E Torniamo a parlare di Bubsy, con l'ultimo e più recente titolo del franchise, Bubsy 4D.
Prima di iniziare ci tenevo a dire una cosa, sono un sostenitore di questo progetto da quando è stato annunciato, prima di tutto perchè conosco il lavoro di Fabraz e ho giocato ed apprezzato l'ottimo Demon Turf, in secondo luogo perchè ammiro la volontà di Atari di mantenere vivo e rilanciare il franchise di Bubsy.
Detto questo, mentre aspettavo la mia copia fisica del gioco ho letto per curiosità le recensioni di chi l'aveva già ricevuto e ho potuto constatare a mio malgrado che nella critica generalista vi sono dei “presunti” recensori che hanno stroncato il gioco senza appello per partito preso.
Una cosa che detesto dei siti di recensioni che hanno uno staff variegato è quando viene affidata la valutazione di un gioco appartenente ad un genere molto specifico ad un giocatore che non conosce o non ama quel genere.
Troppe volte mi è capitata la recensione di un'avventura grafica che inizia con “non ho mai giocato a questo genere”, stessa cosa per i jrpg con lo scrittore che esordisce con un “ho giocato solo a Persona 5”.
Io ad esempio non amo minimamente i giochi di corse o quelli sportivi e non accetterei mai di recensirne uno perchè non è il mio genere.
Tali recensioni fatte da siti che non possono essere considerati amatoriali e con una grande visibilità sono più dannose che altro, quasi mai il “giornalista” di turno è contento di ciò che ha giocato ed essendo nuovo del genere solitamente ciò che riporta sono ovvietà e mancanza di agganci e collegamenti con altri giochi simili, insomma per un giocatore che quel genere lo mastica sono inutili.
Detto ciò purtroppo ho letto una recensione di Bubsy 4D dove il critico di turno ha lasciato al gioco un 4/10 contestando qualsiasi cosa, persino fisica, moveset e controlli, ovvero le caratteristiche per cui i platform 3D di Fabraz sono secondi solo alla Nintendo stessa.
Nei commenti di tale recensione vi erano diverse persone che giustamente condannavano l'articolo come di parte e scritto da qualcuno che il gioco l'aveva provato per cinque minuti e consigliavano a tutti di provare la demo loro stessi.
Tuttavia altri utenti difendevano l'autorevolezza dell'articolo in quanto scritto da un “professionista” e che quindi non avrebbero comprato il gioco.
Insomma una persona ottusa e non molto competente ha contribuito a boicottare un gioco che invece andrebbe sostenuto, per questo vi invito a leggere invece le recensioni degli utenti di Steam dove potrete vedere che quasi la totalità dei giocatori è entusiasta del gioco.
Ho finito, passiamo alla mia di recensione :)
A questo link trovate la recensione di tutti i titoli di Bubsy in: The Purrfect Collection
Bubsy 4D inizia a casa di Bubsy, dove il nostro Bobcat sta passando un pomeriggio con i nipoti Terri e Terry, Oblivia e Virgil.
Dalla finestra il gruppo scorge però le astronavi Woolies (in italiano tradotti come “mostri di lana”) intente a rapire greggi di pecore, Bubsy non dando importanza alla cosa decide pigramente di non intervenire.
Non passa molto tempo però prima che le astronavi Woolies tornino per una nuova invasione, questa volta però sono pilotate dai BaaBot, ovvero le pecore rapite precedentemente che una volta potenziate con innesti robotici hanno preso il sopravvento e schiavizzato i Woolies.
I Baabot comandati da Baaptiste e i suoi due generali Baarbiee e Baartholomeo, rubano tutti i gomitoli d'oro della terra (chiamati velli d'oro) per utilizzarli come fonte di energia nei loro esperimenti di potenziamento della specie.
Nonostante la recalcitranza di Bubsy, il gruppo decide di intervenire e si imbarca clandestinamente in una delle astronavi per raggiungere i pianeti dei Baabot e recuperare il maltolto.
L'astronave Woolies sequestrata da Bubsy e amici sarà il nostro piccolo hubworld, da cui oltre ad accedere ai livelli VR di Virgil (tutorial, arena e il livello segreto), possiamo comprare nuove mosse e skin nel negozio dei due gemelli oppure selezionare il prossimo livello da giocare tramite la mappa stellare.
Ognuno dei tre pianeti è composto da cinque livelli, nell'ultimo dovremo affrontare il boss di quel mondo.
In ogni livello ci saranno centocinquanta gomitoli da raccogliere (quelli d'argento valgono dieci), una cianografia (blueprint) per comprare nuove mosse (non è presente solo nei livelli dei boss) e una medaglia relativa alla sfida a tempo.
Passiamo al moveset di Bubsy, in questo gioco oltre a sfoderare la sua iconica planata, il Bobcat pende in prestito quasi tutto l'arsenale parkour di Mario.
Abbiamo: il triplo salto concatenato, salto laterale, tuffo in avanti, salto accovacciato.... uniti ad altre capacità singolari del nostro protagonista come la possibilità di fare qualche passo nel vuoto prima di cadere o guadagnare qualche metro in verticale con le unghie dopo aver eseguito un tuffo contro una parete rendono l'esperienza platforming stimolante e personalizzabile.
Altra abilità singolare di Bubsy è la nuova forma “palla di pelo”, in qualsiasi momento il Bobcat può gonfiarsi e assumere forma sferica, in questo stato può prendere velocità e travolgere in nemici nonché attraversare più agevolmente tubi e condotti.
Alcuni oggetti interattivi come: bolle, nemici, trampolini sono contrassegnati da un bersaglio, utilizzando il tasto attacco contro di essi seguiremo un rimbalzo che caricherà nuovamente tutto il nostro arsenale di salti senza bisogno di toccare terra.
Anche questa volta (e meno male) Bubsy ha più di un punto ferita, inizia il gioco con tre punti esclamativi e ne può guadagnare un quarto.
Una volta terminati, dopo le classiche cutscene delle morti di Bubsy, si torna all'ultimo checkpoint, qui rappresentati da lettiere.
Un'altra delle abilità acquistabili, il fiuto, aiuta moltissimo nella ricerca dei collezionabili, consiglio di comprarla quasi subito.
Come nemici possiamo trovare i Woolies e i Baabot, i primi si scaglieranno contro di noi mentre i secondi sono in grado di sparare proiettili, Bubsy dispone di un attacco con gli artigli per poterli colpire.
Nei livelli sono presenti le classiche trappole dei platform 3D: piattaforma che affondano, punte accuminate, raggi laser, seghe circolari.... come in Demon Turf i nemici sono più di contorno e il fulcro è l'esperienza platforming.
Da far notare che giustamente il team Fabraz ha rimosso l'odiosa morte da caduta tipica di Bubsy, cadendo da grandi alture assisteremo ad un'animazione in stile Looney Tunes per poi riprendere le nostre scorribande.
Le Boss battle invece sono molto ben studiate e programmate in maniera fluida, molto più memorabili di tanti altri platform della Switch.
Una volta raggiunto il vello d'oro, il livello terminerà e potremo consultare i tempi migliori della leaderboard mondiale.
Ora che abbiamo visto i vari collezionabili torniamo un secondo all'hubworld, come dicevo prima nel negozio di Terri e Terry è possibile acquistare nuove abilità per Bubsy al costo di una cianografia.
Oppure con centocinquanta o trecento gomitoli, nuove skin per il nostro eroe, tra queste vi è anche quella di Bubsy 3D che ha addirittura le sue cutscene dedicate in stile retrò quando perdiamo tutte le ferite.
Virgil invece ci darà l'accesso a tre diversi livelli secondari, il primo è il tutorial, il secondo “l'arena” un livello sandbox in cui allenarsi liberamente nel parkour e infine il livello “gauntlet” che sarà disponibile solo quandro avremo completato tutto al 100%.
Tutti i nostri amici sono presenti anche in ogni livello di gioco, parlandoci avranno spassosi scambi di battute con Bubsy.
Parliamo ora della grafica, la versione Nintendo Switch è purtroppo incredibilmente inferiore a quella PC, le texture dei vari mondi sono molto grezze e poco dettagliate.
Il level design sfrutta al meglio gli asset a sua disposizione per creare locazioni variegate e sempre diverse, i modelli 3D sono buoni, come in Demon Turf effetti come proiettili e raggi sono resi in maniera molto minimale.
Ottimo il lavoro fatto per il redesign dei personaggi che sono al tempo stesso fedeli all'originale ma con uno sprint di personalità in più.
Oltre al caro Bubsy che diventa l'autoreferenziale punching ball di tutti i suoi amici , abbiamo Terri e Terry in versione “The Grim adventures of Billy & Mandy” e un Oblivia altezzosa che non perde mai l'occasione di sminuire il nostro protagonista, di cui non ricorda mai il nome esatto.
Il personaggio di Oblivia era apparso solo nel pilot del cartone animato dove era solita parlare a voce alta e sembrava insensibile ai rumori forti, per questo il fandom di Bubsy aveva teorizzato che avesse problemi di udito.
In Bubsy 4D il personaggio porta un apparecchio acustico, elemento che dimostra come il team dietro al gioco abbia riposto molta attenzione ai dettagli.
Vengono citati anche gli avvenimenti dei giochi precedenti, come il fato che Bubsy sia già stato nello spazio, l'alleanza con i Woolies in “Paws of Fire!”, Oinker P. Hamm o le regine Woolies Polly e Esther.
Manca invece il mitico armadillo Arnold (compare solo in un quadro), scelta che non comprendo a meno che non sia in programma per un futuro DLC.
Il doppiaggio è buono, attori competenti, soprattutto chi da la voce al caro Bubsy riesce ad essere veramente simpatico.
Alla musica troviamo Fat Bard, stesso compositore di gran parte della colonna sonora di Demon Turf.
Purtroppo come nel gioco precedente, la musica è competente ma anonima, a parte l'ottimo tema principale, solo i livelli dell'ultimo mondo, che sono interpretati in chiave jazz hanno una marcia in più.
Parliamo infine delle due modalità extra.
La Modalità nove vite ripropone la difficoltà classica del franchise, Bubsy perde i punti ferita aggiuntivi, ogni colpo di un nemico, ostacolo, contatto con l'acqua causa la morte istantanea, dopo nove volte sarà Game Over e il salvataggio si cancellerà automaticamente.
La Modalità Tank invece reintroduce i tank controls, buona fortuna.
Nel momento in cui sto scrivendo questa recensione è già uscita la patch 1.1 per PC e sarà rilasciata a giorni anche per Nintendo Switch, ho potuto vedere nel changelog che hanno corretto gli errori che ho riscontrato, quindi non starò ad elencarli, diciamo comunque che il più fastidioso tra loro era che aprendo il negozio c'era una buona probabilità che il gioco si bloccasse.
L'adattamento italiano non è dei migliori, sono veramente tante le battute tradotte senza il contesto della conversazione e che quindi risultano senza senso, alla fine del gioco “That's Bubsy for you!” diventa “C'è Bubsy per te!”..... insomma.
Tirando le somme, Fabraz ha fatto la sua magia, ha dato alla luce il miglior gioco di Bubsy.
Quello che abbiamo tra le mani è un piccolo paltform 3D divertente e godibile, ma ha un grande difetto, è troppo corto.
Anche sapendo che il gioco è stato sviluppato in contemporanea a Demon Tides e quindi le risorse disponibili fossero frammentate è un vero peccato che ci siano così pochi contenuti.
Speriamo in buone vendite e un DLC o magari un bel sequel (con anche Arnold).
WarioPunk
GRAFICA 80/100
Ottimo il design di personaggi classici e originali.
Gli asset non sono vari come in Demon Turf ma vengono utilizzati bene creando paesaggi abbastanza differenziati tra loro.
Un vero peccato per le texture che nella versione PC sono veramente vibranti mentre su Switch risultano piatte.
SONORO 75/100
Bravi i doppiatori, soprattutto la voce di Bubsy.
Fat Bard si dimostra un ottimo compositore ma come in Demon Turf non riesce a dare un'anima propria alle melodie dei vari livelli.
GAMEPLAY 80/100
I controlli sono ottimi così come l'arsenale di mosse parkour di Bubsy, il caro bobcat non è mai stato così agile e versatile
Ho apprezzato molto le Boss Fight ben strutturate e memorabili, troppo pochi invece i collezionabili, qualche altro elemento per espandere i livelli avrebbe giovato.
STORIA 75/100
Il voto non si riferisce tanto alla semplice trama in se ma alle battute dei personaggi che risultano sempre simpatici.
Ho molto apprezzato il nuovo carattere di Bubsy ed il fatto che nessuno lo prende sul serio come eroe.
Molto buoni anche i nuovi cattivi, i tre capi dei Baabot sono ottimi personaggi che sarebbe bello rivedere in futuro.
LONGEVITA' 65/100
Questo è sicuramente la nota dolente di Bubsy 4D, solo quindici livelli (senza contare tutorial e livello extra) per una longevità che anche puntando al 100% oscilla tra le cinque e le sette ore.
Veramente troppo troppo poco per un collect-a-thon.
VOTO FINALE 75
Spesso viene utilizzata l'espressione half-baked per intendere qualcosa che è stato rilasciato incompiuto, questo non è il caso di Bubsy 4D dove il gioco dal punto di vista del gameplay è perfetto a tutto tondo.
Per mantenere una metafora culinaria però lo definirei come una porzione mignon di un piatto gustoso, una volta terminato abbiamo ancora fame ma la cena è finita.
Sicuramente parliamo del migliore gioco di Bubsy e di un ottimo platform 3D, soprattutto per gli amanti delle speedrun.
Se Bubsy 4D avesse avuto un paio di mondi in più (opinione molto comune) avrebbe avuto un voto molto più alto.
Comunque un ottimo prodotto, speriamo che Fabraz e Atari collaborino ancora sul franchise per produrre un titolo più corposo.









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