso di un livello in modalità Return Trip
dei leccalecca, un'opzione utilissima che richiama quella vista in
Mario Odyssey per trovare le monete che però necessitava dell'uso di
un Amiibo.
Non poteva mancare infine la modalità
Sfida, per ottenere un trofeo sarà necessario completare il livello
entro un tempo limite (la classica reliquia di Crash), ci saranno
trofei anche per i boss e per i livelli in modalità Return,
per un totale di più di settanta da raccogliere.
Il gioco è stato pensato per chi ama
le speedrun, difatti non basterà non morire mai all'interno del
livello per stare sotto al tempo limite ma sarà anche necessario trovare le scorciatoie ben nascoste dagli sviluppatori.
Alla fine del livello potremmo anche
consultare la Leaderboard globale e vedere il nostro piazzamento e i
tempi dei migliori di sempre.
Le boss battle sono molto belle e con
un ottimo level design, anche i boss stessi hanno molto carattere e
sono memorabili, fortunatamente ogni fase del boss presenta anche un
checkpoint; altrimenti sarebbero state veramente snervanti.
Parlando delle abilità invece, queste
sono divise in categorie, quelle che modificano il platforming, il
combattimento... a seconda del loro impatto sul gameplay hanno
un costo di equipaggiamento in slot, Beebz ha disponibili cinque slot e le abilità più forti ne costano quattro, quindi sarà
impossibile esagerare con i potenziamenti.
Per tutta la partita ho usato solo tre
abilità di tipo platforming una da tre, una da due e una da uno,
rendendo il personaggio più veloce e gli atterraggi più precisi.
Tuttavia il gioco è tranquillamente
completabile senza abilità, nella leaderboard della modalità Sfida
è possibile vedere che spesso chi ha ottenuto i tempi migliori di
sempre non aveva alcun potenziamento equipaggiato.
Una particolarità che mi è piaciuta
molto del gioco è che ogni locazione è piena di vita, sia gli
Hubworld che i livelli sono abitati da numerosi NPC con cui
interagire e che spesso intraprendono con Beebz dialoghi molto
divertenti, soprattutto quelli che si trovano in zone impervie o in
situazioni strampalate.
Lo stile grafico utilizzato è molto
particolare, mentre gli ambienti sono in 3D con uno stile volutamente
retrò i personaggi sono 2D e disegnati a mano, nulla di nuovo già
Paper Mario e Bug Fables avevano usato questa tecnica tuttavia erano
giochi non basati sul platforming, nel complesso funziona bene solo i
combattimenti risultano un po strani a volte.
Dal punto di vista del sonoro troviamo
un doppiaggio buono, non eccezionale ma di qualità, per quanto
riguarda la musica invece, alcune zone funzionano meglio di altre,
personalmente trovo che le tracce migliori siano state usate per
ForkTown e i menù mentre quelle successive sono abbastanza
dimenticabili seppur ben realizzate, manca varietà considerando che
il genere ci ha abituati ad un cambio di stile continuo; siamo lontani
dai livelli di un: Wise, Kirkhope o di un Kondo.
Come durata, per essere un gioco indie
è immenso, ovviamente è più corto di un Mario Odyssey ma se
paragonato agli altri platform 3D dura il triplo se non di più,
l'unico platofrm (oltre a Mario) che scondo la mia Switch ho giocato
di più è Yooka-Laylee tuttavia mentre quest'ultimo l'ho completato
al 100% con Demon Turf mi sono fermato a un misero 60%.
Purtroppo nella versione Switch non è
disponibile l'aggiornamento gratuito The Tower, un contenuto extra
che aggiunge una torre di cinquanta piani da scalare, per difficoltà
di programmazione questo è stato aggiunto solo alla versione PC, per
lo stesso motivo il DLC espansione Neon Splash su Switch è gestito
come gioco stand-alone.
Nel gioco sono presenti anche molti
cameo di altri personaggi di giochi o serie Indie, il più palese e
divertente di tutti sono i mitici Yooka-Laylee, dato che il gioco è
pubblicato proprio da Playtonic.
Se amate i platform 3D, non lasciatevi
scappare Demon Turf perchè oltre ad uno stile unico e
simpaticissimo, offre una marea di contenuti e un level design sempre
divertente e intelligente.
WarioPunk
GRAFICA
90/100
Il
gioco offre una grande abbondanza di modelli 3D per gli scenari,
persino gli HubWorld hanno i loro modelli unici, nello sfondo è
possibile trovare tante piccole perle nascoste come poster o
pubblicità che dimostrano anche il grande lavoro fatto per questo
tipo di contenuti grafici secondari.
Lo
stile 2D di personaggi e boss è ben realizzato e animato e anche
negli npc troviamo una grande varietà di modelli, anche la grafica
di menù e interfaccia è molto bella dal punto di vista del design,
aspetto che spesso viene trascurato
SONORO
75/100
I
doppiatori hanno fatto bene il loro lavoro seppur non raggiungano
livelli eccezionali, la colonna sonora spara le sue migliori cartucce
con le prime locazioni e i menù, proseguendo con l'avventura le
tracce diventano sempre più scariche e dimenticabili.
GAMEPLAY
90/100
Il team Fabraz utilizza
saggiamente tutto il bagaglio di esperienza del genere e cucina una
torta deliziosa, aggiungendo la superba idea della gestione dei
checkpoint.
Il level design è di altissima
qualità, pensato per tutti i tipi di giocatori e mai ripetitivo
nonostante la mole di contenuti.
Solo in poche occasioni mi è
capitato che il personaggio si incastrasse tra le assi di legno o le
mattonelle che presentavano un po di vuoto tra loro quando era in
forma spin, tuttavia bastava uscire da tale forma per sbloccarlo,
considerando l'enorme quantità di tipologie di piattaforme presente
è un glitch veramente risibile.
Da lodare anche l'enorme pulizia
nella fisica dell'ambiente 3D.
STORIA
75/100
I
platform sia che siano 2D sia che siano 3D non brillano certo per la
storia, questa è solo un espediente.
Tuttavia
Fabraz si ispira ai lavori di Rare e fa della sua forza il carisma
dei personaggi e nei tanti dialoghi opzionali con gli npc che
ricordano l'umorismo di un'avventura grafica.
Se
l'inizio del gioco è molto frettoloso devo ammettere che il finale
invece è molto carino e mi è piaciuto molto.
LONGEVITÀ
95/100
Raramente
un platform 3D ha così tanti contenuti e se andiamo a vedere tra gli
Indie probabilmente nessun altro gioco oltre Demon Turf può
vantarsene.
E un
peccato che la versione Switch sia sprovvista del DLC The Tower
tuttavia il gioco base da solo necessità di circa 20-25 ore solo per
trovare tutte le torte che sono il collezionabile più semplice,
considerando la difficoltà delle Sfide a tempo è un gioco che può
tenere occupati per molto molto tempo.
VOTO
FINALE 85
Avrei
tanto voluto che Demon Turf raggiungesse il voto 90 come Pizza Tower,
tuttavia la colonna sonora non è all'altezza dei grandi del genere,
nonostante ciò Demon Turf è probabilmente il miglior platform 3D
Indie disponibile sulla console Nintendo forse alla pari con
Yooka-Laylee; questione di gusti.
Demon
Turf ha uno stile unico, un mix di ottima grafica e umorismo, un
level design di altissima qualità e un enorme quantità di
contenuti.
Sono
molto curioso di vedere il suo sequel Demon Tides e Bubsy 4D entrambi
in uscita nel 2026.
La
mia prossima recensione sarà sul DLC Demon Turf Neon Splash, vedremo
cosa il team Fabraz ha aggiunto a un gioco già così completo.
Vista
l'enorme quantità di screenshots che ho fatto durante la partita,
aggiungo una piccola galleria qui alla fine della recensione.