Ultimamente mi è capitato di imbattermi in classifiche sulle migliori cover dei videogiochi, i risultati erano dal mio punto di vista sia tristi che risibili.
Vedere considerate come migliori di sempre le cover di un "Elder Ring" o di un "Uncharted" è avvilente, in quanto purtroppo le aziende AAA hanno assunto ormai da tanti anni una veste cinematografica per quello che concerne il marketing e di conseguenza tutto l'apparato grafico e pubblicitario di un gioco. Il risultato finale sono copertine prive di anima, atte solo ad identificare il gioco per l'acquisto e poi poter essere dimenticate.
Persino titoli dall'alto impatto narrativo come un "Mass Effect" hanno copertine dallo stampo hollywoodiano dimenticabilissime, mentre negli anni 80/90 anche il platformer più scarso aveva un lavoro di ricerca grafico di tutto rispetto.
Tornando indietro nel tempo invece, quando esistevano ancora i negozi fisici straripanti di titoli, i giochi avevano bisogno di grafiche accattivanti per emergere dall pila di nuove uscite, spesso gli illustratori dovevano lavorare alla cieca conoscendo poco o niente del gioco, oppure con console come l'Amiga creare illustrazioni esagerate molto diverse dalla grafica semplicistica della console.
Abbiamo fatto una selezione di copertine che secondo noi sono veramente rappresentative, ognuna per motivi diversi, appartenenti a epoche videoludiche in cui in ogni aspetto della produzione di un gioco aveva un'anima, al contrario della visione corporate odierna.
NB Questa non è una classifica, non c'è un ordine di gradimento.
Non tutte le compagnie prendono sottogamba l'aspetto delle cover, molti indie e alcuni publisher che ammiccano al retrogaming per fortuna ci credono ancora.
Rayman 2:The Great Escape N64 Cover
Iniziamo con un esempio di un'illustrazione dalla composizione semplice ma ricca di premesse.
Infatti ricordo perfettamente quando vidi per la prima volta questa copertina, reduce di aver giocato al primo Rayman l'effetto fu elettrizzante.
Mi chiedevo perchè ci fosse una nave pirata, perchè l'esplosione, tutti elementi così diversi da quello che avevo visto nel primo gioco.
Il dinamismo della fuga di Rayman poi era reso perfettamente, ogni elemento della composizione non faceva che accrescere il mio hype e la mia curiosità nel scoprire cosa nascondesse la trama del gioco.
Ecco come una semplice copertina con soli due elementi può raccontare un sacco di cose.
WarioPunk
Per dimostrare che anche le cover moderne hanno ancora qualcosa da raccontare abbiamo:
Clock Tower: Rewind NSW Asian Cover
Copertina pura come l'animo della giovane Jennifer, che mentre prega sta per scoprire di essere finita in un incubo.
Infatti nello sfondo questo cambiamento è rappresentato come un taglio di questo ambiente immacolato, dato dalle forbici del mostruoso Scissor Man, in questo classico del genere horror.
Claudio La Volpe
Alone in the Dark 3 PC BOX
Gia negli anni 80 la Infocom e Sierra (per citarne due) avevano abituato i giocatori agli enormi scatoloni, per impreziosire e giustificare i prezzi del gaming su PC.
Distaccandosi di molto dalle confezioni dei giochi per console, questo packaging trovò una sua identità e diventò sempre più strutturato ed elaborato, basti pensare alle scatole rigide e laminate degli ultimi titoli LucasArts.
In tutto questo, il grande formato e l'ottima resa di stampa spronavano gli artisti ad elaborare illustrazioni vivide e complesse.
La copertina di Alone in The Dark 3 ha una composizione elaborata e ricca di elementi, con un'impostazione che cattura l'occhio e richiama allo stesso tempo gli stilemi di più generi: pulp, western e weird tales.
Nonostante anche i primi due capitoli abbiano illustrazioni meravigliose e tutte con lo stessa composizione, ho scelto il terzo gioco perchè a mio parere è il culmine di questa ottima tendenza stilistica.
Mentre Alone in The Dark 4 richiamerà in maniera un po fredda le vecchie copertine, sarà il terribile Alone in The Dark del 2008 a rompere i trend (brutta cover per brutto gioco).
WarioPunk
The Legend of Zelda: Majora's Mask 3D 3DS
Con in primo piano Link e una delle sue maschere, veniamo poi accolti da tutti i personaggi del mondo di Majora's Mask. Ma se notiamo bene solo: Link, il mercante, Skull Kid e la Luna sono in bella vista e dettagliati, in quanto sono le figure chiave di questa storia quasi infinita.
Il resto del mondo gira intorno a lui, con vari personaggi che il giovane eroe incontrerà piú volte e in tempi differenti in questa avventura maledetta.
Ottima rappresentazione grafica del concetto di Majora's Mask e del suo circolo vizioso temporale.
Claudio La Volpe
Romancing SaGa 3 SNES/NSW First asian cover
Le copertine erano uno dei tanti fiori all'occhiello di Squaresoft, e oltre all'onnipresente maestro Amano è giusto citare anche l'incredibile lavoro di Tomomi Kobayashi nella serie SaGa.
Questa splendida copertina che riesce in modo armonioso ad utilizzare le sfortunate proporzioni delle scatole delle cartucce SNES, ricorda un artefatto antico o un gioiello prezioso.
Questo bassorilievo dorato non può non attirare e incuriosire il giocatore che vi si imbatte frugando tra le varie scatole di cartone della console.
WarioPunk
Teenage Mutants Ninja Turtles IV:
Turtles in Time SNES
Un turbine temporale cavalcato dalle tartarughe ninja, viene circondato dai vari stage e nemici provenienti da passato e futuro, ottimo stile e prospettiva dell'illustrazione.
Claudio La Volpe
Monkey Island 2: LeChuck's Revenge PC BOX
Parto col dire che ci sarebbe da citare decine di copertine per quanto riguarda le avventure grafiche, uno dei generi per cui la scatola era veramente importante (a volte anche parte integrante del gioco).
Ho scelto Monkey Island 2 per la sua magnifica illustrazione che racchiude in se i punti salienti del gioco in una composizione perfetta e oramai storica.
WarioPunk
Real Bout Fatal Fury NeoGeo/PS1
Una cover con il cattivo principale come personaggio centrale, che mostra il traguardo da raggiungere e la corruzione che ha preso in mano South Town, un'idea diversa dal solito che crea una copertina unica nel suo genere.
Claudio La Volpe
Super Castlevania IV SNES
Questa è a mio parere è la più bella copertina di sempre, il lavoro fatto da Tom duBois è superlativo.
Da bambino prendevo continuamente la scatola in mano per contemplare il disegno in ogni suo dettaglio.
La posa di Simon, le prospettive del castello, i mostri incastrati in maniera armoniosa in ogni spazio possibile della composizione, un vero capolavoro.
WarioPunk
Castlevania: Symphony of the Night PS1 PAL
Iconica cover di Ayami Kojima che mostra tutto il suo stile nel rappresentare il freddo Alucard risvegliato nuovamente per fermare il ritorno del padre, i colori scuri e pallidi accompagnano la figura maledetta del figlio di Dracula.
Claudio La Volpe
Concludiamo con ben due Castlevania questa carrellata di copertine.
Come detto in precedenza confidiamo che gli Indie continuino a dare importanza a questo aspetto fondamentale dell'anima di un gioco (vedasi Disco Elysium o la soundtrack di Lisa: The Painful) e stendiamo un velo pietoso sulle AAA, i loro esperti di mercato (non giocatori) e le loro AI.
Sempre viva l'arte!











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