Oggi facciamo un po di operazione nostalgia parlando della nuova versione di un titolo storico per PSX, un gioco che quasi tutti i giocatori per console della mia generazione ricordano.
Questo perchè la demo del primo Tombi! Era nel mitico CD di demo 1998 per PS1 incluso con l'acquisto della console in quello stesso anno, tutti i bambini dell'epoca hanno macinato più e più volte la demo sperando di mettere un giorno le mani sul gioco completo (me compreso).
Purtroppo quando ho inaugurato questo blog avevo già terminato la remaster di Tombi! da qualche mese, perciò passiamo subito a parlare del suo fantastico sequel, gioco che nonostante la grande qualità e i suoi tanti meriti segnò anche la fine della breve vita della software house Whoopee Camp.
La storia di Tombi! 2 The Evil Swine Return inizia quando il nostro protagonista riceve un pacco contenente l'insetto Zippo, inviato da Tabby, amica d'infanzia di Tombi, per chiedere il suo aiuto.
Il continente vicino è infatti caduto sotto il controllo dei Maiali Cattivi, eterni nemici di Tombi.
Il nostro eroe dai capelli rosa si imbarca così in una nuova avventura accompagnato da Zippo.
Il gameplay è molto simile a quello del gioco precedente ma con alcune aggiunte.
Il nostro Tombi utilizza sempre diverse armi per stordire i nemici per poi finirli con il suo morso sulla testa seguito da un lancio in giravolta.
Lanciare i nemici in questo sequel però non serve a riempire l'indicatore delle combo ma a caricare l'indicatore magico, alcuni costumi permettono a Tombi di lanciare magie.
Ai pantaloni di diverso colore e che garantiscono boost ai movimenti di Tombi vanno ad aggiungersi i vari costumi, che permettono di: planare, nuotare... (sì, tra un gioco e l'altro Tombi si è scordato come si nuota).
Mentre le armi possono essere cambiate anche con i tasti rapidi, i costumi e i pantaloni richiedono obbligatoriamente di passare dalla schermata dell'inventario.
L'indicatore della salute del protagonista aumenterà trovando le ½ ampolle della salute, una volta esaurita quest'ultima porta ad un game over molto flessibile in quanto possiamo riprendere dall'ultimo checkpoint mantenendo tutti gli oggetti raccolti.
Anche le cadute nel vuoto portano ad un game over immediato.
Per salvare la partita ritornano i cartelli all'ingresso delle varie aree, fungono anche come punto di riferimento per il viaggio veloce.
Tornano anche diverse meccaniche puzzle già viste nel primo gioco e distintive della serie come gli stati alterati di “pianto” e “riso” più nuove aggiunte che vanno ad arricchire l'esperienza di backtracking.
Nel menù del protagonista troviamo: inventario, diario delle avventure con le missioni in corso e complete e lo stato della partita.
Se dal punto di vista del gameplay il gioco ripropone gli elementi chiave del suo predecessore in maniera leggermente migliorata, la vera protagonista è la grafica.
Nel primo Tombi la viabilità degli scenari 3D era più costretta, con i classici due percorsi paralleli tra cui muoversi ma che comunque si sviluppavano in maniera lineare.
In Tombi! 2 il 3D è a più ampio respiro, con scenari più intricati e ingarbugliati che creano l'illusione di una maggiore vastità.
A guadagnarne maggiormente sono le arene delle boss fight con i Maiali Cattivi, molto più complesse di quelle del primo gioco anche se spesso esplorarle è controproducente ed è meglio non allontanarsi dal punto iniziale.
I modelli e le animazioni sono variegati e ancora una volta il design di locazioni e personaggi è particolarmente distintivo e marchio di fabbrica della serie.
La colonna sonora presenta ottime tracce per quello che riguarda i temi delle aree di gioco, i pezzi che invece accompagnano dialoghi e cutscene oltre ad essere particolarmente brevi vengono riproposti in maniera ciclica fino allo sfinimento.
Il doppiaggio italiano è amatoriale come lo ricordavo, ritroviamo lo stesso studio a cui venne affidata anche la serie di Spyro.
Oltre alla qualità tragicomica del parlato c'è anche da considerare il lavoro confusionario fatto con la traduzione nella nostra lingua.
Moltissimi dei dialoghi del gioco non hanno alcun senso, non parliamo di femminili o maschili invertiti ma intere frasi interpretate male, oltre che spesso attribuite al personaggio sbagliato e questo errore viene seguito anche dal doppiatore.
In questa versione di Tombi! 2 della Limited Run Games troviamo le quality of life solite dei giochi che la compagnia ripropone tramite il suo Carbon Engine.
Oltre a qualche scarno filtro grafico e adattamento e cornice per la risoluzione dello schermo, un lettore musicale e una galleria di artwork e materiale promozionale molto povera.
Rispetto ad altri giochi emulati da Limited Run Games Tombi! 2 è molto più stabile, non ho riscontrato bug o crash, tuttavia inizialmente il gioco aveva solo la colonna sonora giapponese, quella americana/europea è stata aggiunta in seguito con una patch.
Per quanto riguarda gli eventi bonus che nella versione originale si sbloccavano leggendo un salvataggio di Tombi!, in questa Special Edition si sbloccano automaticamente una volta completata la quest scatenante.
Anche questa volta, come con Tombi! Special Edition Ho completato il gioco al 100% per la prima volta in vita mia, devo dire che alcune missioni sono particolarmente ottuse (i minigame in particolare) e per un paio di cose è necessaria una guida o infinita pazienza.
Personalmente sono incredibilmente affezionato alla seppur breve serie Tombi! e ho sempre sperato in un fantomatico Tombi! 3.
Nonostante la Limited Run come sempre poteva fare di più (vedasi altre ottime remaster di altre compagnie come: Shadow Man, Beyond Good & Evil o Soul Reaver) è almeno un occasione per giocare a questo fantastico titolo per PS1 che al tempo non ha ricevuto i giusti meriti.
WarioPunk
GRAFICA 85/100
Tombi! 2 uscì originalmente tra Crash 3 e Spyro 3, il livello del 3D è assolutamente all'altezza con quello dei portabandiera del genere della sua console di riferimento (lasciamo da parte i titoli Nintendo).
Il maggior punto di forza sta nel comparto creativo, l'immaginario di Tombi! è sempre unico ed evocativo, con locazioni assurde e colorate che possono appartenere solo a questa serie.
SONORO 70/100
Mentre i temi delle varie aree sono molto distintivi ed ambientati, le tracce di riferimento di eventi e dialoghi vengono riepetute fino allo sfinimento.
Tolto il velo della nostalgia il doppiaggio italiano si rivela per quello che è, tremendamente amatoriale e sconclusionato, era comunque la norma per la PS1.
GAMEPLAY 75/100
Tombi! Ha un suo stile distintivo come platformer: l'utilizzo delle varie quest secondarie, la cattura dei maiali, gli status alterati e il backtracking.
Tuttavia questo secondo gioco aggiunge veramente poco a quello già visto nel primo titolo e alla lunga alcuni elementi che vanno oltre alla storia principale vengono a noia.
STORIA 65/100
La storia del gioco è incredibilmente basilare e raccontata anche in modo molto confuso.
Il voto si riferisce principalmente alla simpatia dei personaggi e dell'ambientazione.
LONGEVITÀ 80/100
Come platform 3D non propriamente di tipo collect-a-thon il gioco è decisamente lungo, pur avendo meno aree principali e boss del suo predecessore lo supera in longevità di qualche ora.
VOTO FINALE 75
Tombi! 2 è un gioco per cui ho un forte legame nostalgico e che adoro rigiocare.
Nonostante questo la nuova edizione non propone nulla di particolarmente invitante e se paragonato al suo predecessore, seppur riconoscendo le varie migliorie sparse qua e la, è il primo gioco a risultare più innovativo e creativo.
Un classico della PS1 per gli amanti dei platform.













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