Il gioco di cui parliamo oggi è una moderna visual novel che richiama le estetiche retrò dei giochi del PC-9800, storico personal computer nipponico che disponeva di un vasto parco titoli ricordati per le loro splendide animazioni e trame articolate.
Il gioco è stato sviluppato dal gruppo Space Colony Studio tramite l'engine gratuito Ren'Py, lo stesso programma usato per altre visual novel molto note già rilasciate su Nintendo Switch come Doki Doki Literature Club! e Slay the Princess.
Ho notato che spesso siti o recensioni etichettano Stories from Sol: The Gun-Dog come avventura testuale o addirittura avventura punta e clicca, ciò è assolutamente errato in quanto Stories from Sol è una visual novel decisamente lineare che non richiede risoluzione di enigmi ma solamente di esaminare l'oggetto giusto o trovarsi nel punto richiesto.
Per capirci meglio il gioco si presenta come la fase investigativa dei vari casi della serie Ace Attorney.
In Stories from Sol: The Gun-Dog ci troviamo in uno scenario futuro in cui l'umanità si è frammentata in diverse alleanze politiche sparse nella galassia e in guerra tra di loro.
Durante l'ultimo conflitto, il nostro protagonista, pilota di Juno (robot da guerra ispirati a Gundam), a causa di un malfunzionamento non è riuscito a partecipare ad una missione decisiva venendo poi additato come codardo.
Sono passati alcuni anni, ed è stata stipulata una tregua, il nostro protagonista è ora un addetto alla sicurezza che viene assegnato da una nave all'altra.
L'ultima di queste è proprio la Gun-dog del titolo, nave dove il ruolo di secondo in comando è ricoperto da una faccia a noi molto nota.
Sulla nave c'è del malcontento e l'equipaggio non sembra andare d'amore e d'accordo, anche una semplicissima missione di routine nasconderà implicazioni inaspettate.
A inizio gioco ci verrà chiesto il nostro pronome, potendo scegliere tra maschile, femminile e non binario, ciò cambierà anche il nostro aspetto nelle varie cutscene.
Questa scelta molto moderna è decisamente apprezzata e dovrebbe essere, dove possibile nei limiti della storia, sempre presente.
Dopodichè potremo inserire liberamente il nostro nome e cognome che verranno utilizzati poi dai vari personaggi che si rivolgeranno a noi.
Tra le varie e numerose lingue presenti manca purtroppo l'italiano.
A livello di gameplay non c'è poi molto da dire, oltre ad assistere a lunghe scene parlate potremo cambiare locazione ed esplorare la nave.
E' possibile utilizzare i comandi: guarda, usa e parla nelle varie aree di interesse della stanza corrente.
Per muoverci velocemente avremo a disposizione una mappa della nave.
E' presente anche il menù “Task” dove possiamo trovare il riepilogo della missione corrente.
L'inventario viene richiamato molto raramente e quasi obbligatoriamente.
Spesso avremo a disposizione delle scelte, queste non hanno un vero impatto sulla storia ne causeranno possibili morti, servono principalmente per sbloccare gli “achievement”.
Dal punto di vista grafico abbiamo a disposizione tre possibili modalità, tutte molto curate nei dettagli e che possiamo cambiare in qualsiasi momento.
L'audio, sebbene richiami perfettamente lo stile di riferimento è tremendamente ripetitivo, dover ascoltare un così scarso di numero di pezzi per sessioni molto lunghe è più snervante che altro.
Il doppiaggio è purtroppo assente, un vero peccato perchè avrebbe sia colmato le lacune della colonna sonora sia aggiunto spessore narrativo.
La storia è interessante e con dei colpi di scena che sebbene derivativi (nella fantascienza è praticamente impossibile non esserlo) sono ben inseriti, purtroppo certe sessioni si prolungano in maniera stancante.
I dialoghi sono scritti molto bene con personaggi interessanti e pieni di carattere.
Stories from Sol: The Gun-dog mi è piaciuto ma avrei inserito la possibilità di morire facendo la scelta sbagliata, il gioco risulta troppo lineare e le nostre decisioni ininfluenti.
Il finale mi ha incuriosito e se uscirà un seguito lo giocherò sicuramente.
WarioPunk
GRAFICA 80/100
Lo stile grafico è molto bello e le cutscene numerose, lodevole il fatto che tutti gli elementi sono stati interpretati nei tre stili visivi disponibili.
Alla lunga considerando l'elevato numero di dialoghi e lo scarso numero di personaggi le animazioni risultano un po ripetitive, si poteva aggiungerne qualcuna in più
SONORO 70/100
Il compositore riesce perfettamente a centrare lo stile e la tecnica della musica di riferimento, tuttavia le tracce sono troppo poche e diventano quasi snervanti.
Un buon doppiaggio avrebbe aggiunto tantissimo al gioco.
GAMEPLAY 65/100
Stories from Sol è una visual novel priva di innovazioni, non ci sono meccaniche particolari.
L'eccessiva linearità nello sviluppo della storia e l'assenza di idee originali portano ad un'esperienza di gioco molto basilare.
STORIA 75/100
La trama è interessante sebbene presenti nella fase centrale alcuni punti molto lenti.
La scrittura dei personaggi è la punta di diamante del titolo, sono tutti pieni di carattere e memorabili.
LONGEVITÀ 70/100
Stories from Sol si piazza nella fascia delle visual novel brevi (entro le 10 ore), facendo una ricerca ho scoperto che la durata media di questo genere è molto più alta.
Tuttavia considerando la storia raccontata, aumentarne la longevità avrebbe unicamente danneggiato la narrazione.
VOTO FINALE 70
Stories from Sol The Gun-Dog è una visual novel interessante che racconta una tipica storia di fantascienza ispirata dai classici dell'animazione giapponese.
Il punto di forza del gioco sono i suoi personaggi e i colpi di scena che portano ad un ottimo finale.
Apprezzata anche la possibilità di giocare con diversi filtri grafici.
Sono invece punti dolenti la linearità e la ripetitività della colonna sonora.
Un gioco godibile ma deve piacervi il genere.

















